
Il Monte Caucaso è una montagna dell’Appennino Ligure, domina il tratto centrale della Val Fontanabuona ed è distaccato dallo spartiacque ligure-padano sovrastando le località di Neirone e Moconesi con i propri scoscesi versanti occidentali e meridionali, mentre i pendii rivolti a settentrione digradano moderatamente verso Barbagelata e il Passo della Scoglina. Subito a ridosso della vetta è stato edificato ormai da molti anni un Rifugio. Qui propongo il semplice percorso da Barbagelata.
🏁 Punto di partenza: Rettilineo successivo a Barbagelata mt. 1112
⚠️ Difficoltà: T
⏩ Sviluppo: 7,2 Km
📈 Dislivello: 300 mt. circa
⏱️ Tempi: Andata 1 ora Ritorno 1 ora Totale 2 ore
📅 Data escursione: 07/09/2025
🚥 Periodi consigliati: Autunno, Inverno e Primavera
🔎 Valutazione: ⭐⭐
Accesso:
Da Genova seguire la SS45 che procede in direzione di Bargagli, lo si supera e si continua superando la galleria della Scoffera. Poi dopo qualche km bisogna svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torriglia e, superate le gallerie, si trascura la svolta a destra che porta al paese di Torriglia per continuare a procedere sulla SS45. Superato il paese di Montebruno bisogna svoltare a destra attraversando un ponte. Si procede ora per circa 8 km sulla strettina SP56 che sale con numerosi tornanti superando la frazione Costafinale fino a giungere a Barbagelata. Si continua ancora per circa 500 metri sulla SP56 in direzione del Passo della Scoglina fino ad un rettilineo contraddistinto sulla destra da un costone erboso con qualche pino. Proprio sulla destra parte la sterrata in corrispondenza di un monumento ai caduti di guerra, dove parte il sentiero e si può lasciare l’auto sul lato opposto della strada in prossimità di un pannello in legno con cartina escursionistica (pochi posti).
Itinerario:
Dal parcheggio nel rettilineo successivo a Barbagelata a mt. 1112 si segue la sterrata che presenta subito il segnavia
e
ed in moderata salita supera subito un monumento. Si procede incontrando, dopo pochi metri, un bivio di sentieri dove bisogna mantenersi a sinistra seguendo le indicazioni per il Rifugio del Monte Caucaso. Oltrepassata una sbarra metallica si sale moderatamente fino ad una curva, superata la quale il sentiero piega decisamente a destra ed inizia a scendere leggermente nel bosco misto di faggi, castagni, pini e contraddistinto ora dalla presenza dei segnavia
e
. In breve si giunge alla fonte considerata la sorgente del Torrente Aveto, in 10 min. dalla partenza, che bisogna oltrepassare e procedere ancora in leggera discesa, poi, dopo un piccolo strappo in salita si approda al Passo del Gabba, dove vi sono alcune lastre commemorative, oltre il quale il sentiero piega a sinistra e diventa pianeggiante in bella faggeta con qualche castagno. Dopo circa 1 Km si incontra un bivio con paletto in legno, dove si trascura un sentierino a sinistra e si continua dritti giungendo poi dopo altri 80 metri circa ad un nuovo bivio al Passo Stre Biurche mt. 1108, in altri 20 min. e 30 min. totali. Qui un cartello indica di svoltare a sinistra per il Monte Caucaso, perciò si abbandona la sterrata in piano a destra con segnavia
che conduce a Corsiglia e si procede ora in salita, sul solo
sempre all’interno del bosco. Dopo altri 15 min. si giunge in cima alla salita, che nell’ultimo tratto risulta un po’ ripida, con il bosco che diviene via via meno fitto e si scorge poi la cappelletta sulla cima del Monte Caucaso. In breve, pressoché in piano, si raggiunge una selletta con staccionata in legno protettiva vista l’esposizione nel versante Sud che precipita ripidamente verso la Val Fontanabuona, in altri 25 min. circa. Al termine della selletta, che divide la vetta principale a Est da quella secondaria e più bassa ad Ovest, si trascura l’ampio sentiero in piano a sinistra procedendo invece dritti andando a rimontare l’ultimo ripido ma breve strappo che conduce in vetta al Monte Caucaso mt. 1245, in altri 5 min. dalla selletta e 1 ora totale, dove è stata posta una graziosa cappelletta.
Panorama a Nord su Monte Carmo, Monte Lesima, Monte Alfeo, a Nord-Est Monte Montarlone, Monte Oramala, Monte Maggiorasca, Monte Bue, a Est Monte Aiona, Monte Ramaceto, Alpi Apuane, Monte Porcile, Alpe di Maissana, a Sud la Corsica, Monte Pegge, Monte Manico del Lume, Monte di Portofino, a Ovest riviera di Ponente, Monte Croce dei Fo’, Alpi Liguri, Monte Argentera, Monte Beigua, Monviso, Costa Lavezzara, Monte delle Figne e Monte Taccone, a Nord-Ovest Gran Paradiso e Monte Antola.
Dopo una doverosa deviazione di pochi metri al sottostante Rifugio Monte Caucaso si riparte tornando a ritroso fino alla selletta e da qui, dove inizia il bosco, si più optare per una modesta variante: deviando a sinistra, su sentierino che rimonta il crinale erboso con un tratto finale leggermente esposto, si perviene sulla vetta secondaria con croce a mt. 1235, in altri 10 min. circa. Da qui si trascura la traccia che continua per filo di cresta e si volge a destra nel bosco su traccia inizialmente chiara ma via via più evanescente (comunque basta mantenere sempre la stessa direzione, Nord-Est) fino a sbucare sul sentiero dell’andata. Svoltando quindi a sinistra si effettua lo stesso percorso fatto all’andata fino al parcheggio, in 50 min. dalla croce e 2 ore totali
Galleria fotografica:
Grafici del percorso:
Commenti:
Percorso semplicissimo, adatto a tutti ed eseguibile tranquillamente in mezza giornata vista la sua brevità. Merita indubbiamente una sosta al Rifugio per effettuare un pranzo o una merenda da un balcone sul mar Ligure, in piacevole compagnia del gestore, gentilissimo e cordiale. Visita consigliatissima.