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Cima Cars mt. 2219

La Cima Cars è una montagna delle Alpi Liguri, è situata sullo spartiacque fra la Valle Pesio e la Valle Ellero, sulla dorsale che partendo dal Monte Pigna raggiunge le Cime di Serpentera. Qui propongo la salita dalla Valle Ellero, con variante fuori sentiero al ritorno per compiere un breve anello, ma è raggiungibile anche dalla Val Pesio partendo da Villa Ardua o da Pian delle Gorre

🏁 Punto di partenza:  Strada per Pian Marchisio a mt. 1513

⚠️ Difficoltà:           E

Sviluppo:            7,8 Km

📈 Dislivello:           710 Mt. circa

⏱️ Tempi:              Andata 1 ora 40 min. – Ritorno 1 ora 15 min. – Totale 2 ore 55 min.

📅 Data escursione:     06/10/2012

🚥 Periodi consigliati:   Autunno, Primavera, inizio Estate

🔎 Valutazione:         ⭐⭐⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovì. Si procede sulla superstrada seguendo le indicazioni per Cuneo, quindi si svolta seguendo l’indicazione per Villanova di Mondovì su SP5. Superare Villanova e raggiungere Roccaforte di Mondovì, poi svoltare su SP272 che si addentra nella Valle Ellero raggiungendo la borgata di Rastello. Superato l’abitato la strada si inerpica ora superando poi il Ponte Murato, diventando in seguito a tratti sterrata fino ad uno spiazzo nei pressi della palina del sentiero G7, dove si può lasciare l’auto.

Itinerario:

Da poco sotto a Pian Marchisio, all’altezza della palina con indicazione per il Rifugio Comino ed il Casino del Cars (a quota 1513 mt. circa), si segue il sentiero con segnavia G7. Questo risale moderatamente tra erba ed arbusti, tagliando le pendici Ovest di Cima Cars con un lungo traverso puntando verso Nord, sovrastati a sinistra dalle imponenti pareti calcaree. Quindi ci si addentra in un piccolo bosco di faggi ed una volta usciti si risale il pendio erboso fino a raggiungere il Rifugio Comino mt. 1795, in 35 min. circa. Da questo si piega a sinistra seguendo la traccia che risale il ripido pendio erboso raggiungendo poi, in altri 10 min. circa, il Casino del Cars mt. 1864, punto panoramico con palina e cippo. Trascurata l’indicazione a destra sul G7 (per il Colle Pigna e la Baita Pigna) ed il sentiero H4 (che scende dritto a noi verso il Villaggio d’Ardua), si piega invece a sinistra sul H6 variante, seguendo l’indicazione per il Rifugio Garelli su traccia che punta verso il dosso soprastante, chiamato il Carset. Con qualche tornantino ne si raggiunge la sommità, per poi attraversare un vasto pianoro prativo che conduce ad una valletta incassata, costellata di roccette affioranti. Quindi si giunge ad una conca erbosa, al termine della quale si incontra un’indicazione posta su un masso che funge da bivio, in 25 min. dal Casotto del Cars. Il sentiero segnato con segnavia procede a destra verso il Rifugio Garelli, C.to Pellerina e Gias Madonna (arriveremo da questo sentiero al ritorno dalla cima), si svolta invece a sinistra seguendo una labile traccia (probabilmente in disuso) senza segnavia che, fra arbusti e rododendri, prende quota con qualche tornantino all’interno della conca, puntando verso Est. Quindi si ritorna in ambiente più panoramico, giungendo poi ad una grossa croce, in altri 20 min. dal bivio. Qui la traccia piega leggermente a destra e, stando molto attenti al baratro sulla nostra sinistra, si raggiungono in breve altre 2 croci. Si piega poi a destra puntando alla cresta erbosa soprastante, che, una volta raggiunta, ora in piano permette di raggiungere comodamente la vetta della Cima Cars mt. 2219, in altri 10 min. dalla prima croce ed 1 ora 40 min. totali. Panorama a Est su Cima Durand, Mondole’, Seirasso, a Sud-Est Mongioie, Saline e Pian Ballaur, a Sud Punta Marguareis, da Sud Ovest a Ovest le Marittime (dal Bego al Matto), a Nord-Ovest spicca il Monviso e a Nord il Cervino ed il Rosa. Per il ritorno, se non si vuole ritornare dallo stesso percorso, si può optare per seguire la cresta Nord su traccia che, priva di pericoli, attraversa distese di rododendri e conduce ad un colletto erboso displuvio fra la Valle Ellero e Pesio, dove ci si riallaccia al sentiero H6 variante. Quindi piegando a destra in breve si scende fino a raggiungere il bivio su masso dell’andata, e da questo ricalcando il percorso dell’andata in 1 ora 15 min. circa dalla vetta e 2 ore 55 min. totali allo spiazzo.

Galleria fotografica:

Grafici del percorso:

Commenti:

Gita piacevole ma decisamente molto breve, ideale quando, come in questo caso, si ha poco tempo a disposizione. A giudicare dalla quantità di rododendri visti durante il percorso direi che il periodo migliore per fare questa gita è a Giugno, con la fioritura. Prestare attenzione in caso di scarsa visibilità in quanto non esiste un sentiero segnato che arrivi in vetta, ma solo tracce a tratti labili.

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