Monte Mongioie mt. 2630

Il Monte Mongioie e`una montagna delleAlpi Liguri nella sottosezione delle Alpi del Marguareis, la seconda vetta per altitudine delle Alpi Liguri dopo il Marguareis. Si trova sullo spartiacque principale tra la val Tanaro e le valli Ellero e Corsaglia.In passato la montagna era nota anche con il nome di Cima Rascaira. Qui propongo il classico percorso da Viozene passante per il Bocchin dell’ Aseo e discesa per il Bocchin delle Scaglie.

🏁 Punto di partenza: Viozene mt. 1245

Difficoltà:          EE ,con neve diventa alpinistica e necessita di piccozza e ramponi

Sviluppo           

Dislivello:           1400 mt. circa

🔎 Valutazione:        ⭐⭐⭐⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Ceva. Poi da Ceva su SS28 fino a Ponte di Nava. Qui svoltare a destra su SP154 fino a Viozene, dove ,nei pressi della Chiesa ,si lascia l’auto.

Itinerario:

Dalla Chiesa di Viozene si seguono i del Gta e le indicazioni per il Rifugio Mongioie che , procedendo fra le strade del paese fino alle ultime case , conduce ad una strada sterrata (volendo con l’auto si può arrivare fin qui e lasciarla in un ampio prato). Dopo circa 20 min. da Viozene si incontra un bivio, al quale bisogna trascurare la deviazione a destra per Martinelle e si procede a sinistra in piano verso Pian Rosso. Ora si attraversa un bosco misto di noccioli e abeti giungendo poi ad un’ ultima casetta isolata ,dove la sterrata diventa sentiero ed inizia ad inerpicarsi un po’ più ripido. In circa 20 min. dal bivio si giunge ad una casa con scritto “Cabana de Cian Rusciet” ,superata la quale in breve si arriva ad un bivio. A sinistra in 5 min. si arriva, in piano ,al Rifugio Mongioie mt. 1550 (essendoci una bella fontanella si può fare una leggera divagazione per riempire la borraccia), procedendo invece a destra si va al Bocchin dell’Aseo. Seguendo questo sentiero si sale costeggiando dei pascoli e con parecchi tornantini si giunge ,in circa 30 min. dal bivio, ad un piccolo boschetto di abeti che in breve finisce e si procede salendo allo scoperto. Ora il sentiero diventa più ripido con ampi tornanti e chine prative. Valicando si arriva ,in circa 30 min. dal boschetto, al Pian dell’Olio, ripiano erboso a mt. 2050 circondato da imponenti pareti calcaree. Si attraversala distesa prativa per poi superare un breve risalto roccioso e giungere, in altri 45 min. , al Bocchin dell’Aseo mt. 2292, ampio e agevole valico prativo che mette in comunicazione la Val Tanaro con la Val Corsaglia. Ora si svolta a sinistra e si intraprende la salita del ripido pendio, dapprima fra erbette e poi su sfasciumi, fino ad arrivare con fitta serie di tornanti ,a tratti gradinati, sulla cresta. Qui svoltando a sinistra si giunge in breve in vetta al Monte Mongioie mt. 2630, in 50 min. dal Bocchin dell’Aseo e 3 ore 20 min. totali. Il panorama dalla cima e’ impareggiabile , a 360° su Alpi Liguri, Marittime ma anche sul restante arco alpino occidentale fino al Rosa. Per il ritorno o si ripercorre a ritroso il percorso dell’andata, oppure si può scendere dal versante opposto, compiendo così un anello. Io ho scelto quest’ultima ipotesi. Si seguono le  (prestare attenzione in caso di visibilità ridotta) dapprima su roccette e poi su prati, passando poi poco sotto la Rocca Garba mt. 2460. In circa 30 min. dalla vetta si arriva al Bocchin delle Scaglie. Qui si svolta a sinistra e si scende nel ripido canalone (Gola delle Scaglie) su instabili sfasciumi, in ambiente dolomitico ,con ai lati Cima delle Colme, Rocca dei Campanili e i Bricchi Neri. Giunti in fondo al canalone si seguono le tracce che poi si immettono nel sentiero che conduce al Rifugio Mongioie ,in circa 45 min. dal Bocchin delle Scaglie. Dal Rifugio, in altri 35 min. , sul sentiero percorso all’andata si ritorna a Viozene.

Tempi

Andata                     3 ore  20 min.

Ritorno                                 1 ora  50 min.               

Giro ad anello totale       5 ore  10 min.

Data escursione:   25/07/2009

Periodi consigliati:   Tutto l’anno. In Inverno e primavera diventa alpinistica.

Galleria fotografica:

Commenti:

Il Monte Mongioie e’ la seconda vetta per altitudine delle Alpi Liguri dopo il Marguareis. Questa escursione e’ proprio bella perché esegue un anello che consente di ammirare entrambi i versanti del monte . La salita e’ sempre piuttosto costante e risulta solo un po’ faticoso l’ultimo tratto dal Bocchin dell’Aseo fino alla cima sia per la pendenza che per il tipo di terreno (in prevalenza sfasciumi). Il panorama e’ stupendo dai vicini Monte Rotondo, Bric Conoia e Pizzo d’Ormea ,al Missun e Bertrand, ai dirimpettai Punta Marguareis e Cima delle Saline con dietro le Alpi Marittime, nonché il Mondole’ con le sagome del Monviso e del Rosa che spiccano dalla pianura. Molto ripido e su sfasciumi instabili il canalone delle Scaglie ,prestare quindi molta attenzione. Molto bello anche il Rifugio Mongioie sia per la posizione che per la struttura.

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