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Monte Mongioie mt. 2630

Il Monte Mongioie e`una montagna delleAlpi Liguri nella sottosezione delle Alpi del Marguareis, la seconda vetta per altitudine delle Alpi Liguri dopo il Marguareis. Si trova sullo spartiacque principale tra la val Tanaro e le valli Ellero e Corsaglia.In passato la montagna era nota anche con il nome di Cima Rascaira. Qui propongo il classico percorso da Viozene passante per il Bocchin dell’ Aseo e discesa per il Bocchin delle Scaglie.

🏁 Punto di partenza: Viozene mt. 1245

⚠️ Difficoltà:          EE dal Bocchin dell’Aseo alla fine del Bocchin delle Scaglie, il resto E 

Sviluppo:           

📈 Dislivello:           1400 mt. circa

⏱️ Tempi:              Andata 3 ore 20 min. – Ritorno 1 ora 50 min. – Totale 5 ore 10 min.

📅 Data escursione:     25/07/2009

🚥 Periodi consigliati:   Tutto l’anno

🔎 Valutazione:         ⭐⭐⭐⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Ceva. Poi da Ceva su SS28 fino a Ponte di Nava. Qui svoltare a destra su SP154 fino a Viozene, dove ,nei pressi della Chiesa ,si lascia l’auto.

Itinerario:

Da Viozene mt. 1245, all’altezza della chiesa, si segue l’indicazione per il Rifugio Mongioie sulla stradina cementata con segnavia A7 che sale ripida fino ad incrociare, dopo circa un centinaio di metri, la strada asfaltata che attraversa la parte alta del paesino. Qui si svolta a destra fra le case percorrendo la strada asfaltata che, terminato il paese, diviene poi sentiero, punto in cui volendo si può arrivare con l’auto. Il sentiero sale moderatamente attraverso un rado boschetto misto di noccioli e abeti, per poi uscirne nei pressi della “Cabana de Cian Rusciet”, graziosa casetta in pietra con bellissima visuale sulle cime circostanti, in 30 min. circa da Viozene. Con ancora qualche tornantino si raggiunge, in altri 5 min. circa, Pian Rosso mt. 1550, dove una palina indica il bivio fra l’A6, che ora svolta a sinistra e conduce al vicino Rifugio Mongioie (fontana), l’A22A a destra e l’A7, che andiamo a seguire procedendo dritti seguendo l’indicazione per il Bocchin dell’Aseo. Il sentiero prende a salire con numerose serpentine fra bassi arbusti e rado boschetto per poi attraversare una fascia di pini mughi. Usciti dalla vegetazione si risale avvicinandoci alle pendici della Rocca Garba sovrastati qui da alcuni torrioni, per poi effettuare un lungo traverso. Con qualche tornantino si risale la china erbosa approdando al Pian dell’Olio mt. 2083, ampia conca prativa attorniata da pareti rocciose, in un’ora da Pian Rosso e 1 ora 35 min. totali. Il sentiero attraversa in falsopiano il pianoro portandosi così al fondo di esso dove con qualche tornantino si risale la balza rocciosa che sbarra il pianoro sul suo margine sinistro. Segue un tratto in falsopiano costellato da rocce calcaree, per poi raggiungere in altri 45 min. il Bocchino dell’Aseo mt. 2292, ampio e agevole valico prativo spartiacque tra Val Tanaro e Val Corsaglia. Ora si svolta a sinistra e si intraprende la salita del ripido pendio soprastante, dapprima fra erbette e poi su sfasciumi, fino ad arrivare con fitta serie di tornanti, a tratti gradinati, sulla cresta sommitale. Qui svoltando a sinistra si giunge in breve in vetta al Monte Mongioie mt. 2630, in 50 min. dal Bocchin dell’Aseo e 3 ore 20 min. totali. Il panorama dalla cima è impareggiabile, a 360° su Alpi Liguri, Marittime ma anche sul restante arco alpino occidentale fino al Rosa. Per il ritorno o si ripercorre a ritroso il percorso dell’andata, oppure si può scendere dal versante opposto, compiendo così un anello che vado ora a descrivere. Si seguono le (prestare attenzione in caso di visibilità ridotta) dapprima su roccette e poi su prati, passando poi poco sotto la Rocca Garba mt. 2460. In circa 30 min. dalla vetta si arriva al Bocchin delle Scaglie, dove bisogna trascurare la traccia in salita a destra, che conduce alla Cima delle Colme, e procedere a sinistra scendendo nel ripido canalone (Gola delle Scaglie) su instabili sfasciumi, in ambiente dolomitico. Giunti in fondo al canalone, alla base dei Bricchi Neri, si seguono le tracce che poi si immettono nel sentiero che conduce al Rifugio Mongioie, in circa 45 min. dal Bocchin delle Scaglie. Dal Rifugio sul sentiero percorso all’andata si ritorna, in altri 35 min. e 5 ore 10 min. totali, a Viozene.

Galleria fotografica:

Commenti:

Questa escursione è proprio bella perché esegue un anello che consente di ammirare entrambi i versanti del monte. La salita è sempre piuttosto costante e risulta solo un po’ faticoso l’ultimo tratto dal Bocchin dell’Aseo fino alla cima, sia per la pendenza che per il tipo di terreno (in prevalenza sfasciumi). Il panorama è stupendo dai vicini Monte Rotondo, Bric Conoia e Pizzo d’Ormea ,al Missun e Bertrand, ai dirimpettai Punta Marguareis e Cima delle Saline con dietro le Alpi Marittime, nonché il Mondole’ con le sagome del Monviso e del Rosa che spiccano dalla pianura. Molto ripido e su sfasciumi instabili il canalone delle Scaglie, prestare quindi molta attenzione.

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