Monte Mondolè mt. 2382

Il Monte Mondolé è una montagna delle Alpi Liguri, si trova a cavallo tra le valli Maudagna, Ellero e Corsaglia. Ha una forma tondeggiante e per la sua facilita` di raggiungimento e`ben accessibile anche d’inverno, con le ciaspole o con gli sci.

🏁 Punto di partenza: Rifugio Balma mt. 1883

⚠️ Difficoltà:         E

Sviluppo:          

📈 Dislivello:          

⏱️ Tempi:              Andata 1 ora 15 min. – Ritorno 50 min. + 45 m. (30 laghetto + 15 Artesinera)- Totale 2 ore 50 min.

📅 Data escursione:    24/06/2010

🚥 Periodi consigliati:  Tutto l’anno, il periodo migliore pero`e’ verso Giugno per le fioriture.

🔎 Valutazione:        ⭐⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Savona, poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi’. Usciti dall’autostrada, dopo una rotatoria, si procede su SP12 seguendo le indicazioni per Mondovi’ e “località sciistiche”. Si entra in Mondovi’ seguendo le indicazioni per Frabosa e si procede ora su SP5 fino a Villanova. Qui si segue la SP37 fino a Frabosa Sottana, dopodiché diviene SP327 e sale superando l’abitato di Miroglio giungendo poi ad un bivio. Qui si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Prato Nevoso, trascurando la strada a destra per Artesina. Con parecchi tornanti si prende quota arrivando quindi a Prato Nevoso e si procede ancora fino all’ampia sella della Colla del Prel. Si svolta ora a destra seguendo l’indicazione per il Rifugio Balma su strada inizialmente asfaltata, ma che in breve diventa sterrata (a tratti leggermente dissestata, soprattutto nel tratto iniziale, ma nel complesso fattibile) e, dopo circa 5 km, si arriva al Rifugio Balma dove nell’ampio spiazzo si può lasciare l’auto.

Itinerario:

Dal Rifugio Balma mt. 1883 si procede per un breve tratto in piano su sterrata fino alla Colla della Balma, dove sono poste delle paline ed un particolare cippo, sul quale vi e’ l’indicazione per il segnavia F3 da seguire. Pertanto si trascurano la sterrata a sinistra, che conduce alla Colletta Seirasso, e quella di destra, che conduce al laghetto Chiot Mirafiori alla Sella Balma, per procedere invece dritti su traccia che si inerpica sul ripido pendio erboso seguendo il segnavia F3. Dopo circa 5 min. si giunge ad un casotto d’arrivo dello skilift, dove bisogna piegare a sinistra seguendo i segnavia , tagliando così le pendici erbose delle Rocche Giardina. Si procede inizialmente in moderata salita e poi, in corrispondenza dei soprastanti pinnacoli rocciosi, in salita più decisa su sfasciumi. Finito il tratto più ripido segue un tratto in falsopiano costeggiando i ruderi di un antico Gias, quindi si attraversa un piccolo rio per poi salire con numerosi tornanti fra le numerose piante di rododendri( a Giugno le si trova nel pieno della fioritura ed è un vero spettacolo). Terminati i tornanti,in  altri 30 min. circa, si tagliano in piano le pendici est del Mondole’ fra i prati (che in questo periodo dell’anno sono tempestati di bellissimi fiori), attraversando poi una piccola pietraia. Dopodichè, in altri 15 min. e 50 min. totali, si arriva ad un colletto sullo spartiacque fra la Val Corsaglia e la Val Ellero a circa 2200 metri, caratterizzato dalla presenza di alcune modeste doline. Qui si gode già di un bel panorama sul Mongioie, Brignola e Seirasso (questi già ben visibili fin dalla Balma), Saline, Pian Ballaur e Marguareis. Ora si trascura la traccia che procede dritta verso Sud, che conduce alla Colletta Seirasso, piegando invece a destra, seguendo sempre i segnavia , procedendo sullo spartiacque in moderata salita. Poi, attraversata una modesta pietraia, la traccia inizia a salire in maniera più decisa raggiungendo, in altri 10 min. dal colletto, un pianoro carsico a Sud-Ovest del Mondolè. Si risale il ripido pendio su roccette effettuando alcuni zig-zag, sbucando così, in altri 15 min. ed 1 ora 15 min. totali, sulla vetta del Monte Mondolè mt. 2382, dove sono poste due croci ed una statuina raffigurante la Madonna. Dalla cima il panorama e’ notevole in quanto, oltre ai monti visti dal colletto, in giornate terse (non nel mio caso), si possono ammirare anche buona parte delle vette dell’arco alpino occidentale. Ritorno sullo stesso percorso, in 50 min. circa. Per allungare un pò l’escursione, per il momento abbastanza breve, si possono fare alcune divagazioni, per esempio: Giunti alla Colla Balma si svolta a sinistra su sterrata che, praticamente in piano, conduce al laghetto artificiale Chiot Mirafiori (questa deviazione comporta circa 30 min. A/R). Ritornati al Rifugio Balma, si può  proseguire risalendo il pendio erboso dal bombolone del gpl, intercettando delle tacche giallo-azzurre o giallo-bianche che salgono sul dosso alle spalle del rifugio. Seguendo le tacche e le paline di legno si scende leggermente per poi risalire fino alla Cima Vuran 1905 mt. e, rimanendo su crinale con qualche saliscendi, si arriva agevolmente sulla Cima Artesinera mt. 1922 in 10 min. circa. Da qui a ritroso fino alla Balma in altri 5 min. circa.

Galleria fotografica:

Commenti:

Il Monte Mondolè e’ una cima facile da raggiungere, con poco dislivello, ma con un ottimo panorama (che io purtroppo a causa della nebbia non ho potuto apprezzare a pieno). Il percorso e’ sempre evidente e ben segnato ma, a mio giudizio, qualche palina in più in corrispondenza di qualche bivio non guasterebbe (l’indicazione per il Mondole’ non appare mai). In origine l’escursione prevedeva un anello, ma, a causa della fitta nebbia che ha avvolto la cima ed ha stazionato per lungo tempo nel versante Nord (proprio quello che si sarebbe dovuto percorrere per effettuare l’anello), ho desistito percorrendo così il più tranquillo sentiero dell’andata. Per chi volesse eseguirlo l’anello e’ il seguente: Dalla vetta si segue il segnavia F1, con indicazione per Artesina, che procede in cresta per poi scendere sulla sottostante conca contenente il laghetto del Mondolè. Qui si abbandonano i segnavia e si seguono le tracce, alle volte non evidenti, che, in ripida discesa, conducono al sottostante laghetto artificiale Chiot Mirafiori e da questo su sterrata fino alla Colla della Balma (1 ora 15 min. circa dalla vetta). Gita che consiglio di effettuare proprio in questo periodo (o leggermente prima) per godere a pieno delle meravigliose fioriture lungo il sentiero.

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