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Monte Aiona mt. 1701

Il monte Aiona è una montagna dell’Appennino ligure, si trova sullo spartiacque Ligure-Padano al confine tra la valle Sturla (a sud) e la Val d’Aveto

🏁 Punto di partenza: Casermetta Forestale del Monte Penna mt. 1390

⚠️ Difficoltà:          E  attenzione con scarsa visibilità, sull’altipiano sommitale e’ facile perdere l’orientamento

⏩ Sviluppo:           

📈 Dislivello:            450 mt. circa

⏱️ Tempi:               Andata 2 ore 10 min. – Ritorno 1 ora 40 min. – Totale 3 ore 50 min.

📅 Data escursione:       05/04/2008

🚥 Periodi consigliati:    Tutto l’anno

🔎 Valutazione:          ⭐⭐

Accesso:

Da Genova seguire la SS45 che procede in direzione di Bargagli. Prima di Bargagli, ad una rotatoria, bisogna svoltare a destra seguendo le indicazioni per Ferriere e Chiavari, entrando subito in galleria che porterà in Val Fontanabuona. Oltre la galleria inizia una lunga discesa che conduce ad un bivio dove ci si mantiene a destra procedendo su SP225 superando svariati paesi tra i quali Gattorna, Ferrada e Cicagna fino a Monleone, dove si svolta a sinistra su SP23 seguendo le indicazioni per Santo Stefano d’Aveto, Favale e  Lorsica. La strada un po’ strettina risale il vallone superando alcune frazioni, quindi Favale di Malvaro, oltre il quale inizia a salire in maniera abbastanza decisa compiendo numerosi tornanti fino al raggiungimento del Passo della Scoglina. Oltrepassato il passo si procede dritti per SP56 che in maniera più scorrevole attraversa alcune piccole borgate come Sbarbari, Calzagatta e Priosa, oltre la quale, poco dopo, si giunge ad uno stop, dove bisogna svoltare a sinistra su SP586. Questa conduce dopo alcuni km a Rezzoaglio e, nella piazza principale del paese, ad un bivio ci si mantiene a destra poi, giunti in località Gramizza si svolta a destra su SP75 seguendo le indicazioni per Amborzasco. Si supera sia Amborzasco che Casoni e con qualche tornante si giunge alla Casa Forestale del Monte Penna, dove in un ampio parcheggio si lascia l’auto. In alternativa si può prendere l’autostrada A12 fino a Lavagna poi seguire le indicazioni per Carasco, quindi per Borzonasca fino a riallacciarsi allo stop precedentemente citato e di li ugualmente fino alla Casermetta Forestale.

Itinerario:

Dalla Casermetta Forestale del Monte Penna mt. 1390 si torna alla SP75 e, dopo aver piegato a destra e seguito l’asfalto per circa 100 metri, in corrispondenza di una curva bisogna seguire la strada sterrata che porta in moderata salita all’interno di un bosco di abeti al Passo dell’Incisa mt. 1468, in 20 min. circa. Qui si svolta a destra seguendo l’ e  su sentiero che sale inizialmente ripido per un breve tratto all’interno di una faggeta. Dopo poco la salita diventa meno ripida, con alcuni tratti in piano, guadando anche alcuni piccoli rii. In circa 40 min. dal Passo dell’Incisa si esce dal bosco approdando alla Sella Monte Nero mt. 1621, radura fra il Monte Cantomoro ed il Monte Nero appunto, che volendo si può raggiungere con modesta deviazione puntando verso Sud al soprastante rilievo. Dalla Sella si scende moderatamente, dapprima per prati e rada boscaglia raggiungendo poi i Prati di Montenero, dove si trascura la deviazione a sinistra per il Rifugio Monte Aiona al Pratomollo, e si procede dritti sempre sull’. Ci si addentra poi all’interno di una piccola abetaia, oltre la quale si procede in falsopiano attraverso una faggeta fino a giungere, in altri 30 min. circa, al Passo della Spingarda mt. 1551. Trascurando la deviazione a sinistra per il Rifugio Monte Aiona al Pratomollo e a destra il sentiero per Gramizza, si procede invece dritti seguendo ancora l’. Il sentiero si inerpica ora su un pendio gradualmente sempre più spoglio per 10 min. circa, poi sbuca sull’altipiano sommitale, per ritornare a salire moderatamente seguendo i vari paletti in legno dell’alta via. In circa 40 min. dal Passo della Spingarda e 2 ore 10 min. totali si giunge sulla pianeggiante vetta del Monte Aiona mt. 1701. La vista spazia dal vicino Monte Penna, Maggiorasca, Bue, Oramala, Montarlone, Roccabruna, Castello Fante e il sottostante Lago di Giacopiane. Ritorno sullo stesso percorso dell’andata in 1 ora 40 min. circa.

Galleria fotografica:

Commenti:

L’Aiona è una bella montagna e questo percorso risulta molto piacevole e vario. Esistono anche altre varianti di percorso ed alcune in inverno con neve possono diventare di tipo alpinistico, pertanto necessitano delle giuste attrezzature. Evitare di raggiungere la sommità in caso di maltempo o nebbia perché con scarsa visibilità l’altopiano non dà punti di riferimento ed è facile perdere l’orientamento. Qualche anno fa a causa appunto delle avverse condizioni meteo un ragazzo perse la vita ed altri rischiarono di fare la stessa fine.

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