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Monte Penna mt. 1735

Il monte Penna è una montagna dell’Appennino ligure, compresa nel Parco naturale regionale dell’Aveto, al confine tra le regioni della Liguria e dell’Emilia-Romagna, sovrastando le valli Ceno e Taro. Il versante nord mostra un andamento assai ripido di nuda roccia basaltica, mentre il lato sud appare quasi morbido e lussureggiante per la foresta demaniale del Penna. Qui propongo la classica salita dalla casermetta forestale.

🏁 Punto di partenza: Casermetta forestale del Monte Penna mt. 1390

⚠️ Difficoltà:          E

Sviluppo:           

📈 Dislivello:           350 mt. circa

⏱️ Tempi:              Andata 1 ora 10 min. – Ritorno 30 min. – Totale 1 ore 40 min.

📅 Data escursione:     26/04/2008

🚥 Periodi consigliati:   Tutto l’anno. Preferibilmente in inverno con neve

🔎 Valutazione:         ⭐⭐

Accesso:

Da Genova seguire la SS45 che procede in direzione di Bargagli. Prima di Bargagli, ad una rotatoria, bisogna svoltare a destra seguendo le indicazioni per Ferriere e Chiavari, entrando subito in galleria che porterà in Val Fontanabuona. Oltre la galleria inizia una lunga discesa che conduce ad un bivio dove ci si mantiene a destra procedendo su SP225 superando svariati paesi tra i quali Gattorna, Ferrada e Cicagna fino a Monleone, dove si svolta a sinistra su SP23 seguendo le indicazioni per Santo Stefano d’Aveto, Favale e  Lorsica. La strada un po’ strettina risale il vallone superando alcune frazioni, quindi Favale di Malvaro, oltre il quale inizia a salire in maniera abbastanza decisa compiendo numerosi tornanti fino al raggiungimento del Passo della Scoglina. Oltrepassato il passo si procede dritti per SP56 che in maniera più scorrevole attraversa alcune piccole borgate come Sbarbari, Calzagatta e Priosa, oltre la quale, poco dopo, si giunge ad uno stop, dove bisogna svoltare a sinistra su SP586. Questa conduce dopo alcuni km a Rezzoaglio e, nella piazza principale del paese, ad un bivio ci si mantiene a destra poi, giunti in località Gramizza si svolta a destra su SP75 seguendo le indicazioni per Amborzasco. Si supera sia Amborzasco che Casoni e con qualche tornante si giunge alla Casa Forestale del Monte Penna, dove in un ampio parcheggio si lascia l’auto. In alternativa si può prendere l’autostrada A12 fino a Lavagna poi seguire le indicazioni per Carasco, quindi per Borzonasca fino a riallacciarsi allo stop precedentemente citato e di li ugualmente fino alla Casermetta Forestale.

Itinerario:

Dalla Casermetta Forestale del Monte Penna mt. 1390 si torna alla SP75 e, dopo aver piegato a destra e seguito l’asfalto per circa 100 metri, in corrispondenza di una curva bisogna seguire la strada sterrata che porta in moderata salita all’interno di un bosco di abeti al Passo dell’Incisa mt. 1468, in 20 min. circa. Qui si svolta a sinistra seguendo il sentiero con segnavia che si addentra subito in un bosco, inizialmente misto di abeti e faggi, e poi di soli faggi. In costante ma non faticosa salita procedendo sempre grossomodo verso Est si esce poi dal bosco poche decine di metri a ridosso della vetta. Con un ultimo tratto fra erba e roccette si giunge infine sulla cima del Monte Penna mt. 1735, in 50 min. dal Passo dell’Incisa ed 1ora 10 min. totali. Sulla cima vi è una grossa statua raffigurante una Madonnina ed una Cappelletta. Discesa sullo stesso percorso dell’andata in circa 30 min.

Galleria fotografica:

Commenti:

Bella montagna appenninica ma questo percorso non mi ha entusiasmato per niente, è piuttosto monotono e breve, pertanto è sicuramente da preferirsi, sempre partendo dalla casermetta, il percorso con triangolo pieno giallo per poi attraversare il canalino nord, che in inverno con neve e ghiaccio è da considerarsi una salita di tipo alpinistico (necessita pertanto di piccozza e ramponi, corda, imbrago e qualche rinvio), effettuando possibilmente un anello con discesa dal percorso da me effettuato.

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