Monte Castello Fante (Ripa) ,Monte Gifarco e Monte Roccabruna mt. 1391-1381-1418

I monti Castello Fante, Gifarco e Roccabruna sono montagne dell’Appennino Ligure, situate lungo il contrafforte che divide la Val Trebbia dalla Val d’Àveto. Sono montagne non particolarmente alte ma rocciose. Il Monte Gifarco e` una caratteristica guglia basaltica alta un’ottantina di metri, che emerge dalle faggete con severe pareti verticali, sulla cui vetta rimangono le rovine di un’antica postazione di vedetta risalente all’epoca dei Fieschi, che veniva utilizzata dai doganieri per controllare il traffico sulla sottostante mulattiera del Passo del Fante. Il Monte Roccabruna si presenta come una piccola piramide, il cui versante orientale rivolto verso la Val d’Aveto, è decisamente poco appariscente mentre il versante occidentale si affaccia sulla Val Trebbia altissimo e imponente

🏁 Punto di partenza:  Passo del Fregarolo mt. 1203

⚠️ Difficoltà:          E attenzione con neve o ghiaccio sulle roccette del Castello Fante e all’uscita del canalino del Gifarco

Sviluppo           

📈 Dislivello:          

⏱️ Tempi:              Andata 2 ore 25 min. – Ritorno 1 ora 20 min. – Totale 3 ore 45 min.

📅 Data escursione:      23/02/2008

🚥 Periodi consigliati:   Autunno, Inverno e Primavera

🔎 Valutazione:        ⭐⭐

Accesso:

Da Genova seguire la SS45 che procede in direzione di Bargagli , lo si supera e si continua oltrepassando anche la galleria della Scoffera .Poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per Torriglia. Superate le gallerie si trascura la deviazione per Torriglia e si continua fino a Montebruno. Superato il paese si trascura la prima svolta a destra e si segue invece la seconda svolta su SP48. Si sale ora superando il paese Canale per poi giungere a Casoni .Qui si svolta a destra e si inizia  a salire con molti tornanti fino al Passo del Fregarolo dove ,in un ampio spiazzo si può lasciare l’auto.

Itinerario:

Dal Passo del Fregarolo mt. 1203 si imbocca il sentiero che supera subito una cappelletta ,per poi iniziare ad inerpicarsi nel bosco su sterrata. Con un po’ di saliscendi con pendenze minime si arriva agevolmente in 1 ora ad un bivio. Qui si svolta a sinistra seguendo il    che inizia a salire decisamente fino alla base delle roccette in prossimità della vetta del Castello Fante. Ora si può seguire il sentiero che sale su rocce (qualche tratto leggermente esposto ma niente di complicato), oppure aggirare le rocce svoltando a sinistra e salendo così su erba. In circa 1 ora e 30 min. si e’ in vetta al Castello Fante mt. 1391. Sullo stesso percorso si scende ritornando in circa 10 min. al bivio di prima e qui si svolta ora a sinistra scendendo al Passo del Fante, in circa 5 min. dal bivio, con bella visuale sul Monte Gifarco. Seguendo sempre il    in circa 10 min. si arriva all’incrocio col sentiero   , che porta in vetta al Gifarco. Imboccandolo si sale inizialmente in una fitta faggeta per poi attraversare un canalino roccioso che sbuca in vetta al Monte Gifarco mt. 1381 ,in altri 10 min. scarsi dalla deviazione. Ridiscesi, in 5 min. circa, si prosegue ora svoltando a sinistra sul e   per 5 min. circa, fino ad un altro bivio. Andando dritti il  conduce al Monte Montarlone, mentre svoltando a sinistra su  si arriva al Monte Roccabruna. Quest’ultimo inizia subito a salire in mezzo ad arbusti e sterpaglie per poi addentrarsi all’interno di una bella faggeta, terminata la quale si procedere su roccette nel tratto finale fino alla vetta del Monte Roccabruna mt. 1418, in circa 10 min. dal bivio. Da questa ritorno sullo stesso percorso dell’andata in 1 ora e 20 min. circa.

Galleria fotografica:

Commenti:

Piacevole escursione con poco dislivello che permette di salire 3 cime. Da queste e’ possibile godere di una bel panorama sui monti della Val d’Aveto, sulla catena dell’ Antola, sull’ Alfeo e sul Lesima.

 

Precedente Monte Rama mt. 1148 Successivo Monte Aiona mt. 1701

Lascia un commento