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Spiaggia del Dottore

La Spiaggia del Dottore è una piccola caletta selvaggia tra rocce di granito e macchia mediterranea che si trova nelle vicinanze di Porto Istana a Capo Ceraso, nella Costa Est della Sardegna. Si può raggiungere via mare oppure tramite questo sentierino che vado ora a descrivere.

🏁 Punto di partenza: Slargo in Via Punzutu

⚠️ Difficoltà:          E 

Sviluppo:            2,8 Km

📈 Dislivello:           50 Mt. circa

⏱️ Tempi:              Andata 25 min. – Ritorno 25 min. – Totale 50 min.

📅 Data escursione:      13/08/2025

🚥 Periodi consigliati:    Tutto l’anno

🔎 Valutazione:         ⭐⭐⭐⭐

Accesso:

Dalla SS125 Orientale Sarda giunti all’altezza di Murta Maria, ad un’ampia rotatoria si seguono le indicazioni per Capo Ceraso imboccando Viale Porto Istana. Questa va seguita per poco meno di 2 km svoltando poi a sinistra in Via Punzutu, stradina a tratti stretta, che prende a salire fra macchia mediterranea e villette. Dopo alcuni saliscendi si arriva quasi al termine della via dove a bordo strada vi sono degli slarghi, che per vicinanza all’imbocco del sentiero vengono comodo, ma bisogna tenere presente che fin dall’inizio della via vige il divieto di fermata con rimozione del veicolo, quindi è bene procedere fin dove termina la strada e lasciare l’auto in uno spiazzo sterrato (capienza 10 macchine). 

Itinerario:

Dallo slargo a bordo strada (ma sconsiglio di lasciare l’auto qui e spiegherò poi il perché nei commenti) si procede su asfalto per meno di 100 metri, poi, in corrispondenza della scritta evidente su asfalto “Al Mare”, si svolta a destra seguendo un sentierino in discesa delimitato da due proprietà che in breve si addentra nella vegetazione. Dopo circa 50 metri volge decisamente a sinistra, in piano o moderata discesa per altri 150 metri pervenendo ad un bivio senza indicazioni, dove si intercetta il sentiero che proviene dallo spiazzo sterrato soprastante e bisogna pertanto volgere a destra. L’ampio sentiero delimitato da muretti a secco prende a scendere con decisione, potendo ammirare un bellissimo scorcio sull’Isola della Tavolara che ci ritroviamo proprio di fronte, quindi dopo circa 300 metri si sbuca nella Spiaggia delle Tre Sorelle, in 15 min. circa. Si volge ora a sinistra percorrendola fino al fondo e, trascurata una traccetta a sinistra che conduce ad un cancello di una proprietà privata (una traccia GPS in mio possesso passava da qui e tagliava il promontorio, ma ora non si può più), si prosegue a destra lungo il litorale fra vegetazione e di scoglietti. Oltrepassati i resti di una costruzione in pietra (presumibilmente antica) una traccetta di sentiero, che si mantiene pochi metri sopra al livello del mare, fra bassi arbusti e roccette percorre il promontorio sbucando proprio alla bellissima e poco frequentata Spiaggia del Dottore, in altri 10 min. e 25 min. totali, riconoscibile per il particolare casottino in pietra utilizzato come rimessa barche. Ritorno sullo stesso percorso in 25 min. e  50 min. totali.

Galleria fotografica:

Grafici del percorso:

Commenti:

Un vero e proprio paradiso! Grazie al suo accesso poco affine ai più “comodi”, che gradisco arrivare in auto all’imbocco della spiaggia, la frequentazione è piuttosto bassa e limitata ai pochi ardimentosi che scelgono di effettuare questo sentierino o a coloro che vi arrivano da mare con gommoni, barche o sup. La spiaggia è molto piccola (non potrebbe comunque contenere più di una trentina di persone), dall’acqua di una tinta spettacolare ed uno scorcio sulla Tavolara davvero invidiabile . Percorso a piedi non segnato ma privo comunque di qualsivoglia difficoltà e nel complesso abbastanza intuitivo. Fin qui tutto bene, ma ora arriviamo alla nota dolente: avevo letto sul web che vi era la possibilità di lasciare l’auto a bordo strada e che, malgrado siano presenti i cartelli di divieto di fermata, se le auto vengono posizionate in modo da non creare intralcio alla circolazione i vigili non avrebbero dovuto fare le multe…..invece al mio ritorno all’auto ho dovuto constatare che tutte le auto, anche quelle collocate all’interno di ampi slarghi, avevano “vinto” una bella multa da 29€. Intendiamoci, il segnale di divieto di fermata è effettivamente posto in numerosi punti della strada e ben visibile, però alcune auto, compresa la mia, non davano alcun fastidio e lasciare questo bel ricordino ai turisti mi è sembrato un po’ eccessivo. Per questo motivo CONSIGLIO VIVAMENTE di provare ad arrivare al fondo della strada (cosa che io non ho fatto) dove pare ci sia uno spiazzo sterrato che può comunque ospitare al massimo 10 macchine (e qui sembra che le multe non le facciano) oppure, se qui fosse pieno, lasciare l’auto a Porto Istana, nei vari posti auto liberi a bordo strada o nei parcheggi a pagamento e poi fare i 2 km di asfalto a piedi per arrivare all’imbocco del sentiero.

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