
Le “Grotte gialle” di Bibbona sono antiche tombe etrusche, risalenti al IV e al V secolo. Il loro particolare colore è dovuto alle rocce di calcarenite, un tipo di roccia sedimentaria formata da sabbia cementata, che si è originata da un antico fondale marino di circa 1 milione di anni fa. Qui propongo un breve percorso, volendo ampliabile.
🏁 Punto di partenza: Spiazzo su stradina che si stacca da Via Cecinese (Casale Marittimo) mt. 75
⚠️Difficoltà: E, non ci sono difficoltà tecniche, solo di orientamento perché non segnato
⏩ Sviluppo: 2,3 Km
📈 Dislivello: 30 Mt. circa
⏱️ Tempi: Giro totale 35 min. circa
📅 Data escursione: 03/05/2025
🚥 Periodi consigliati: Tutto l’anno
🔎 Valutazione: ⭐⭐⭐
Accesso:
Da Genova in autostrada A12 per Livorno e Rosignano e la si segue fino al termine, ossia fino alla barriera di Rosignano. Una volta fuori dall’autostrada si continua sull’Aurelia fino a Cecina, quindi ci si mantiene a destra seguendo per Bibbona e ad una vicina rotonda si prende la terza uscita (invertendo quindi la marcia), anche qui seguendo per Bibbona. Ad una successiva rotonda ci si mantiene prima a sinistra e poi subito a destra imboccando la SP14 da seguire per alcuni km poi, giunti ad un ampio incrocio bisogna svoltare a sinistra seguendo per Casale Marittimo. Ora su SP14b si continua per poco meno di 3 km, quindi si svolta a destra in una poco evidente e poco battuta stradina sterrata che costeggia degli ulivete e alcune villette per poi sbucare ad un incrocio di sterrate. Qui si svolta a destra (Via Cecinese) e si procede (a bassa velocità) per circa 1 km poi, ad un incrocio di 4 sterrate, si imbocca la terza da destra che, dopo circa 500 metri fra distese prative, conduce ad uno spiazzo sulla destra che precede una proprietà.
Itinerario:
Dallo spiazzo si procede su sterrata, trascurando quasi subito una strada sulla destra e mantenendosi sulla principale per poi rasentare, dopo circa 200 metri, uno slargo con un relitto di un’auto. Qui si trascura una traccetta che dal relitto diparte a sinistra addentrandosi nella boscaglia, e si continua invece ancora dritti per circa 50 metri, pervenendo così ad un bivio di strade, punto in cui si trascura quella di destra e si svolta invece su quella di sinistra. Ci si addentra quindi nella vegetazione, fra alberi e alti arbusti, e si procede dritti per circa 200 metri, approdando ad un poco evidente bivio, dove si trascura la traccia che diparte a sinistra (probabilmente proveniente dal relitto d’auto) e si volge a destra. Dopo aver effettuato un semicerchio verso destra il sentiero punta a Sud nella fitta boscaglia, sempre evidente ma privo di segnalazioni. Trascurate alcune deviazione e rimanendo sempre sul sentiero principale si perde ripidamente quota su fondo un po’ sconnesso fino a sbucare ad un ampio slargo in radura con tavoli e panche, intercettando una sterrata. Qui si volge a sinistra e la si segue in moderata salita giungendo, dopo circa 60 metri, alla radura con i 3 ingressi delle Grotte Gialle. Queste, collegate fra loro da stretti corridoi, sono facilmente visitabili anche senza frontale perché non si addentrano molto e penetra pertanto un po’ di luce. Terminata la visita a queste tre grotte, si può andare a visitare una quarta vicina grotta e per raggiungerla si può passare da un esile sentierino che diparte rasentando la parete subito dopo la terza grotta, ma è piuttosto infrascato, oppure, e lo consiglio, ritornare alla sterrata e procedere ancora per poche decine di metri per poi volgere a sinistra approdando così in breve all’entrata della quarta grotta. Questa è leggermente più buia e presenta alcune nicchie. Terminata la visita di questa grotta si può ritornare sullo stesso percorso fino allo spiazzo, in 35 min. totali (esclusa la visita delle grotte).
Galleria fotografica:
Grafici del percorso:
Commenti:
Arrivare alle Grotte Gialle se non si ha un navigatore può essere decisamente complicato in quanto non vi è alcuna indicazione (perlomeno da dove sono partito io), e sono presenti numerosi bivi che posso far insorgere notevoli dubbi verso dove procedere. Infatti lungo il percorso ho dovuto dare informazioni ad alcune persone che non erano sicure di andare nella giusta direzione. Diciamo però che il punto di partenza in origine non doveva essere questo, ma il navigatore mi ha portato li……in realtà il punto più vicino e comodo doveva essere un altro e per la precisione era Via Vicinale Tane a Bibbona. Le Grotte Gialle sono un luogo davvero grazioso e di notevole valore storico, merita quindi indubbiamente una visita per ammirare questa particolarità , anche se, venirci da Genova apposta non credo che possa essere sensato, tanto più che non è proprio un’escursione ma solo una breve passeggiata…io per esempio l’ho inserito in una vacanza in Toscana andando ad ammirare anche altri luoghi di interesse.