Monte Spina mt. 985

Il Monte Spina e`una montagna dell’Appennino Ligure, situato al culmine del crinale che dal Passo della Scoffera conduce sulla cresta montuosa che congiunge Capenardo con Laccio.

🏁 Punto di partenza: Passo della Scoffera mt. 674

⚠️ Difficoltà:         

Sviluppo           

📈 Dislivello:           310 mt. circa

⏱️ Tempi:              Andata 35 min. – Ritorno 25 min. – Totale 1 ora

📅 Data escursione:      24/11/2009

🚥 Periodi consigliati:   Autunno, Inverno

🔎 Valutazione:        ⭐

Accesso:

Da Genova seguire la SS45 che procede in direzione di Bargagli, lo si supera e si continua fino a Sottocollo. Qua prima della galleria che porta a Laccio si svolta a sinistra e dopo circa 2 km si arriva al Passo della Scoffera, dove si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio. 

Itinerario:

Dalla piazza al Passo della Scoffera mt. 674 si procede verso Tercesi su asfalto per pochi metri, poi si svolta a sinistra e si segue l’ e inizialmente su asfalto fra le case, poi all’altezza di un palo dell’energia elettrica si svolta a destra su gradini che conducono all’interno di un boschetto, che lo si risale con qualche tornantino. In breve si esce dal bosco e si procede fra rocce ed erbette costeggiando una recinzione con filo spinato. Il sentiero diventa ora piuttosto ripido fin quando termina la recinzione in circa 20 min., dopodiché costeggia un rado bosco e piega leggermente a destra diventando ora meno ripido ma più stretto e scivoloso (prestare attenzione soprattutto in discesa). In altri 10 min. si giunge ad un incrocio:procedendo dritti si continua su verso il Passo del Fuoco, a destra una traccia conduce ad un modesto rilievo, mentre svoltando a sinistra si seguono le tracce, non senza qualche problemino fra arbusti ed alberelli, fino ad arrivare al crinale erboso che in breve conduce in vetta al Monte Spina mt. 985 in circa 35 min. totali. Cima erbosa, di non eccessiva elevazione ,ma discretamente panoramica con bella visuale sul vicino Candelozzo, sul Monte Bano ,sulla zona del Monte Lavagnola e sulla  parte iniziale della catena dell’Antola. Ritorno sullo stesso percorso dell’andata in circa 25 min.

Galleria fotografica:

Commenti:

Facile ma non entusiasmante escursione alle porte della città ad una cima piuttosto anonima anche se abbastanza panoramica. In realtà l’intento era quello di proseguire in direzione del Passo del Fuoco per poi svoltare a destra su crinale e toccare così anche il Monte Tacche e il Monte Caricato, ma il repentino mutamento delle condizioni meteorologiche, con l’avvicinamento di minacciose nubi nere, mi hanno fatto desistere. Nel complesso e’ una veloce sgambata se si ha poco tempo.

 

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