Monte Pennone e Bric Pidocchio mt. 801-815

Il Monte Pennone e`una montagna dell’ Appennino Ligure , situato lungo la cresta che dal Monte Reixa digrada verso il mare, piu` o meno a meta` di essa. Qui propongo il classico percorso con partenza da Crevari.

🏁 Punto di partenza: Crevari mt. 170 circa

⚠️ Difficoltà:         E , EE sulle creste del Pennone

Sviluppo           

📈 Dislivello:          650 mt. circa

⏱️ Tempi:             Andata 1 ora 20 min. – Ritorno 55 min. – Totale 2 ore 15 min.

📅 Data escursione:    15/03/2010

🚥 Periodi consigliati: Autunno,Inverno ed inizio Primavera

🔎 Valutazione:       ⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Voltri. Usciti dall’autostrada si svolta a destra su SP1 fino alla fine dell’abitato di Voltri. Qui bisogna trascurare una prima deviazione a destra in Via delle Fabbriche e, superato il ponte sul Torrente Cerusa ,svoltare a destra su Via Romana di Voltri. La strada sale fino a giungere all’abitato di Crevari ,attraversando Via Nuova di Crevari fino alla Piazza Giuseppe Gio Montagna ,dove c’e’ il capolinea del Bus n°96 e finisce la strada. Qui ci sono una decina di posti,se non si trova si può lasciare l’auto sul bordo della strada.

Itinerario:

Dal capolinea del Bus n°96 a Crevari mt. 170 si imbocca una rampa e si svolta a sinistra costeggiando una scuola. Poi , giunti ad una casa con indicato “Via Campenave” ,si svolta a sinistra salendo ancora fra le case su una graziosa Creuza. Procedendo sempre su via Campenave, che in breve passa fra prati e orti, si arriva in circa 5 min. a congiungersi con un’altra Creuza. Qui si svolta a sinistra e la si percorre seguendo il segnavia che proviene da Voltri. Questa ,in breve, conduce ad una strada asfaltata che va seguita per un lungo tratto. Dopo circa 10 min., in corrispondenza di una costruzione con un’inferriata , si abbandona l’asfalto e si svolta a destra su sentiero che si addentra in un rado boschetto. Dopo poco si attraversa un tratto in falsopiano ed il bosco viene sostituito dagli arbusti. Poi il sentiero torna ad impennarsi ,nuovamente all’interno del bosco ,fino a sbucare su un piccolo ripiano erboso attraversato da una sterrata. Questa la si percorre per pochi metri ,per poi abbandonarla e deviare a sinistra sempre seguendo le frequenti . Dopo un iniziale tratto in salita ne segue uno in falsopiano e poi, superato un piccolo rio in secca , si sale con qualche tornante. Finiti i tornanti si svolta a sinistra (qui confluisce una traccia da destra senza segnali). Si procede sempre su  fino a giungere ad una fonte, in circa 20 min. dalla fine dell’asfalto. Si sale ora per un breve tratto fino ad incrociare una sterrata .Qui bisogna abbandonare la  e svoltare a sinistra seguendo ora la sterrata piuttosto malconcia che a tratti si restringe fino a sembrare un sentiero. Dopo alcuni tornanti si piega decisamente a destra seguendo sempre la sterrata che sale puntando ad un traliccio dell’alta tensione, che si raggiunge in altri 15 min. circa. Qui termina la sterrata e si procede seguendo il filo di cresta fra erbette e rocce, su labili tracce che spesso scompaiono. In circa 20 min. dalla fine della sterrata si arriva in vetta al Monte Pennone mt. 801 in 1 ora 10 min. totali. Per raggiungere la seconda cima bisogna scendere di qualche decina di metri fino ad una insellatura fra le due cime e poi svoltare a destra seguendo le tracce che aggirano la vetta ad Est e con qualche passaggio di I° grado, e qualche punto un po’ esposto ,si arriva alla seconda vetta in circa 5 min. dalla prima. Ora si scende dalla Cresta Nord con, anche qui, qualche punto dove ‘e bene aiutarsi con le mani. Finita la Cresta si procede su traccia che percorre il crinale erboso fino a ricongiungersi al sentiero   in prossimità della Casa ex Dazio ,in 10 min. dalla seconda cima. Seguendo ora delle tracce si risale il crinale erboso costellato di piccole piantine di eriche e si giunge, in altri 5 min., sulla cima del Bric Pidocchio mt. 815. In vetta c’e’ una particolare struttura in legno con annessa campana e libro di vetta. Ridiscesi in 5 min. al sentiero   lo si segue svoltando a sinistra per eseguire un anello. Questa parte di sentiero costeggia le rocciose pareti Est del Monte Pennone, in ambiente brullo e roccioso. In altri 15 min. si arriva al punto in cui abbiamo abbandonato la  all’andata per seguire la sterrata e da qui si procede sul percorso dell’andata per giungere in 25 min. a Crevari.

Galleria fotografica:

Commenti:

Escursione su cime alle porte della città che, pur non essendo elevatissime, sono molto panoramiche. Per questo motivo l’ideale sarebbe andarci in una giornata limpida, cosa che a me purtroppo non e’ capitata essendo infatti sereno ma con visibilità piuttosto limitata da una fastidiosa foschia sul mare che ha ridotto non poco il panorama. L’escursione e’ nel complesso facile, le uniche difficoltà si affrontano per salire e scendere la seconda cima del Pennone, quella più a Nord. Quindi prestare molta attenzione soprattutto in presenza di neve e ghiaccio perché ci sono alcuni punti un po’ esposti. In tal caso conviene aggirarla sul versante Ovest. Dal traliccio dell’alta tensione alla vetta del Pennone si percorre la Cresta su labili tracce, pertanto e’ bene effettuare la salita in giornate con buona visibilità .Belli gli scorci su Genova e Arenzano e sui vicini Reixa e Bric del Dente. Molto affascinante anche il tratto di sentiero che costeggia le pareti Est del Pennone, a tratti sembra un sentiero Alpino, ma con vista mare.

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