Monte Nebius mt. 2600

Il Monte Nebius e`una montagna delle Alpi Cozie , sulla sinistra orografica della Valle Stura. L’origine del suo nome è presumibilmente dovuto al fatto che nella stagione calda e`facile trovarne la sommita` avvolta dalle nubi. Qui propongo la salita da Neraissa, ma e` possibile raggiungerla anche dal Vallone della Madonna o dal Vallone dell’Arma.

🏁 Punto di partenza: Neirassa superiore ,Rifugio Nebius mt. 1580  

Difficoltà:         E

Sviluppo            9 km

Dislivello:          1030 mt. circa

🔎 Valutazione:       ⭐⭐⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi’. Usciti dall’autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves per giungere a Borgo San Dalmazzo . Qui si svolta a destra seguendo le indicazioni per Demonte su SS20 ed usciti da Borgo San Dalmazzo si procede su SS21 che percorre la Valle Stura superando i paesi Demonte, Aisone e Vinadio. Giunti a Vinadio ,si supera il Forte ed immediatamente dopo si svolta a destra su stretta strada che si inerpica prendendo quota con numerosi tornanti, attraversando poi Neirassa ,per giungere dopo qualche km a Neirassa superiore ,dopo finisce l’asfalto. Qui si procede su sterrata per un breve tratto ,fino a raggiungere il Rifugio Nebius,dove si lascia l’auto (pochi posti).

Itinerario:

Qualche metro prima del Rifugio Nebius si svolta a destra seguendo il sentiero P12 ,che scende a guadare il torrente ,per poi risalire brevemente il pendio e svoltare a sinistra, seguendo così le tracce con qualche . La traccia tende a sparire in una zona prativa ,per poi ritrovarla poco sopra (ma il percorso e’ comunque intuitivo,basta puntare alla zona franosa soprastante), alla base del ripido pendio al margine della grossa frana. Da qui ,con una serie di ripidi tornanti, si risale ,con qualche punto panoramico sui sottostanti “ciciu” (in piemontese significa pupazzi,e sono un fenomeno di erosione dalla forma simile a dei funghi), fino alla sommità della zona franosa, che si raggiunge in 25 min. circa. Ora il sentiero spiana leggermente fino al guado di un piccolo rio, superato il quale si prende quota tornando a salire con ripidi tornanti, fino a giungere, in altri 20 min. e 45 min. totali, ad una malga con annessa fontana. Oltrepassata la malga il sentiero ritorna a salire ripido ,fino ad arrivare ,in altri 20 min. ,a costeggiare una grossa pietraia ,sormontata da una parete di stampo dolomitico. Dopo un breve tratto in piano su distesa prativa si risale il fondo del vallone ,con altra fitta serie di ripidi tornanti ,giungendo poi ,in altri 35 min. ed 1 ora 40 min. totali, al Colle Moura delle Vinche mt. 2434. Qui si possono ammirare parecchie vette delle Alpi Cozie a Nord ,tra le quali i vicini Monti Savi, Sale’ e Omo, Rocca la Meja, Becco Grande ,Brec e Aiguille de Chambeyron e a Sud le Alpi Marittime. Ora su un masso e’ posto un bivio con due frecce, a destra gialla e a sinistra azzurra. Si svolta quindi a sinistra , seguendo le  e i segnavia  che risalgono la cresta rocciosa, ripida ma priva di esposizione, fino ad approdare sulla sommità della cresta, in 15 min. circa. Qua il panorama e’ ancora più ampio ed appare anche il Monviso. Si procede ora in piano raggiungendo, in 5 min. circa, l’anticima del Monte Nebius ,per poi scendere leggermente fino ad una insellatura. Da questa si risale un’ultima ripida rampa ,fra roccette ed erba, arrivando infine, in altri 10 min. e 2 ore 10 min. totali ,alla croce di vetta del Monte Nebius mt. 2600. Con un ultimo breve tratto in falsopiano si raggiunge anche l’ometto di vetta. Il panorama e’ strepitoso a 360° . Ritorno sullo stesso percorso in 1 ora alla malga e da questa in altri 40 min. al Rifugio Nebius.

Tempi

Andata                    2 ore   10 min.

Ritorno                                1 ora   40 min.

Totale                     3 ore  50 min.

Data escursione:   10/07/2010

Periodi consigliati:  Da Giugno a Ottobre

Galleria fotografica:

Grafici del percorso:

Commenti:

Discreta escursione, anche se un po’ faticosa vista la costante ripidezza del percorso e la totale mancanza di alberi su di esso,che ,con la calura di questa torrida giornata estiva, se ci fossero stati avrebbero dato un briciolo di sollievo. Belli i “ciciu” ad inizio percorso ,con pareti ti stampo dolomitico sullo sfondo .Il panorama dalla vetta e’eccezionale sulle Marittime e su molte vette delle Cozie , sicuramente migliore rispetto a quello del vicino, ma più basso, Monte Bersaio. Infatti dal Nebius si riesce ad avvistare l’Oronaye ,il Brec e L’Aiguille de Chambeyron ed il Monviso ,che dal Bersaio non erano visibili….peccato solo che la giornata era tutt’altro che limpida e questi appena citati ,erano praticamente solo intuibili data la foschia e comunque, data l’estrema calura si sarebbe potuto osare di piu` come quota.

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