Monte Fasce mt. 834

Il Monte Fasce e`una montagna dell’Appennino Ligure, fa parte del parco urbano di Monte Fasce e Monte Moro. Sorge alle spalle dei quartieri del levante di Genova di Quarto dei Mille, Quinto al Mare e Nervi. La vetta e`sede di numerosi ripetitori radiotelevisivi.

🏁 Punto di partenza:  Genova Corso Europa, dal Cimitero di Quinto

⚠️ Difficoltà:           E 

Sviluppo:           

📈 Dislivello:            800 Mt. circa

⏱️ Tempi:               Andata 1 ora 25 min. – Ritorno 50 min. – Totale 2 ore 15 min.

📅 Data escursione:      03/02/2011

🚥 Periodi consigliati:    Autunno, Inverno, inizio Primavera

🔎 Valutazione:          ⭐⭐

Accesso:

Procedere a Genova in Corso Europa sul lato nord (quello per andare verso il centro). Nei pressi del Monastero della Visitazione e all’altezza del distributore di benzina Q8 si lascia l’auto.

Itinerario:

Pochi metri prima del distributore di benzina, in corrispondenza di un grosso parcheggio per camper, si imbocca una stradina e, superata subito una sbarra, si segue Via al Cimitero di Quinto su asfalto, seguendo il segnavia , andando appunto a costeggiare le mura di cinta del cimitero fin dove queste finiscono. Qui si procede dritti ed inizia l’ampio sentiero, che, dopo un paio di tornanti, giunge ad un bivio. Si trascura l’evidente larga mulattiera che continua a sinistra, e si sale a destra su gradini di pietra. Dopo circa 5 min. il sentiero, in prossimità di un paio di ruderi, compie un tornante sulla destra (qui circa un anno fa ho sbagliato ed ho proseguito dritto sull’evidente sentiero, ma allora non era ancora stato risegnato dalla F.I.E. ed il bivio non era così evidente, ora e’ impossibile sbagliarsi), andando così a sovrastare i ruderi, per poi sbucare poco dopo su di uno spiazzo panoramico. In breve si risale su gradini in cemento che conducono, in 5 min. dal bivio, ad un bunker e, dopo aver risalito per altri 15 min. circa, il sentiero sbuca su asfalto. Pertanto si svolta a sinistra in salita e si percorre l’asfalto per pochi metri, per poi, ora svoltando a destra, riprendere a procedere su sentiero, sempre contrassegnato con . Dopo aver superato degli altri bunker, in 5 min. dall’asfalto, si approda su di una stradina erbosa che va trascurata svoltando ora a destra in piano (in questo punto non e’ evidentissimo dove riprende il sentiero). Si procede ora puntando verso Est, per poi successivamente piegare verso Nord e giungere, in altri 5 min. e 35 min. totali, sul piazzale del Monte Moro mt. 408. Si percorre il piazzale fin dove questo finisce, punto in cui bisogna trascurare la strada asfaltata a sinistra e ci si mantiene a destra seguendo l’indicazione posta su di un masso. Subito dopo si incontra un bivio di tracce, dove si segue quella a sinistra in salita che subito dopo indica il e procede ora su crinale fra erba e roccette con, sulla sinistra, gli ultimi alberi. Giunti dopo circa 10 min. a costeggiare dei ruderi, ora in ambiente brullo, si segue pressoché il filo di crinale, Cresta di Monte Moro, in salita costante a tratti anche piuttosto ripida. In meno di 10 min. si sbuca su di un ripiano detritico, superato il quale si perde leggermente quota fino ad una particolare formazione rocciosa, oltre la quale si ritorna a salire ripidamente la Spalletta de Rocchi. Trascurate alcune traccette si procede sempre sul che rasenta dapprima i ruderi di una casetta, quindi i primi grossi ripetirori. Al termine della salita si piega a destra su scalinata in cemento che sbuca su asfalto, dove si piega a sinistra in ripida salita seguendola per circa 150 metri fino alla cima del Monte Fasce mt. 834, in 30 min. dal ripiano e 1 ora 25 min. totali, dove, fra le tante grosse antenne, spunta un’ altrettanto grossa croce. Ritorno sullo stesso percorso dell’andata in circa 50 min.

Galleria fotografica:

Commenti:

Qualsiasi escursionista Genovese che si rispetti non può esimersi dal raggiungere questa vetta, che purtroppo e’ funestata dalla presenza di tutte quelle orribili antenne. La vista e’ davvero bella sulle Alpi Liguri e, soprattutto, quella a picco su Genova e il suo Golfo. Detto questo, devo però ammettere che la gita non è di certo entusiasmante, specie la prima parte del percorso fino al Monte Moro, pertanto chi volesse evitarsela può tranquillamente partire da qui che tanto non si perde molto. Il sentiero che da Corso Europa procede fino alla, il T rovesciata, e’ stato recentemente risegnato, ne aveva bisogno.

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