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Forte Monteratti e Forte Richelieu mt. 560-415

Il Forte Monteratti o Forte Ratti (560 s.l.m.) è una caserma militare di Genova edificata tra il 1831 e il 1842 dal Governo Sabaudo per difendere, per l’appunto, il rilievo “Monte Ratti” che è un monte dell’Appennino Ligure. Oggi il complesso è in totale abbandono e presenta molti punti pericolanti: per questo, pur essendo liberamente accessibile, è pericoloso addentrarsi all’interno della struttura. Qui propongo la salita dai Camaldoli, la via più breve, ma è possibile raggiungerlo anche dal quartiere di Marassi, Piazza Rosmini, seguendo il percorso F.I.E. rombo rosso vuoto.

🏁 Punto di partenza: Genova Camaldoli mt. 300 capolinea Bus n° 67

⚠️ Difficoltà:          E

Sviluppo           

📈 Dislivello:           

⏱️ Tempi:              Andata 1 ora – Ritorno 45 min. – Totale 1 ore 45 min.

📅 Data escursione:     09/06/2010

🚥 Periodi consigliati:   Autunno, Inverno e Primavera evitare i mesi caldi. 

🔎 Valutazione:        ⭐

Accesso:

Da Genova si procede in Via Torti per poi svoltare a sinistra su Via Donghi. Finita Via Donghi si continua su Via Berghini fino a dove termina l’asfalto, in corrispondenza del capolinea del Bus n°67 e del Villaggio della Carità “Don Luigi Orione”, dove nel piazzale si può lasciare l’auto. 

Itinerario:

Dal capolinea del Bus n°67 ai Camaldoli mt. 300, si segue la strada cementata, chiusa al traffico veicolare da una catena, che sale costeggiando le mura del Villaggio della Carità “Don Luigi Orione”. Dopo una prima ripida rampa si effettua una curva piegando così a destra e si procede dritti trascurando una traccia sulla destra, dalla quale sbucheremo al ritorno. In breve diviene sterrata in costante salita all’interno del bosco e, procedendo sempre su di essa trascurando alcune deviazioni, dopo 15 min. circa, diventa pianeggiante in corrispondenza del diradarsi del bosco. Dopo poco si trascura un sentierino che sale a destra, con un segno rosso posto su un masso (sentiero che conduce al Forte Richelieu e che percorreremo al ritorno), e si continua a procedere su sterrata che, in altri 5 min. circa, conduce al cancello della cava abbandonata. Superato il cancello si attraversa poi il piazzale e ci si mantiene sulla sinistra fiancheggiando alcune costruzioni. Dopo l’ultima di esse si scende leggermente alla parte inferiore della cava, per poi salire una rampa e svoltare a sinistra, seguendo ora un sentierino che procede in piano verso Ovest fra arbusti e ginestre. Dopo circa 15 min. si arriva ad uno slargo, dove si incontrano alcune tracce, punto in cui bisogna trascurare la traccia a destra, che sale ripida su crinale fra gli arbusti (da effettuare al ritorno), e quella a sinistra in discesa per procedere invece dritti sull’evidente traccia che, in moderata ma costante salita all’interno di un bosco di castagni, conduce in altri 20 min. ad un bivio. Qui si segue la traccia a destra (qualche segno giallo)  che dopo ancora un breve tratto all’interno del bosco ne fuoriesce percorrendo così un tratto più aperto e panoramico fra i prati, giungendo ad un tornante, punto in cui sbuca la traccia che saliva ripida per crinale trascurata precedentemente. Con un ultimo breve tratto in moderata salita si arriva, in altri 5 min. dall’ultimo bivio ed 1 ora totale, all’ingresso del Forte Monteratti mt. 560 (al cui interno si può entrare e salendo nel terrazzamento superiore si può ammirare il bellissimo panorama che offre). Usciti dal Forte si ritorna al tornante sottostante e si svolta a sinistra, scendendo sulla ripida traccia di crinale, evitando così il bosco di castagni, per poi ritornare, in circa 25 min. dal Forte, alla cava. In ulteriori 5 min. si ritorna alla deviazione con segnale rosso e la si segue svoltando a sinistra in salita su sentierino che costeggia alcune costruzioni ed in breve conduce al crinale erboso. Si segue ora la traccia che punta verso Sud-Ovest fra i resti di fortificazioni dell’ultima guerra e permette di raggiungere, in altri 5 min. dalla deviazione e 35 min. totali dal Forte Monteratti, a costeggiare il Forte Richelieu mt. 415. Si scende ora su sterrata un po’dissestata fino ad un tornante, dove la si abbandona per procedere dritti su traccia che segue il crinale fra arbusti, sbucando poi su un’altra sterrata. Si trascura quest’ultima per continuare ancora dritti su traccia che esce dalla vegetazione in corrispondenza della curva di inizio percorso e da qui in breve al piazzale in altri 10 min. dal Forte Richelieu.

Galleria fotografica:

Commenti:

Escursione non impegnativa e nemmeno eclatante ma praticamente in città su percorso evidente ma non segnato. Ideale per fare una sgambata. Dal Forte si ha una bellissima visuale sulla città e sui monti che la attorniano (Forte Diamante, Alpesisa , Candelozzo, Fasce) e sulla Riviera di Ponente fino alle Alpi Liguri.

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