Cima del Pozzo mt. 1100

La Cima del Pozzo e’ una montagna dell’Appennino Ligure che si trova sullo spartiacque principale. Vetta non particolarmente importante ne distinguibile su percorso semplice e ben segnato.

🏁 Punto di partenza:   Passo del Faiallo mt. 1061

Difficoltà:           T

Sviluppo:             10 Km

Dislivello:             365 Mt. circa

🔎 Valutazione:          ⭐⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Voltri ,poi seguire per Alessandria sulla A26 fino a Masone. Usciti dall’autostrada , alla rotatoria si svolta a destra e si supera il paese su SP456. Questa con qualche curvetta conduce dopo qualche km ad una galleria. Poco dopo aver superato la galleria si svolta a sinistra e con breve risalita si raggiunge il Passo del Turchino. Qui si svolta a sinistra su SP73 che porta in poco più di 10km di continue curve al Passo del Faiallo. Dopo pochi metri si volta a sinistra raggiungendo in breve uno spiazzo nei pressi di un’area pic-nic poco prima della Locanda “La Nuvola sul Mare”. 

Itinerario:

Dalla Locanda “La Nuvola sul Mare” bisogna seguire l’ che inizia subito a perdere quota su sterrata. Giunti dopo circa 5 min. a Case Tassara l’  piega decisamente a sinistra abbandonando così la sterrata e iniziando a prendere quota all’interno di un rado boschetto. Dopo altri 15 min. circa si approda sull’ampio crinale al Passo Vaccheria mt. 1112, insellatura tra il Monte Reixa e la vicina Rocca Vaccaria ( che volendo si può raggiungere facilmente su evidente traccia ,cosa che ho fatto al ritorno). Il sentiero taglia ora in piano le pendici Sud della Rocca Vaccaria e raggiunge in breve il modesto e irrilevante rilievo denominato Rocca del Groppazzo mt. 1120. Il sentiero ora perde leggermente quota giungendo ,dopo 20 min. dal Passo Vaccheria e 40 min. totali, a Cruxetta (Passo Crocetta). Procedendo sempre sull’dopo pochi metri si approda ad un bivio ,dove bisogna trascurare la deviazione a sinistra per il Rifugio Argentea e procedere a destra in piano. Dopo circa 5 min. si incontra un altro bivio , anch’esso con indicazione per il Rifugio Argentea e da trascurare. Ora all’ si aggiungono i segnavia ,ma solo per un breve tratto, ossia fino al vicino Pian di Lerca mt. 1034 che si raggiunge in 5 min. dal bivio con modesta perdita di quota in rada pineta. Qui si torna a salire sul solo ,nuovamente in ambiente brullo fra erba e roccette, raggiungendo dopo 5 min. circa ,con modesta divagazione dal sentiero ,la vicina elevazione di Cima Giassetti mt. 1090. Dopo altri 10 min. ed 1 ora 5 min. totali l’ permette di raggiungere agevolmente Cima del Pozzo mt. 1100. Panorama a Nord su Disgrazia, Piz Bernina, Piz Palù ,a Nord-Est Bric del Dente, Ebro, Chiappo, ed i vicini Reixa e Rocca Vaccaria , a Est Aiona, Ramaceto, Gottero, Apuane ,a Sud la Corsica, a Sud-Ovest Rama, a Ovest Bric Resunnou e Bric Damè , a Nord-Ovest Monviso, Gran Paradiso, Grivola, Gran Combin, Cervino e Rosa. Ritorno sullo stesso percorso dell’andata in 55 min. circa. 

Tempi: 

Andata                    1 ora 5 min. 

Ritorno                    55 min.

Totale                     2 ore

Data escursione:   01/04/2015

Periodi consigliati:  Tardo Autunno, Inverno o inizio Primavera

Galleria fotografica:

Grafici del percorso:

Commenti:

Gita semplice senza particolari dislivelli ,dove il pezzo forte e’ indubbiamente il panorama strepitoso che si gode in questo tratto di Alta Via dei Monti Liguri sull’Arco Alpino Occidentale e sul Golfo di Genova. L’intenzione iniziale era quella di raggiungere il Bric Dame’ e il Bric Resunnou ma la mancanza di tempo mi ha costretto a porre come limite la Cima del Pozzo.

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