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Cima Ciuaiera mt. 2172

La Cima Ciuaiera è una montagna delle Alpi Liguri situata sulla cresta che divide la Val Casotto dalla Val Tanaro. Qui propongo la salita da Cascine ma esistono altri percorsi.

🏁 Punto di partenza:  Cascine   mt. 1236

⚠️ Difficoltà:           E, EE dalla Colla dei Termini alla vetta, su tracce labili o addirittura inesistenti 

⏩ Sviluppo:             15,1 Km

📈 Dislivello:            950 Mt. circa

⏱️ Tempi:               Andata 2 ora 20 min. – Ritorno 1 ora 40 min. – Totale 4 ore

📅 Data escursione:       11/12/2011

🚥 Periodi consigliati:     Autunno, Primavera

🔎 Valutazione:          ⭐

Accesso:

Da Genova con l’autostrada A10 fino a Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Ceva. Da Ceva su SS28 fino a Ormea dove, giunti nella piazza centrale, si svolta a destra seguendo le indicazioni per Chionea e Cascine. Dopo pochi metri si trascura la deviazione a sinistra per Chionea e si procede dritti su stretta stradina con indicazione per Cascine. Preso quota con qualche tornantino si incontra poi un bivio di strade, punto in cui si svolta a destra risalendo a tratti nel bosco fino a raggiungere il piccolo abitato di Cascine dove, in corrispondenza delle ultime case, si può lasciare l’auto in un piccolo spiazzo a bordo strada.

Itinerario:

Da Cascine mt. 1236 si segue la strada sterrata che, dopo un primo tratto rettilineo in moderata salita potendo ammirare il Pizzo d’Ormea, compie un tornante verso destra. La sterrata, poco dopo un’ abbeveratoio, diviene cementata e dopo circa un centinaio di metri, in corrispondenza di una curva, la si può abbandonare svoltando a sinistra su esile traccia, in 25 min. circa. Questa scorciatoia permette di evitare un paio di tornanti, risalendo un ripido pendio erboso, fino a sbucare nuovamente sulla sterrata all’altezza di una grossa cisterna d’acqua, dopo altri 10 min. circa e 35 min. totali. Si continua ora su sterrata, potendo osservare l’Antoroto e le Rocche di Perabruna, fino ad uno spiazzo a ridosso della vicina e modesta elevazione Rocca Fea, in altri 5 min. circa, dove si incontra un bivio di sterrate. Vanno trascurate tutte, seguendo invece una traccia che piega a sinistra e conduce, fra i prati, ad una mulattiera attraversata da un tubo nero dell’acqua. La mulattiera diventa poi un po’tortuosa fin quando sbuca su sterrata, in 20 min. dallo spiazzo ed 1 ora totale, in corrispondenza della deviazione, con palina, per il Monte Antoroto. Si piega a sinistra andando a procedere ora sulla sterrata in moderata salita che, dopo un lungo traverso, compie alcuni tornanti (volendo si possono di tanto in tanto tagliare su tracce). Infine compie un ultimo lungo traverso, nel quale confluisce il sentiero riportante segnavia A9, proveniente da Valdarmella e diretto alla Colla dei Termini mt. 2006. In breve si perviene appunto alla Colla, crocevia di sentieri, in 55 min. dallo spiazzo ed 1 ora 55 min. totali. Grossomodo all’altezza del grande segnale metallico bisogna piegare a destra seguendo una labile traccia che dopo poco tende a scomparire fra i prati, perciò bisogna procedere a vista, puntando più o meno verso Nord-Ovest. In moderata ma costante salita fra distese prative si raggiunge l’ultimo tratto da risalire fra roccette calcaree, superate le quali si arriva facilmente in vetta alla Cima Ciuaiera mt. 2172, in altri 25 min. e 2 ore 20 min. totali. Ritorno sullo stesso percorso dell’andata con, volendo, la possibilità di tagliare la sterrata in corrispondenza della fine della strada cementata, raggiungendo direttamente Cascine su sentierino fra le fasce, in 1 ora 40 min. totali.

Galleria fotografica:

Grafici del percorso:

Commenti:

Un vero e proprio insuccesso……la gita in origine prevedeva, dopo il raggiungimento della Cima Ciuaiera, la cavalcata in cresta toccando Cima Ferrarine, Cima Ruscarina ed il Pizzo d’Ormea, progetto ambizioso per il periodo ma comunque fattibile. Invece, a causa di un fitto nebbione che mi ha avvolto dopo circa un’oretta di cammino, mi sono dovuto accontentare di questa modesta vetta, senza peraltro vedere nulla. Il meteo dava infatti bel tempo ad Ovest fino al pomeriggio, invece, già da metà mattinata, le nuvole hanno avvolto tutto. Commentare perciò mi riesce difficile, anche se quel poco che ho visto non mi è sembrato niente di che, essendo il percorso per buona parte su sterrata, con unica visuale sul Pizzo d’Ormea e a tratti sull’Antoroto. Certo che se avessi potuto ammirare il panorama di vetta e avessi potuto compiere la traversata in cresta prevista, il giudizio sarebbe stato sicuramente differente……ma così come è stata, direi che è sicuramente la peggior gita dell’anno. Prestare attenzione a non perdere l’orientamento in caso di scarsa visibilità nel tratto dalla Colla dei Termini alla vetta, in quanto non esiste traccia e si viaggia a vista…..io avevo una traccia GPS, altrimenti avrei rinunciato.

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