Sass Putia e Piccolo Putia mt. 2875- 2818

PUNTO DI PARTENZA:

Passo delle Erbe mt. 1987

ITINERARIO:

Dal Passo delle Erbe mt. 1987 si segue il sentiero 8A che sale su sterrata , con un breve tratto in falsopiano ed un successivo tratto in ripida salita, fra meravigliose distese prative, incontrando poi, dopo circa 20 min., un bivio. Si trascura la sterrata a sinistra ,che conduce alla vicina Utia Munt de Furnela mt. 2080 ,e si svolta a destra , sempre su sterrata, attraversando i verdi prati di Campaccio. Dopo poco la sterrata termina e si procede su sentierino con un traverso in moderata salita fra i prati. Poi gradualmente i prati vengono sostituiti dalle rocce ed il sentiero diviene via via leggermente più impervio, ma con bella visuale su alcuni soprastanti pinnacoli. Segue poi un punto in leggera discesa ,in cui il sentiero diventa un po' esposto e se bagnato anche piuttosto scivoloso (pertanto e' bene procedere lentamente e tenersi vicini alla roccia alla nostra sinistra). Superato questo breve tratto un po' più difficoltoso, il sentiero scende poi senza difficoltà fino ad un bivio ,in 25 min. circa dal Munt de Furnela. Qui si procede dritti sul sentiero 4 ,che inizia subito a salire piuttosto ripido e con numerosi tornanti ,fra ghiaioni e massi ,fino raggiungere faticosamente ,in altri 25 min. dal bivio ed 1 ora 10 min. totali, alla Forcella de Putia mt. 2357,intaglio erboso fra il Sass Putia e le Odle di Eores. Fin qui e' lo stesso percorso già effettuato durante il giro del Sass Putia. Si svolta ora a destra su sentiero senza segnavia ,ma ben evidente ,che sale moderatamente fra prati ,per 5 min. circa. Poi iniziano una miriade di tornantini che permettono di prendere quota ,addentrandosi in un ampio canalone erboso ,nel versante Sud del Sass Putia. Ad un certo punto il sentiero si biforca( vanno bene entrambi i percorsi): andando a destra e' leggermente più breve, ma bisogna risalire un breve tratto su roccia, dove per procedere bisogna aiutarsi con le mani, mentre a sinistra compie un giro leggermente più ampio, ma sempre su bel sentiero. Le due tracce si uniscono poco sopra e si procede quindi su roccette fino a giungere , in altri 50 min. dall'inizio dei tornanti e 2 ore 5 min. totali, ad una Forcella detritica a 2720 mt. ,che separa la vicina cima del Piccolo Putia dal Sass Putia. Andando quindi a destra si supera un piccolo dossetto ,che conduce in breve alla base della parete terminale del Sass Putia. Qui inizia il tratto attrezzato con funi metalliche, un po' esposto su esile cengia nel tratto iniziale, quindi un breve caminetto e poi solo un po' ripido ma facile il proseguo. Terminata la ferrata, dopo circa 25 min. (salvo intasamenti ), si procede su facile pendio detritico , seguendo una traccia con ometti che, in altri 5 min. e 2 ore 35 min. totali, conduce in vetta al Sass Putia mt. 2875, dove e' posta una grossa croce in legno con appese alcune bandierine colorate. Qui vi e' un panorama spettacolare a 360° (non avendo nelle immediate vicinanze grosse cime), verso Nord sulla catena Alpina di confine e a strapiombo sul sottostante Passo delle Erbe, mentre a Sud sui vari gruppi Dolomitici come il vicino Puez-Odle, la Marmolada, Civetta, Sella, Sassolungo ,Tofane e Gruppo di Fanes. Ridiscesi in 10 min. alla Forcella detritica (salvo traffico sulla ferrata) ,se si ha tempo e voglia ,merita una breve deviazione su evidente traccia alla vicina cima del Piccolo Putia mt. 2818, per ammirare la strapiombante parete Nord del Sass Putia ,la deviazione comporta 10 min. a salire e 5 min. a scendere. Ritornati quindi alla Forcella detritica si ridiscende sullo stesso percorso dell'andata in 30 min. alla Forcella de Putia ed in altri 40 min. al Passo delle Erbe.     

DIFFICOLTA':

EE A con attrezzatura da ferrata.

TEMPI:

Andata        2 ore  35 min.   

Ritorno        1 ora  20 min. 

Totale         3 ore  55 min.  + deviazione Piccolo Putia (10 + 5) = 4 ore 10 min.  

DATA ESCURSIONE:

17/08/2010

COMMENTO:

Il Sass Putia , la più a Nord delle Dolomiti ,e' una bella montagna , soprattutto vedendola dal Passo delle Erbe. Anni fa avevo effettuato l'anello del Sass Putia ma ,per mancanza di tempo e attrezzatura da ferrata ,avevo rinunciato alla vetta. Il tratto attrezzato l'ho trovato discretamente semplice ,in quanto non presenta grosse difficoltà tecniche, ma l'attrezzatura da ferrata e' bene utilizzarla ,tanto più se la roccia dovesse essere bagnata. Gran bel panorama dalla vetta. Se non si e' sfiniti merita la deviazione alla cima del Piccolo Putia ,così da poter vedere l'impressionante canalone che divide le due cime e la strapiombante parete Nord del Sass Putia. Poi alla Forcella de Putia si può decidere se proseguire verso il Passo Goma (e compiere un anello) ,oppure se ritornare dallo stesso percorso d'andata. Io ,avendo già percorso l'anello che necessita di altre 2 ore abbondanti ed avendo un po' fretta , sono ritornato dallo stesso percorso d'andata. 

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

GALLERIA FOTO:

Poco sopra al Passo delle Erbe appare il Sass Putia

Prati con le Odle di Eores salendo verso l'Utia Munt de Furnela

Il sent. 8A appena percorso al bivio col 4

Salendo verso la Forcella Putia

Alla Forcella de Putia col sentiero da seguire

Dalla Forcella panorama verso la Croda di S. Croce

Nel canalone erboso

Finiscono i prati ed iniziano le roccette

Alla forcella con il Piccolo Putia

Dove inizia la ferrata

Nella ferrata

Finita la ferrata l'ultimo pendio detritico

La croce di vetta

Panorama verso la Val Badia

Il Piccolo Putia con le Odle di Eores

Il sottostante ,a strapiombo ,Passo delle Erbe

Le Odle con dietro il Sassolungo

Il Gruppo del Puez con dietro Sella e Marmolada

Croce di vetta del Piccolo Putia

Il Sass Putia dal Piccolo Putia

Alcuni pinnacoli sull'8A

Il Sass Putia dai prati di Campaccio

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