Monte Tobbio mt.1092

PUNTO DI PARTENZA:

Guado Rio Gorzente, Baita Rio Gorzente mt. 498 circa

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a Voltri e poi svoltare a destra sulla A26 fino a Masone. Usciti dall'autostrada si percorre la rotatoria e si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Campo Ligure su SP456. Giunti a Campo Ligure si seguono le indicazioni per Capanne di Marcarolo su SP69 che poi diventa SP165, strada un po' stretta. Ad uno stop si svolta a sinistra e si giunge a Capanne di  Marcarolo. Si supera il paese e si continua superando poi anche il Sacrario della Benedicta. ora si scende per qualche km  fino al Guado del Rio Gorzente su passerella di cemento. Superatolo sulla sinistra vi e' un ampio spiazzo dove si può lasciare l'auto. Volendo si può effettuare un percorso alternativo ossia in autostrada A7 fino a Bolzaneto. Alla rotatoria seguire la SP35 fino a Pontedecimo. Arrivati a Pontedecimo, ad un semaforo svoltare a sinistra su SP5 che attraversa Campomorone. Alla fine dell'abitato svoltare a sinistra sul ponte e poi a destra su SP4. Questa inizia a salire costantemente con parecchi tornanti superando alcuni paesini tra cui San Martino di Paravanico. Proseguire ancora ,superare i Piani di Praglia .La strada ora diventa un po' più stretta e tortuosa . Si supera la Cappella dell'Assunta e si procede ancora fino ad incontrare la deviazione per Campo Ligure e da qui come sopra fino al Guado del Rio Gorzente.

ITINERARIO:

Dallo spiazzo dopo il Guado del Rio Gorzente mt. 498 si procede in salita su asfalto per qualche metro, per poi svoltare a destra. Qui una palina segnala il sentiero per il Passo della Dagliola. Si fiancheggia la Baita Rio Gorzente e dietro di essa passa il sentiero che subito piega a sinistra in salita inerpicandosi fra roccette e rado boschetto con qualche tornantino ,fino a sbucare su una strada sterrata, in corrispondenza di un traliccio dell' alta tensione, in 5 min. circa. Ora si svolta a destra e si segue fedelmente la sterrata in moderata salita fino ad una casa isolata ,in altri 10 min. ("Case Nespolo"). Qui finisce la sterrata ed una palina indica il percorso ,che aggira la proprietà per sbucare su un prato ,dove un'altra palina indica di svoltare a sinistra all'interno del bosco. Dopo qualche metro bisogna nuovamente svoltare a sinistra stando attenti a non seguire un'evidente traccia sulla destra. Il sentiero sale con qualche tornante all'interno del bosco e raggiunge un gruppo di ruderi in altri 5 min. ("Case Tobbio"). Si passa affianco ad essi e si piega decisamente a sinistra per poi procedere con qualche tornante fino ad uscire dal bosco,dove l'ambiente diventa ora più brullo fra roccette e radi pini, su terreno un po' tortuoso. Si procede verso Nord-Est in moderata salita tagliando il versante Sud del Tobbio in ambiente aperto giungendo, in altri 30 min. e 50 min. totali ,al Passo della Dagliola mt. 856. Qui si svolta a sinistra seguendo i segnavia  e  ben indicati su un masso. Il sentiero sale ora un po' più ripido in ambiente roccioso e dopo circa 15 min. si incrocia il sentiero   che si aggiunge ai  e  . In breve ,superata una curva, appare la Chiesa sulla vetta ed in altri 10 min. si giunge in vetta al Monte Tobbio mt. 1092 ,in circa 1 ora 15 min. totali. Da qui in giornate terse si gode di un panorama spettacolare sulla pianura con dietro l'arco Alpino Occidentale. Ritorno sullo stesso percorso in 15 min. al Passo della Dagliola ed in altri 35 min. al Guado del Gorzente. 

DIFFICOLTA':

E,il percorso non presenta alcuna difficoltà.

TEMPI:

Andata                      1 ora      15 min.

Ritorno                                   50 min.    

Totale               2 ore   05 min.  

DATA ESCURSIONE:

19/04/2010

COMMENTO:

Escursione piacevole. Peccato per la foschia sulla pianura che non mi ha permesso di ammirare l' arco Alpino, il panorama si limitava infatti ai vicini Monte Leco e delle Figne ai Laghi del Gorzente e ai monti della zona del Faiallo. Piuttosto monotono il tratto in falsopiano che conduce al Passo della Dagliola tagliando il versante Sud del Tobbio. I segnavia sono sempre ben segnati ed abbondanti, prestare attenzione poco dopo la casa isolata perché c'e' un bivio non chiarissimo; ossia su una roccia a destra c'e' il segnavia che potrebbe indurre a pensare di andare a destra su evidente traccia,invece bisogna svoltare a sinistra ,dove un segnavia ,che potrebbe far capire di andare a sinistra, e' posto su un vecchio tronco d'albero poggiato al suolo ed e' in parte non visibile, ma allungando lo sguardo si possono vedere dei segnavia su altri alberi qualche metro sopra.

PERIODI CONSIGLIATI:

Autunno, Inverno e inizio Primavera. Ma per godere a pieno il panorama dalla vetta conviene andarci a fine Autunno/inizio Inverno.

GALLERIA FOTO:

Palina ad inizio percorso alla Baita Rio Gorzente

La casa isolata " Case Nespolo"

I ruderi

Dove finisce il bosco e l'ambiente diventa brullo

Palina al Passo della Dagliola col Monte delle Figne

Le indicazioni per il   

 

Dove si incontra il sentiero  

Spunta la Chiesa in vetta

La Chiesa

Il Monte Taccone, delle Figne e i Laghi del Gorzente

Il Monte Leco ,Taccone e Figne

 

 

Dalla vetta il Torrente Gorzente e il Monte Tugello

Panorama sulla pianura ma le Alpi non si vedono

La Baita Rio Gorzente a fine percorso

Il Monte Tobbio sulla strada del ritorno

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