Monte Dubasso e Monte Armetta mt. 1538- 1739

PUNTO DI PARTENZA:

Madonna del Lago mt. 1018

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino ad Albenga . Usciti dall'autostrada si segue SS582 seguendo le indicazioni per Garessio e la si percorre per circa 5 km ,superando anche Cisano sul Neva. Poi in località Martinetto si svolta a sinistra su SP14 e si entra così in Val Pennavaire. Si procede fino ad Alto e ,superato il paese, dopo circa 2 km si svolta a destra per Madonna del Lago, che si raggiunge dopo qualche km su bella ma piuttosto stretta stradina. Qui si lascia l'auto in un ampio parcheggio.

ITINERARIO:

Da Madonna del Lago mt. 1018 si prosegue su asfalto in ripida salita seguendo il .Dopo circa 5 min. termina l'asfalto , si trascura allora la strada cementata sulla sinistra (dalla quale arriveremo al ritorno) e si procede dritti su sterrata in falsopiano ,che attraversa una bella pineta. Dopo altri 10 min. la sterrata diventa sentiero e dopo poco bisogna svoltare a sinistra all'interno di una fitta faggeta, in ripida salita. In breve ci si congiunge con una traccia che proviene da sinistra e si svolta a destra in moderata salita, sempre all'interno del bosco. Ora si procede addentrandosi nel vallone del Rio Croso ed il bosco diventa via via meno fitto, lasciando allo sguardo belle visuali sulle pareti della Rocca Battaglina ed i vari pinnacoli della zona. Dopo aver superato una pietraia, il sentiero tende a perdere quota fino ad un rio, attraversato il quale si ritorna a salire costeggiando la base di alcuni grossi pinnacoli rocciosi. Dopo altri 25 min. il sentiero prende a salire con qualche tornantino ,mai eccessivamente ripidi. Poi, dopo 20 min. circa ed 1 ora totale, bisogna prestare attenzione perché la traccia prosegue evidente nel bosco (da non seguire) ,mentre il nostro sentiero svolta decisamente a sinistra ,non ben visibile (ne ben indicato), uscendo così dal bosco e risalendo un ripido pendio erboso. Si sale faticosamente su pietraie contornate da rododendri, andando a costeggiare il bosco di abeti e larici sulla nostra destra e le pareti di un grosso pinnacolo sulla nostra sinistra. Superato questo tratto, che offre anche dei bei panorami sulla Rocca Battaglina con dietro il Monte Galero, si giunge nell'altopiano sommitale fra prati e roccette ,fino ad arrivare in vetta al Monte Dubasso mt. 1538 ,in 30 min. dalla svolta non ben evidente e 1 ora 30 min. totali. Bello il panorama sulle vicine cime dell'Alta Val Tanaro (Pizzo d'Ormea e Antoroto in particolare) e sul Galero. Si scende quindi sul versante opposto ,verso il Colle San Bartolomeo d'Ormea, seguendo il segnavia che ,in 5 min. circa , si congiunge all' .Ora si perde quota fra bellissime distese prative, andando a raggiungere,in altri 10 min. ,il Colle San Bartolomeo d'Ormea mt. 1439. Si procede dritti su sterrata contrassegnata dai segnavia  e che dopo poco svolta a destra in moderata salita ,per poi diventare in falsopiano ,costeggiando un bosco di abeti e larici a destra e le pendici prative del Monte Pesauto sulla sinistra. Dopo 15 min. dal Colle e 2 ore totali, si arriva ad un pianoro (Ca' del Cian), dove finisce la sterrata ed il sentiero si inerpica ora su di un ripido pendio ,prendendo così quota. Giunti alla sommità del pendio il sentiero torna a farsi meno ripido su prati, per poi piegare decisamente verso destra, puntando ad un'insellatura prativa. Giunti su di essa ,la traccia tende a sparire (attenzione in caso di scarsa visibilità) ,bisogna pertanto puntare ad un dosso alla nostra sinistra ,dove ritorna evidente. Con un'ultima rampa si raggiunge infine il pianoro sommitale di vetta del Monte Armetta mt. 1739, in altri 30 min. 2 ore 30 min totali. Qui il panorama e' meraviglioso sul Pizzo d'Ormea ,Antoroto, Bric Mindino ,Galero , sulla catena di confine e sul sottostante, a strapiombo, paese di Ormea. Ridiscesi in circa 35 min. al Colle ,si segue la sterrata che scende a destra ,contrassegnata da .Questa procede in moderata discesa, costeggiando di tanto in tanto alcune costruzioni ,per poi attraversare un bosco di enormi faggi (credo secolari). Una volta usciti dal bosco, potendo ora ammirare il panorama su Monte Nero e Castell'Ermo ,in breve si giunge alla località Fontane, dove, in corrispondenza delle ultime case, i segnavia    abbandonano la sterrata ,per giungere più direttamente a Madonna del Lago. Continuando invece sulla sterrata, che riporta ora soltanto qualche sporadico segno biancorosso, si arriva al cospetto delle pareti e dei torrioni della Rocca Asperiosa ,con Madonna del Lago già ben visibile sotto di noi. In breve si giunge ad incontrare la strada asfaltata nel punto in cui l'abbiamo abbandonata all'andata ,in circa 1 ora dal Colle ed in altri 5 min. si ritorna al parcheggio di Madonna del Lago concludendo così l'anello.                    

DIFFICOLTA':

E prestare attenzione in caso di scarsa visibilità sugli altipiani sommitali delle due vette 

TEMPI:

Giro totale   4 ore 10 min.    

DATA ESCURSIONE:

22/05/2010

COMMENTO:

L'anello qui proposto e' veramente bello e merita di essere effettuato. Indubbiamente la parte più bella del percorso e' quella che va dal Dubasso all'Armetta ed il tratto finale al cospetto dei pinnacoli della Rocca Asperiosa.Proprio per poter ammirare questi ultimi più da vicino consiglio di effettuare il giro come ho descritto ,trascurando così il sentiero dopo località Fontane. Il percorso non presenta difficoltà ,ma ,in caso di scarsa visibilità, possono sorgere problemi di orientamento nell' altopiano sommitale del Dubasso, nella discesa dal Dubasso al Colle S. Bartolomeo e nell'altopiano sommitale dell'Armetta, dove spesso si viaggia a vista. Prestare poi attenzione a non sbagliare sentiero in due circostanze ossia: Poco dopo il punto in cui la sterrata ad inizio percorso diventa sentiero ,vi e'una deviazione posta su un albero con freccia (la traccia continua dritta piuttosto evidente ,ma e' da trascurare) e soprattutto al bivio che porta fuori dal bosco ,perché non c'e' alcuna freccia e la traccia continua dritta ed evidente all'interno del bosco, ma il , seppur non ben visibile salendo, c'e' ed e' posto su di un esile alberello e la traccia quasi non si vede. Escursione non faticosa e dai bellissimi panorami ,consigliatissima!  

PERIODI CONSIGLIATI:

Autunno,Inverno ed inizio Primavera

TRACCIA GPS:

  

GALLERIA FOTO:

Il lago e la Rocca Asperiosa

Il Santuario si specchia nelle acque del lago

Il Galero appare dalla sterrata

Il bivio

La Rocca Battaglina ed i pinnacoli

 

Il pinnacolo che costeggeremo tra poco

Il bivio non ben visibile (il e' su quel alberello) 

La Rocca Battaglina ed il Galero

Fra rododendri, pietraie e larici

L' altopiano sommitale del Dubasso

La croce di vetta del Dubasso

Il Galero

L'Armetta con dietro il Pizzo d'Ormea dove si incontra l'

I bellissimi prati scendendo al Colle

Il Colle S. Bartolomeo d'Ormea

Il Dubasso dalla sterrata

Ca' del Cian

Ultimi metri

Il cippo di vetta dell'Armetta

Il Pizzo d' Ormea

L'Antoroto e il Bric Mindino

La catena di confine e il Pizzo d'Ormea

Il baratro oltre il cippo

Al Colle , la sterrata da seguire al ritorno

Appaiono il Monte Nero e il Castell'Ermo

La Rocca Asperiosa ed i Torrioni

Madonna del Lago dalla sterrata

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