Monte di Santa Croce  mt. 518

PUNTO DI PARTENZA:

Pieve Alta mt. 135

ACCESSO:

Da Genova si percorre Corso Europa in direzione di Nervi. Qui si segue la SP1 fino a Pieve Ligure. Poi si svolta a sinistra in Via Roma su SP29 che sale a tratti un po' stretta fino a Pieve Alta. Qui poco prima di arrivare alla Chiesa si può lasciare l'auto.

ITINERARIO:

Da Pieve Alta mt. 135 ,in Piazzale S. Michele, si svolta subito a destra su asfalto in Via Teriasca ,seguendo i sporadici e un po' sbiaditi segnavia (i primi quasi cancellati li ho avvistati dopo circa 5 min. di percorso ,ma basta seguire la strada principale e non ci si può sbagliare) .Dopo circa 10 min. si abbandona l'asfalto svoltando a sinistra su sentierino che taglia un tornante e conduce all'inizio della mulattiera (fino alla prima casa e' una mulattiera cementata), con indicazione per la Chiesa di Santa Croce su pannello giallo. Si attraversa quindi la strada asfaltata e si procede su mulattiera mai eccessivamente ripida con i segnavia ora più frequenti ed evidenti. Dopo altri 5 min. si arriva ad un gruppo di case con segnavia su di una fontanella .Proseguendo si incontra quasi subito un bivio ,dove ci si mantiene a destra ,giungendo in breve ad un pannello che indica che si sta percorrendo il "sentiero dei misteri". Dopodiché si incontra immediatamente un altro bivio, dove invece svoltiamo a sinistra ,trascurando la mulattiera a destra che conduce ad un ultimo gruppo di case. Ora la mulattiera si restringe a sentiero ed inizia a prendere quota con maggior decisione ,incontrando alcune Cappelle/Edicole, alternando tratti all'interno di belle pinete ,ad altri in ambiente aperto che permettono di ammirare il bel panorama che offre questo percorso. Dopo l'ultima pineta ,con qualche tornantino ,si arriva ,in 20 min. dalla fontanella e 35 min. totali ,in vetta al Monte di Santa Croce mt. 518. Qui vi e'una chiesa, un rifugio con tavolini interni ed esterni ,un chiostro e soprattutto una balconata a picco sul mare ,dalla quale si può ammirare il meraviglioso panorama, ossia: ad Ovest il Golfo di Genova con alle spalle le Alpi Liguri (Pizzo d'Ormea , Mongioie , Mondole' chiaramente visibili) e persino l'Argentera, a Nord-Est Maggiorasca,Aiona, Caucaso,Ramaceto e Zatta, ad Est il Monte di Portofino con dietro l'Isola Palmaria e le Alpi Apuane e a Sud ,nelle giornate nitide, la Corsica (purtroppo questa non si vedeva perché verso Sud era molto fosco). Per il ritorno ,se non si vuole ritornare dallo stesso percorso dell'andata ,si può effettuare un anello ,che ora vado a descrivere. Oltre la Chiesa si continua sempre sul  che procede in moderata discesa su crinale ,costeggiando alcune croci in ferro battuto numerate, fino ad una piccola costruzione diroccata ,località Cramoiexi mt. 457, in 5 min. dalla vetta. Qui si abbandona il  e si svolta a sinistra seguendo ora il sentiero (in realtà segnavia in questo tratto non se ne vedono ,ma appaiono più giù ) ,anche qui disseminato di croci numerate (si tratta della Via Crucis). Dopo circa 5 min. si incontra un bivio dove bisogna trascurare la traccia in piano a sinistra ,e seguire invece il sentiero gradinato a destra. Questo scende costantemente, incontrando poi le prime case di S. Bernardo ,con ora i segnavia più evidenti ,fino a raggiungere la Chiesa del paese, in altri 10 min. dal bivio e 55 min. totali. Ora si abbandona il , che scende verso Bogliasco, e si svolta a sinistra seguendo il    ,con indicazione per Pieve Alta. Questa e' una Creuza piuttosto pianeggiante che passa inizialmente fra le case del paese, e poi fra muretti a secco ed ulivi, tagliando orizzontalmente le pendici meridionali del Monte di Santa Croce, che di tanto in tanto se ne scorge ancora la vetta. Giunti alle prime case di Pieve Alta si procede sempre su Via S. Bernardo ,che ora diventa asfaltata, quindi finisce il    ,che ora diventa  (proveniente da Sori), e si continua infine in Via alla Chiesa. In circa 25 min. da S. Bernardo ed 1 ora 20 min. totali ,si arriva in Piazzale S. Michele ,concludendo così l'anello.

DIFFICOLTA':

E

TEMPI:

Giro ad anello totale      1 ora 20 min.

DATA ESCURSIONE:

12/01/2011

COMMENTO:

Breve ma remunerativa escursione ad anello ad un monte ,non di certo elevatissimo, ma che offre ,in giornate terse, un panorama davvero eccezionale. Gita consigliata anche per le famiglie per la semplicità del percorso. La parte iniziale dell'andata in Via Teriasca non e' il percorso ufficiale F.I.E. ,o meglio lo e' stato, ma ora e' stato dismesso, ecco spiegati i segnavia cancellati o inesistenti. Se si vuole effettuare invece il percorso ufficiale ,che pare sia anche più bello di quello da me percorso, bisogna ,all'altezza della chiesa di Pieve Alta, svoltare a sinistra e seguire Via S. Bernardo più o meno fino all' oratorio, da lì si svolta a destra per Via Consiglietto e si sbuca dal pannello del "sentiero dei misteri".  

PERIODI CONSIGLIATI:

Autunno, Inverno

GALLERIA FOTO:

La chiesa di Pieve Alta, sulla sinistra inizia il percorso

Salendo su asfalto in Via Teriasca panorama sul Monte di Portofino

La mulattiera con indicazione

La fontanella vicino alle ultime case

Il bivio dopo il pannello, qui si svolta a sinistra

Si sale a tratti in ambiente aperto

Dopo l'ultima pineta appare la chiesa in vetta

Il rifugio e la chiesa in vetta

Panorama ad Ovest dalla balconata di vetta

Le Alpi Liguri

Il Monte di Portofino

Sguardo verso Ovest

La chiesa

Il crinale con Monte Fasce e Cordona sullo sfondo

Una delle 14 croci che si incontrano dalla vetta a S.Bernardo

La costruzione diroccata dove si abbandona il

La chiesa di S. Bernardo dove si abbandona il

L'indicazione per Pieve Alta

Ancora qualche bel panorama dal senitero

Pieve Alta

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