Monte Cremado mt. 1512

PUNTO DI PARTENZA:

Chiappa  mt. 886

ACCESSO:

Da Genova in autostrada A7 fino a Busalla. Alla rotatoria proseguire dritti sulla SP226 superando il paese di Casella fino ad Avosso. Qui svoltare a sinistra sulla SP11 seguendo le indicazioni per la Val Brevenna. Procedere sempre sulla strada principale seguendo le indicazioni per Mulino Vecchio. Superatolo si procede sempre sulla strada principale che dopo aver superato il bivio per Carsi si restringe diventando anche in certi punti un po' sconnessa superando poi Senarega. Dopo poco si svolta a sinistra su strada ancora più stretta per circa 1 km fino ad arrivare a Chiappa , dove ad inizio paese si lascia l'auto in un ampio spiazzo.

ITINERARIO:

Da Chiappa mt. 886 ci si addentra all' interno del paese. Dopo le prime due case si svolta a destra e poi subito a sinistra trascurando le indicazioni sui muri ( che conduce a Piancassina) per un breve tratto ,per poi svoltare nuovamente a destra seguendo il segnavia su gradini ,che conducono in circa 5 min. nei pressi dell'ultima casa del paese ,dove e' posta una croce metallica. Il sentiero piega a sinistra fino ad una curva (qui si incontra sempre sulla sinistra la mulattiera che percorreremo al ritorno). Si svolta a destra seguendo sempre i , che in breve si addentra all'interno del bosco, restringendosi da mulattiera a sentiero in moderata salita. In altri 20 min. si arriva ad una Cappelletta e si supera un primo cancello. Dopo poco si trascura una deviazione a sinistra che conduce ad una fonte e si procede sempre a destra. Dopo circa 15 min. si arriva a costeggiare dei pascoli sulla nostra sinistra e qui si incontra un momentaneo ostacolo ,ossia una frana con relativo infrascamento che non permette di procedere. Svoltando però a sinistra si attraversano i pascoli ,che su tracce riconducono al sentiero superando la frana. Ancora un breve tratto all'interno del bosco e poi si arriva ad attraversare un tratto su sfasciumi che in breve conduce a dei ruderi (Casoni della Libia), in altri 5 min. circa. Ora si percorre un tratto in falsopiano fino ad arrivare ad un punto dove si riesce a scorgere l'agriturismo di Lavazzuoli ,qualche centinaio di metri sotto a noi ,in altri 15 min. dai ruderi. Qui il sentiero compie un tornante piegando sulla sinistra ed inizia a diventare più ripido , procedendo con numerosi tornanti sempre all'interno del bosco. Dopo circa 10 min. si arriva ad un altro cancello ,superato il quale il sentiero diventa pianeggiante. In altri 5 min. si arriva alla Colletta delle Cianazze , all'incrocio col sentiero proveniente da Torriglia, dove sono posti un paio di tavoli con panche coperti da tettoia . Ora si svolta a sinistra seguendo i  e   che si addentra nel bosco di faggi in moderata salita ,fino a giungere ,dopo circa 15 min. , ad una curva con i segnavia posti su una piccola roccia. In questo punto si abbandona il sentiero principale per svoltare a sinistra su traccia che ci riporta a ritroso per un breve tratto uscendo via via dal bosco .Alla nostra destra ,sulla sommità del pendio erboso, si può scorgere una stazione per rilevamenti meteorologici che e' posta praticamente in vetta. Quindi si abbandona la traccia per salire il breve ma ripido pendio erboso. In circa 5 min. dall'abbandono del sentiero si supera una recinzione e si giunge in vetta al Monte Cremado mt. 1512 ,in circa 1 ora 35 min. totali. Dalla vetta si gode di un meraviglioso panorama che spazia dall'arco Alpino ai vicini Monte Antola, Duso e Prela',ed in lontananza l'Alfeo , Maggiorasca , Penna e Aiona. Per il ritorno si può effettuare le stesso percorso dell'andata ,oppure, come ho fatto io ,compiere un anello. Per eseguirlo bisogna scendere lungo il ripido crinale su tracce che seguono più o meno il margine fra bosco e prati, nel versante sud del crinale. In alcuni punti la traccia e' bella evidente, in altri un po' meno ,ma non ci si può sbagliare. Dopo circa 15 min. si abbandonano le tracce in un punto dove si incontra un evidente bivio, tenendo come riferimento i sottostanti Casoni di Juan. Si svolta quindi a sinistra scendendo su traccia che conduce ,in altri 5 min. ,ai Casoni di Juan, passando fra le due case principali. Si svolta ora a destra procedendo su mulattiera per superare poi un cancelletto. Questa e' sempre ben evidente e procede in moderata discesa. Dopo circa 10 min. si giunge ad un pianoro erboso-roccioso molto panoramico. Si costeggia un rudere e si passa ora sul versante nord del crinale, riuscendo ogni tanto ad avvistare fra gli alberi il paese di Tonno sovrastato dal Monte Buio. Si procede in costante ma mai eccessiva discesa qualche metro sotto il crinale , all'interno del bosco. Poi si costeggiano altri ruderi e si continua fino a giungere nei pressi di un palo dell'alta tensione ,in altri 10 min. circa. Qui la mulattiera compie una curva verso sinistra e si riporta sul versante est , riuscendo già ad avvistare Chiappa. In circa 5 min. si arriva all'incrocio col sentiero   e da qui in altri 5 min. si ritorna allo spiazzo.     

DIFFICOLTA':

E il percorso non presenta difficoltà , evitare però il percorso di ritorno in caso di scarsa visibilità

TEMPI:

Giro totale ad anello         2 ore  25 min.  

DATA ESCURSIONE:

18/05/2010

COMMENTO:

Il Monte Cremado e' una montagna secondaria in quanto ha vicino il ben più blasonato Monte Antola . Malgrado ciò a mio giudizio e' una bella montagna ,molto panoramica. Il versante nord e' ricoperto da boschi ,mentre quello sud da prati. Questo percorso compie un anello che all'andata segue i segnavia FIE fin quasi alla vetta, mentre al ritorno e' interamente su percorso non segnato, fra tracce e mulattiere. Perciò in caso di scarso visibilità e' preferibile evitarlo perché si procede comunque a vista ed in caso di nubi basse o nebbia questo non può avvenire; in tal caso e' sicuramente più saggio ritornare sullo stesso percorso dell'andata che e' ben segnato. Il percorso dell'andata e' quasi interamente all'interno del bosco, pertanto non molto panoramico, ma abbastanza piacevole. Da segnalare sul sentiero alcuni punti franati ad inizio percorso, ma ininfluenti ed un punto infrascato ed impercorribile ,forse dovuto ad una frana , poco prima del tratto su sfasciumi (poco prima dei ruderi dei Casoni della Libia). Qui , come ho già descritto nell'itinerario ,per procedere bisogna svoltare a sinistra e percorrere un tratto sui soprastanti prati parallelamente al sentiero per poi riallacciarsi quasi subito ad esso. Molto bello il percorso del ritorno decisamente più ampio e panoramico dell'andata.

PERIODI CONSIGLIATI:

Autunno,Inverno e Primavera

GALLERIA FOTO:

Dove si inizia a seguire

La croce presso l'ultima casa

Ad inizio percorso appare il Monte Duso

Uno dei pochi tratti fuori dal bosco del

La Cappelletta

 

Il tratto su sfasciumi

I ruderi dei Casoni della Libia

Il sottostante Agriturismo di Lavazzuoli

Alla Colletta delle Cianazze

In vetta al Monte Cremado

Verso il Duso ed il Prela'

Il Lago del Brugneto con Maggiorasca,Penna e Aiona

Il crinale da percorrere

Il Monte Antola

La cima scendendo dal crinale

Il Cremado e la parete rocciosa

I Casoni di Juan

Il pianoro erboso dove spunta il Monte Buio

Appare Chiappa con sotto Senarega

Il Monte Cremado a sinistra e il Duso a destra

Il punto in cui ci si riallaccia al 

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