Monte Mondolè mt. 2382

PUNTO DI PARTENZA:

Rifugio Balma mt. 1883

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a Savona ,poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'.Usciti dall'autostrada, dopo una rotatoria, si procede su SP12 seguendo le indicazioni per Mondovi' e "località sciistiche" .Si entra in Mondovi' seguendo le indicazioni per Frabosa e si procede ora su SP5 fino a Villanova. Qui si segue la SP37 fino a Frabosa Sottana, dopodiché diventa SP327 e sale superando Miroglio ,giungendo poi ad un bivio. Qui si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Prato Nevoso ,trascurando la strada a destra per Artesina. Con parecchi tornanti si prende quota arrivando quindi a Prato Nevoso e si procede ancora fino all'ampia sella della Colla del Prel. Si svolta ora a destra seguendo l'indicazione per il Rifugio Balma su strada inizialmente asfaltata , ma che in breve diventa sterrata (a tratti leggermente dissestata ,soprattutto nel tratto iniziale, ma nel complesso fattibile) e dopo circa 5 km si arriva al Rifugio Balma dove , nell'ampio spiazzo, può lasciare l'auto.

ITINERARIO:

Dal Rifugio Balma mt. 1883 si procede per un breve tratto in piano su sterrata fino alla Colla della Balma ,dove sono poste delle paline ed un particolare cippo ,sul quale vi e' l'indicazione per il segnavia F3 da seguire. Pertanto si trascurano la sterrata a sinistra, che conduce alla Colletta Seirasso ,e quella di destra, che conduce al laghetto Chiot Mirafiori alla Sella Balma ,per procedere invece dritti su traccia che si inerpica sul ripido pendio erboso ,seguendo il segnavia F3. Dopo circa 5 min. si giunge ad un casotto d'arrivo dello skilift,dove bisogna piegare a sinistra seguendo i segnavia e , tagliando così le pendici erbose delle Rocche Giardina. Si procede inizialmente in moderata salita e poi, in corrispondenza dei soprastanti pinnacoli rocciosi ,in salita più decisa su sfasciumi. Finito il tratto più ripido segue un tratto in falsopiano costeggiando i ruderi di un antico Gias, quindi si attraversa un piccolo rio ,per poi salire con numerosi tornanti fra i rododendri. Terminati i tornanti ,in  altri 30 min. ,si taglia in piano le pendici est del Mondole' fra i prati (che in questo periodo dell'anno sono tempestati di bellissimi fiori), attraversando poi una piccola pietraia. Dopodichè ,in 15 min. e 50 min. totali, si arriva ad un colletto sullo spartiacque fra la Val Corsaglia e la Val Ellero a circa 2200 metri ,caratterizzato dalla presenza di alcune modeste doline. Qui si gode già di un bel panorama sul Mongioie, Brignola e Seirasso (questi già ben visibili fin dalla Balma), Saline,Pian Ballaur e Marguareis. Ora si trascura la traccia che procede dritta verso Sud ,e conduce alla Colletta Seirasso, e si piega invece a destra seguendo sempre i segnavia ,procedendo sullo spartiacque in moderata salita. Poi ,attraversata una modesta pietraia, la traccia inizia a salire più ripida raggiungendo ,in altri 10 min. dal colletto, un pianoro carsico a Sud-Ovest del Mondolè. Si risale il ripido pendio su roccette ,procedendo ora a zig-zag, sbucando così ,in altri 15 min. ed 1 ora 15 min. totali, sulla vetta del Monte Mondolè mt. 2382, dove sono poste due croci ed una Madonnina .Dalla cima il panorama e' spettacolare in quanto ,oltre ai monti visti dal colletto ,in giornate terse ,si possono ammirare anche gran parte dell'arco alpino occidentale. Ritorno sullo stesso percorso ,in 50 min. circa. Per allungare un pò l'escursione ,per il momento abbastanza breve ,si può fare alcune divagazioni ,per esempio: Giunti alla Colla Balma si  svolta a sinistra su sterrata che ,praticamente in piano ,conduce al laghetto artificiale Chiot Mirafiori (questa deviazione comporta circa 30 min.). Ritornati al Rifugio Balma, si può  proseguire risalendo il pendio erboso dal bombolone del gpl ,intercettando delle tacche giallo-azzurre o giallo-bianche che salgono sul dosso alle spalle del rifugio. Seguendo le tacche e le paline di legno si scende leggermente per poi risalire fino alla Cima Vuran 1905 m. e ,rimanendo su crinale con qualche saliscendi, si arriva agevolmente sulla Cima Artesinera mt. 1922 in 10 min. circa. Da qui a ritroso fino alla Balma in altri 5 min. circa.     

DIFFICOLTA':

E

TEMPI:

Andata                            1 ore    15 min.

Ritorno                                       50 min. + 30 min. per laghetto (15 and.+15 rit.) + 15 min. per Cima Artesinera (10 and.+ 5 rit.)              

Totale                   2 ore  50 min.

DATA ESCURSIONE:

24/06/2010

COMMENTO:

Il Monte Mondolè e' una cima facile da raggiungere ,con poco dislivello ,ma con un ottimo panorama (che io purtroppo a causa della nebbia non ho potuto apprezzare a pieno). Il percorso e' sempre evidente  e ben segnato ma ,a mio giudizio ,qualche palina in più nei bivi non guasterebbe (l'indicazione per il Mondole' non appare mai). In origine l'escursione prevedeva  un anello, ma , a causa della fitta nebbia che ha avvolto la cima ed ha stazionato per lungo tempo nel versante Nord (proprio quello che si sarebbe dovuto percorrere per effettuare l'anello) ,ho desistito percorrendo così il più tranquillo sentiero dell'andata. Per chi volesse eseguirlo l'anello e' il seguente: Dalla vetta si segue il segnavia F1 ,con indicazione per Artesina , che procede in cresta per poi scendere sulla sottostante conca contenente il laghetto del Mondolè. Qui si abbandonano i segnavia e si seguono le tracce ,alle volte non evidenti, che, in ripida discesa, conducono al sottostante laghetto artificiale Chiot Mirafiori e da questo su sterrata fino alla Colla della Balma ( 1 ora 15 min. circa dalla vetta). Gita che consiglio di effettuare proprio in questo periodo (o leggermente prima) per godere a pieno delle meravigliose fioriture lungo il sentiero.   

PERIODI CONSIGLIATI:

Tutto l'anno. Il periodo migliore e' verso Giugno per le fioriture. D'inverno ,con neve, diventa alpinistica

GALLERIA FOTO:

Poco prima del Rifugio Balma

Il Rifugio Balma

Il pendio che conduce al casotto

Il sentiero procede verso la base delle Rocche Giardina

I pinnacoli delle Rocche Giardina

Fra i rododendri ,dove iniziano i tornanti

Il Mondolè appare nel tratto in piano

Verso il colletto,già visibile sulla destra

Il Mondolè dal colletto a quota 2200 mt.

Dal colletto appaiono:Saline,Pian Ballaur e Marguareis

Sguardo verso Mongioie(coperto),Brignola e Seirasso

Salendo verso il ripiano carsico

Dal ripiano carsico riappaiono Saline,Pian Ballaur e Marguareis

In vetta

La croce di vetta e il Marguareis

L'altra croce di vetta con le indicazioni

La croce e Cima Cars

La conca ,sede del laghetto del Mondolè (sotto la neve)

Scendendo verso la Balma finalmente appare il Mongioie

Verso il laghetto Chiot Mirafiori con le pareti Nord

Il laghetto Chiot Mirafiori

Verso la Cima Artesinera lungo il crinale

Il Monte Fantino ,Cima Ferlette con dietro il Mongioie

Il baratro dalla Cima Artesinera

Il Mondolè

Prato Nevoso e la pianura

     Torna a Itinerariri                        Torna a Home