Anello da Camp des Fourches 

               

PUNTO DI PARTENZA:

Camp des Fourches mt. 2291

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves per giungere a Borgo San Dalmazzo. Qui si svolta a destra seguendo le indicazioni per Demonte su SS20 ed usciti da Borgo San Dalmazzo si procede su SS21 che percorre la Valle Stura superando i paesi Demonte, Aisone e Vinadio. Giunti a Vinadio ,si supera il paese e dopo poco si svolta a sinistra su SP255 che passa per Pratolungo e si inerpica verso il Colle della Lombarda ed il Santuario di S.Anna di Vinadio. Poco prima di quest'ultimo ,ad un bivio , si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il Colle della Lombarda ,che si raggiunge su tortuosa e stretta strada. In territorio Francese si scende a Isola 2000 con continui tornanti su D97 ,per poi scendere a Isola. Qui si segue la D2205 che conduce ,in modo abbastanza scorrevole, a Saint Etienne de Tinee. Superato il paese la strada inizia ad inerpicarsi e ,all'altezza di un ponte, si incontra un bivio. Si trascura a sinistra la strada che conduce a Saint Dalmas le Selvage e si svolta a destra verso il Col de la Bonnette. Con continui tornanti si prende quota, giungendo a Camp des Fourches. Qui all'inizio delle prime casermette si svolta a destra su ampio spiazzo ,dove si può lasciare l'auto.

ITINERARIO:

Dallo spiazzo si segue la mulattiera con indicazione per il Col des Fourches. Dopo circa 5 min. si abbandona la mulattiera e si piega a sinistra seguendo un'evidente traccia con ometti ,che sale moderatamente fra le distese prative. Poi si inizia a prendere quota con qualche tornante ,dapprima su pietraia e in seguito nuovamente su pendio erboso, con Fort Carra protagonista indiscusso del panorama a sud. Arrivati sul crinale si piega a sinistra ,risalendo ancora un breve pendio ,che conduce ,in circa 1 ora e 20 min. da Camp des Fourches, in vetta alla Cime de Pelousette mt. 2757 ,dove si trovano i ruderi di un forte (il Fortin Ruine'). Si ridiscende il breve pendio seguendo poi la traccia a sinistra, che scende al sottostante Col de Pelousette ,per poi risalire su traccia un altro pendio erboso , che permette di raggiungere agevolmente ,in 10 min. dalla Cime de Pelousette ,al Tourillon mt. 2720 ,sul quale giace un solitario torrione roccioso alto circa 3/4 metri e dalla forma particolare (simile ad un fungo). Si procede puntando al Bonnet Carré ,seguendo la traccia che perde inizialmente quota, poi risalire moderatamente ,quindi attraversa in piano la base delle pareti Sud del Bonnet Carré (che volendo si può risalire ma presenta alcuni passaggi alpinistici ). Qui spariscono tracce e ometti ,ma basta scendere, cercando il punto meno esposto ,su facili roccette, andando ad approdare sul ripiano sottostante. Qui si ritrova la traccia e gli ometti che ,su sfasciumi ,ridiscende di qualche decina di metri puntando verso il Lac de Pelouse ,per poi piegare a destra arrivando così ad un colletto. Si trascura ora la traccia a sinistra ,che perde decisamente quota, per svoltare invece a destra ,mantenendosi su di un piccolo ripiano erboso, trovando così un'altra traccia che scende in diagonale su sfasciumi ,alla base delle incombenti pareti rocciose del Castel de la Tour, andando poi a riallacciarsi dopo poco alla traccia abbandonata precedentemente. Qui ci si mantiene a destra ,in piano per un breve tratto, poi con qualche tornantino fra roccette ed erba si torna a prendere quota. Terminate le erbette si risale un vasto pendio detritico ,puntando all'evidente intaglio fra la Tete de Pelouse e la Tete Carrée ,ossia il Pas de la Petite Cavale. Questo pendio, inizialmente in moderata salita ,nell'ultimo tratto si impenna diventando decisamente molto ripido. Giunti faticosamente al Pas de la Petite Cavale mt. 2775 ,in circa 1 ora 30 min. dal Tourillon e 3 ore totali , il panorama verso Nord - Nord-Ovest  e' davvero spettacolare sui vicini Lacs des Hommes , Aiguille e Brec de Chambeyron , Sautron, Viraysse , Soubeyran , Monviso , Oronaye e Enchastraya. Ora si piega a destra risalendo su traccia (con bella visuale sui sottostanti Lac de Lauzanier e Lac de Derriere de la Croix) che conduce in cresta. Qui svoltando a destra e portandosi sul filo di cresta si raggiunge ,in altri 30 min. e 3 ore 30 min. totali ,la vetta della Tete Carrée mt. 2865. Qua la visuale e' simile a quella del Pas de la Petite Cavale ma molto più ampia, infatti si possono vedere anche le cime della zona dell' Ischiator ,il Monte Matto e l' Argentera. Da qui si scende dal versante opposto a quello di salita e mantenendosi pressoché in cresta puntando verso Sud-Est, stando sempre attenti a non sporgersi troppo sulla destra, si arriva facilmente, in circa 10 min. ,nel punto estremo che domina Les Roubines Negres ,chiamato Cime du Mul mt. 2738. Ora zigzagando senza una vera e propria traccia, si scende fra roccette e piccoli sfasciumi ,arrivando sulla costiera che sovrasta il Vallon de la Gipiere. Seguendo la traccia che punta verso Est e gli ometti ,mantenendosi qualche metro sotto la cresta, si procede su piccoli sfasciumi ,fino a giungere sul punto più elevato della cresta ,chiamata Cote de la Cavale, che domina il Pas de la Cavale. Ora se si vuole scendere direttamente al Pas c'e' qualche passaggio roccioso leggermente delicato ,se invece si preferisce evitarlo ,basta ritornare a ritroso di qualche metro e scendere fino a riallacciarsi alla traccia che conduce ,in circa 50 min. dalla Cime du Mul e 4 ore 30 min. totali, al Pas de la Cavale mt. 2671. Ora si piega a destra seguendo il sentiero con segnavia del GR 5 che ,con frequenti tornanti, perde quota e conduce ,in circa 25 min. ,ai bei Lacs d'Agnel. Seppur vicini questi laghi sono di colori molto differenti e presentano nelle vicinanze una grossa voragine ,presumibilmente una dolina. Si scende ora su distese prative ,ammirando alla nostra destra Les Roubines Negres e alla sinistra il Salso Moreno ,fino ad arrivare ad una capanna ,in 35 min. circa dai laghi e 5 ore 30 min. totali. Superata la capanna si attraversa il greto di un torrente in secca per poi risalire un ripido pendio erboso ,terminato il quale ,in altri 25 min. ,si sbuca sul Col des Fourches ,dove campeggia un bunker con vicino alcuni leggii. Da qui si segue la mulattiera contornata da prati ,che riporta al bivio di inizio percorso prima e al Camp des Fourches poi ,in circa 5 min. dal Colle e 6 ore totali , concludendo così l'anello.

DIFFICOLTA':

EE

TEMPI:

Giro ad anello totale        6 ore  

DATA ESCURSIONE:

29/09/2010

COMMENTO:

Posto incantevole e poco conosciuto che merita però di essere visto. L'inconveniente e' la distanza: ci si impiega circa 4 ore di auto per raggiungere il punto di partenza del percorso. L'anello qui proposto e' davvero piacevole e non eccessivamente faticoso ,ma richiede una giornata di meteo buono in quanto nel tratto che va dal Camp des Fourches fino al Pas de la Cavale ,quindi il trequarti del percorso, e' su tracce di sentiero non segnato ,che in alcuni punti tende pure a perdersi. Molto belle ,in particolare, le visuali sul Bonnet Carré ,il "fungo" di roccia sul Tourillon ,i Lacs d'Agnel e le varie doline del Salso Moreno.    

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a  Ottobre

TRACCIA GPS:

  

GALLERIA FOTO:

Camp des Fourches

Dopo il bivio si procede su tracce

Il Castel de la Tour,con a destra Tete Carrée e Cime du Mul

Tourillon e Bonnet Carré

Fort Carra

Bonnet Carré e "fungo" sul Tourillon

Fort Carra

Panorama nei pressi della Cime de Pelousette

Gli Ecrins

In vetta alla Cime de Pelousette

I ruderi del Forte in vetta

Tete Pelouse e Tete Carrée con ,in basso,il Lac de Pelouse asciutto

Il torrione

Il torrione poco sotto la vetta del Tourillon

Il "fungo"con dietro la Pelouse e Bonnet Carré

Cime de  Pelousette dal Tourillon

Il torrione e Fort Carra

Scendendo al colletto dalla base del Bonnet Carré

Il Bonnet Carré dal colletto

Il Castel de la Tour

Bonnet Carré

Bonnet Carré e Cime de Pelousette

Verso il Pas de la Petite Cavale e la Tete Carrée

Panorama al Pas de la Petite Cavale

L'Oronaye con alle spalle il Monviso

Il pendio da risalire per la Tete Carrée

Monviso, Oronaye, Enchastraya e Rocca 3 Vescovi

Lac de Lauzanier e Lac de Derriere la Croix

Ometto di vetta sulla Tete Carrée

la sottostante costiera innevata che tra poco andremo a percorrere

I Lacs des Hommes dalla Tete Carrée

Tete Carrée e Tete Pelouse dalla costiera

Il Pas de la Cavale,dove si incontra il GR5

Il Lac de Derriere la Croix dal Pas de la Cavale

I Lacs d'Agnel e la voragine

 

                                 

La capanna nel Salso Moreno

Il Bunker e i leggii al Col des Fourches

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