Monte Thabor mt. 3178  

PUNTO DI PARTENZA:

Les Grange de la Vallee Etroite  mt. 1784

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Voltri, poi si svolta a destra su A26 fino ad Alessandria dove si svolta a destra in direzione di Torino sulla A21 che seguiremo superando Asti proprio fino a Torino. Qui si procede poi sulla Tangenziale Sud seguendo le indicazioni per Bardonecchia. Poi si procede sulla A32 che percorre tutta la Val Susa e si esce a Bardonecchia . Usciti dall'autostrada si entra in paese e si procede verso Melezet e Pian del Colle. Si oltrepassa il confine di stato e si segue la strada asfaltata (attenzione ad alcune cunette piuttosto profonde) che risale la valle fino al parcheggio nei pressi del Grange de la Vallee Etroite, dove bisogna lasciare l'auto. Volendo si può proseguire ancora per qualche centinaio di metri fin dove finisce la strada e c'e' un parcheggio a pagamento ( 2€ ).

ITINERARIO:

Dal parcheggio di Les Grange de la Vallee Etroite mt. 1784 si segue la strada che in breve conduce ad un gruppo di case, con indicazione per il vicino Rif. I Re Magi. Qui si incontra un bivio: Si può procedere dritti all'interno del Grange e passando affianco al Rifugio, oppure si può svoltare a sinistra su sterrata. Vanno bene entrambe e si riuniscono poco più a monte ,in corrispondenza di una costruzione. Si procede poi su sterrata incontrando dopo circa 30 min. totali il bivio per il Lago Verde. Trascurando tale deviazione si procede ancora su sterrata ,che attraversa un bel bosco di larici , raggiungendo in breve un pianoro chiamato Piano della Fonderia, dove si incontra un altro bivio. Trascurata la sterrata in piano a destra ,che conduce al Refuge du Thabor, si piega invece a sinistra ,ora in salita più decisa e, con ampi tornanti, si giunge ad un successivo bivio ,in prossimità della Maison des Chamois, in altri 25 min. dal bivio per il Lago Verde e 55 min. totali. Si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il Monte Thabor ed in breve ,superata una china erbosa, si raggiunge un pianoro dal quale e' già ben visibile il Monte Thabor. Con qualche sali scendi fra belle distese prative ,dominate a destra dalla mole di stampo dolomitico dei Seru', si arriva ,in altri 20 min. dalla Maison , ad una bellissima conca attraversata da un bel torrente con un ponticello in legno ,che permette di attraversarlo. Qui si trascura la deviazione a sinistra su traccia per i Laghi Blanc e Chardonnier e si attraversa il ponte , seguendo il sentiero che ora si inerpica sul pendio erboso ,andando poi a costeggiare un grazioso rio ,che forma anche alcune piccole cascatelle. Dopo aver attraversato una modesta pietraia si abbandona il rio e si procede in salita più decisa su di una meravigliosa distesa prativa fino al Col de Meandes, in 55 min. dal ponte e 2 ore 10 min. totali. Trascurando il sentiero a destra ,che conduce al Refuge du Thabor, si svolta a sinistra attraversando il piccolo pianoro che porta all'inizio del pendio detritico. Iniziano quindi i tornantini con poi un piccolo ponticello metallico (in un punto in cui il sentiero e' franato) , per poi raggiungere un'ampia cresta da risalire con qualche traverso su residui nevai anche a stagione inoltrata, fino ad un'insellatura alla base dell'ultima ripida rampa che conduce in vetta. Questa si risale piuttosto faticosamente su piccoli sfasciumi, raggiungendo quindi la Cappelletta di Nostra Signora del Thabor ed una volta superata ,con un ultimo sforzo ,si giunge sulla pianeggiante vetta del Monte Thabor mt. 3178 ,in 50 min. dal Colle e 3 ore totali. Panorama vasto e attorniato da parecchie cime importanti tra le quali (le più riconoscibili) a Nord il vicino Pic du Thabor , ad Est l'Aiguille de Scolette e i Re Magi,a Sud-Est il Grand Seru' ,Rocher de Barabbas ,Guglia Rossa ,Monviso e Pic de Rochebrune, a Sud-Ovest i ghiacciai del Delfinato ,tra i quali Pelvoux,l'Ailefroide,Pic Lory,Dome de Neige des Ecrins,La Grand Ruine ,Pic Gaspard e Doigt de Dieu, ad Ovest l'Aiguille d'Arnes. Ritorno sullo stesso percorso dell'andata in 2 ore 35 min. circa. Volendo ,se non si e' stanchi della gita ,sono meritevoli due piccole deviazioni: La prima al laghetto poco sotto al Col de Meandes ,raggiungibile su traccia (la deviazione comporta circa 10 min. in più) ,per poter ammirare il Gran Seru' che si specchia nelle sue acque e la seconda ancor più meritevole deviazione al Lago Verde , ritornando appunto al bivio segnato, si attraversa un ponte e con un breve tratto di salita il Lago Verde e' già ben visibile fra gli alberi. Qui e' d'obbligo scendere di qualche metro e fare il giro del lago ,che permette di ammirarne nella sua totalità le variazioni di colore ,che vanno dal giallo ,al verde, all'azzurro ed il blu , con svariati tronchi sul fondo. Il giro comporta 25 min. circa.

                               

DIFFICOLTA':

TEMPI:

Andata       3 ore 

Ritorno      2 ore 35 min. + 10 min. (deviazione al laghetto) + 40 min. (deviazione Lago Verde: 10 min. andata ,25 min. giro ,5 min. ritorno al sentiero)

Totale       5 ore 25 min.   

DATA ESCURSIONE:

22/07/2012

COMMENTO:

L'anno scorso ,dopo la gita fatta alla Guglia Rossa ,mi ero ripromesso di ritornare al più presto in questa meravigliosa zona ,magari per raggiungere proprio il Monte Thabor. Così e' stato e sono felice di aver effettuato questa gita. Il Monte Thabor ,malgrado l'altitudine considerevole , non e' una montagna imponente e la sua risalita e' perlopiù abbastanza semplice ,ma l'ambiente che si percorre per raggiungerla ed il panorama di prim'ordine che si gode dalla cima ,valgono la pena di percorrere un viaggio discretamente lungo. Il lago Verde poi e' qualcosa di eccezionale e ,malgrado l'abbia già visto l'anno scorso ,ho voluto ritornarci per riammirarlo.  

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

    

GALLERIA FOTOGRAFICA


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