Testa Sud di Bresses e Testa di Tablasses mt. 2820-2851  

PUNTO DI PARTENZA:

Pian della Casa del Re  mt. 1743

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves per giungere a Borgo San Dalmazzo .Usciti dall'abitato si procede dritti sulla SP 22 che attraversa Valdieri.  Poi dopo qualche chilometro c'e' una rotonda ; si trascura la deviazione a sinistra per Entracque e si procede dritti superando S.Anna di Valdieri fino a Teti Gaina . Qui diventa SP239 e inizia a salire più decisamente nell'ultimo tratto con qualche tornante fino a Terme di Valdieri. Superato il ponte si svolta a sinistra e si inizia a salire su strada asfaltata (ma in certi punti un po' sconnessa) nel Vallone della Valletta. Dopo qualche chilometro si arriva al Gias delle Mosche, dove finisce la strada asfaltata ed inizia lo sterrato. Si prosegue ancora per un tratto fra sterrato un po' dissestato e asfalto ed in breve si giunge al Pian della Casa del Re ,dove si può lasciare l'auto a bordo strada o in qualche spiazzo.

ITINERARIO:

Dal Pian della Casa del Re mt. 1743 si seguono le indicazioni per il Bivacco Guiglia e Lago Mediano di Fremamorta ,quindi si svolta a destra ad attraversare un ponte in legno ,superato il quale si procede ,in moderata salita ,inizialmente fra distese prative e poi su comoda mulattiera ,sul N15, raggiungendo, dopo circa 20 min. , un bivio. Bisogna trascurare il sentiero N15 ,che procede dritto verso il Colle Ciriegia, e svoltare a destra seguendo nuovamente l'indicazione per Bivacco ed il Lago Mediano, ora sul N26 .Con qualche tornante si inizia a prendere quota e dopo altri 30 min. si incontra un altro bivio, dove si trascura la deviazione a sinistra per il Colle di Fremamorta, e si procede dritti ,sempre sul N26 , perdendo ora leggermente quota ed incontrando dopo poco ,sulla destra, una deviazione non segnata (che riporta alla prima palina incontrata) da trascurare. Si procede poi in moderata salita ,superando anche una grossa pietraia ,dalla quale si può già ammirare la prima meta di giornata ,la Testa Sud di Bresses. Poi, con qualche tornante ,si prende più decisamente quota giungendo ,in 1 ora dal bivio per il Colle di Fremamorta, ad un bivio posto su di un masso. Qui vanno bene entrambi i sentieri ,ossia quello a sinistra ,che conduce al Lago Superiore di Fremamorta ,e quella a destra ,che porta al Lago Mediano di Fremamorta. Visto che ,a mio giudizio ,il Lago Mediano e' il più bello ,conviene andare a destra e , con qualche tornantino ,in 5 min. ed 1 ora 55 min. totali ,lo si raggiunge. Al Lago Mediano si svolta a sinistra e ,dopo un paio di tornanti, si procede in falsopiano verso il vicino Lago Soprano di Fremamorta ,sovrastandolo fino ad incontrare i ruderi di una casermetta militare ,per poi scendere con qualche tornante sulla sponda sinistra del Lago, in altri 10 min. circa. Qui merita una breve deviazione a sinistra ad un piccolo laghetto , nel quale si specchia la Serra dell'Argentera. Ritornati al Lago Soprano si incontra un bivio ,dove bisogna trascurare la deviazione a sinistra ,per il Colle di Fremamorta ,e svoltare invece a destra ,verso il Colletto di Bresses. Si costeggiano le rive del Lago ,per poi prendere quota ,sul N16b ,con parecchi tornantini, arrivando così ,in circa 30 min. e 2 ore 35 min. totali ,al Colletto di Bresses mt. 2618. Ora si svolta a destra e su tracce che attraversano una pietraia si punta verso la Testa Sud di Bresses ,ora già visibile. Con qualche tornante si raggiunge la cresta rocciosa sommitale, dove bisogna abbandonare la traccia ,che scende a sinistra verso il Passo di Tablasses ,e proseguire su grossi massi accatastati ,mantenendosi pochi metri a ridosso della cresta, approdando infine sulla vetta della Testa Sud di Bresses mt. 2820 ,in altri 40 min. e 3 ore 15 min. totali. Panorama ad Est sull'Argentera e sui sottostanti Laghi (Mediano e Soprano) , a Sud  Cima di Fremamorta , a Nord-Ovest verso il Passo di Prefouns con Creste Savoia e Testa di Tablasses e a Nord sul Matto ( inoltre fra Rocca la Paur e Rocca Valmiana appare in lontananza il Monviso). Si scende verso Ovest su rocce ,andando a riallacciarsi alla traccia abbandonata prima, che conduce,in 10 min. dalla vetta ,al Passo di Tablasses. Si continua su questa traccia che ,in falsopiano o moderata discesa ,porta alle pendici Sud della Testa di Tablasses , dove ,in corrispondenza del canalone che divide la vetta dall'anticima ,si incontra un ometto che funge da bivio ,in altri 15 min. dal Passo. Ora si piega a destra e si segue questa esile traccia ,che conduce alla base del canalone detritico. Questo ora si biforca ,ed e' bene mantenersi a sinistra ,rasentando la parete rocciosa ,fin quando il canalone diventa erboso ed in breve ne si esce ,in altri 20 min. circa, ritrovandosi in prossimità della forcella fra vetta , a destra ,ed anticima ,a sinistra. Su massi e roccette abbastanza stabili ,si raggiunge la forcella (termine del Canalone di Tablasses), per poi piegare a destra seguendo una traccia con ometti che, con qualche tornantino  ,conduce in vetta alla Testa di Tablasses mt. 2851 ,in altri 10 min. e 4 ore 10 min. totali. Panorama simile a quello della Testa Sud di Bresses ,con la differenza che non sono visibili i Laghi di Fremamorta ,mentre sono visibili il Lago delle Portette ed il Lago del Claus. Ridiscesi dalla vetta al bivio di tracce si svolta poi a destra ,su quella precedentemente abbandonata , che ora diventa un pochino più sconnessa e con qualche passaggio di I° grado (piuttosto semplici) permette di raggiungere il Passo di Prefouns mt. 2615 ,in 30 min. dalla vetta. Si trascura ora la deviazione a sinistra ,che scende al vicino Lac Negre ,e si svolta invece a destra ,sul N20 ,che ,con frequenti tornanti su scomoda pietraia e sovrastati da meravigliosi pinnacoli, perde quota per poi costeggiare la base delle pareti delle Creste Savoia. In costante discesa ,con poi anche qualche tornantino ,si raggiunge ,in 50 min. dal Passo, un bivio. Qui si approda su mulattiera N22 ,che a sinistra conduce al Rifugio Questa , mentre svoltando a destra ,in moderata discesa ,si consente di raggiungere un successivo bivio ,in altri 20 min. circa. Ora si svolta a destra , seguendo le indicazioni per il Colletto del Valasco , sul N18 , percorrendo così la parte superiore della brulla e desolante Val Morta ,su ex strada militare. Con frequenti ampi tornanti si risale fino al Colletto del Valasco mt. 2429 e successivamente si scende al Lago Sottano di Fremamorta ,in 40 min. dall'ultimo bivio e 6 ore 30 min. totali. Da questo bisogna ritornare al lago Mediano e scendere come per l'andata oppure ,se si e' in precedenza lasciato anche un mezzo al Gias delle Mosche, si può effettuare un anello un pò più breve ,data la considerevole lunghezza del percorso. In quest'ultimo caso si svolta a sinis, seguendo il N16 ,con indicazione per il Gias delle Mosche, che scende subito con parecchi tornantini fra erba e pietraie , per poi procedere in moderata discesa puntando verso Nord ,alla base della Rocca Soprana di S. Giovanni. Dopo un paio di tratti con modesta salita ,si inizia a scendere con maggior decisione ,con infinita serie di tornantini che ,all'interno del bosco ,conducono quindi a costeggiare il torrente ,per poi attraversarlo su ponte in legno ed approdare infine al Gias delle Mosche mt. 1591 ,in 1 ora 10 min. dal Lago Sottano e 7 ore 40 min. totali,concludendo così l'anello.

                              

DIFFICOLTA':

EE  

TEMPI:

Giro ad anello totale       7 ore 40 min.   

DATA ESCURSIONE:

10/09/2011

COMMENTO:

Percorso piuttosto lungo e faticoso (25 km di sviluppo per 1650 mt di dislivello) ,ma decisamente remunerativo. Belli soprattutto i Laghi di Fremamorta con i loro stupendi colori, le visuali dalle vette sui vari laghi, ma la ciliegina sulla torta della gita e' sicuramente il Passo di Prefouns ,disseminato di meravigliosi e maestosi pinnacoli. Meno interessante invece la risalita della Val Morta ,che aggiunge poco alle bellezze già viste, ma permette di completare un ampio anello. Come già citato nella descrizione dell'itinerario, se non si e' lasciato un secondo mezzo al Gias delle Mosche , giunti al Lago Sottano ,invece di svoltare a sinistra sul N16 (che peraltro è interminabile e noioso), si ritorna al Lago Mediano per seguire il percorso d'andata. Un'altra alternativa potrebbe essere lasciare un secondo mezzo alle Terme di Valdieri e raggiunto il bivio della Val Morta , svoltare a sinistra e scendere verso il Pian del Valasco e da qui raggiungere le Terme ,evitando così gli ulteriori 250 metri di dislivello in salita verso il Colletto del Valasco.                    

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

  

GALLERIA FOTOGRAFICA


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