Monte Soubeyran (Tete de l'Alp) mt. 2701  

PUNTO DI PARTENZA:

Sorgenti del Maira  mt. 1645

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves ,poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Val Maira e Val Grana ,dopo un paio di rotonde ,seguendo sempre i cartelli marroni indicanti le due valli si segue poi la SP41 che poi confluisce nella SP422 e attraversa Caraglio ,poi Dronero, Cartignano, San Damiano Macra, quindi Prazzo , Acceglio ed infine Saretto. Superato il borgo ,all'altezza di un ampio spiazzo ,si svolta a sinistra seguendo l'indicazione per le Sorgenti del Maira ,costeggiando poi un piccolo bacino artificiale e risalendo una stretta stradina che in breve termina all'altezza del Campeggio ,dove , in un grosso parcheggio si può lasciare l'auto.         

ITINERARIO:

Dal parcheggio delle Sorgenti del Maira mt. 1645 si segue la sterrata ,oppure si svolta subito a destra seguendo le indicazioni poste su palina per il Passo della Cavalla ed il Grange Pausa con segnavia   S13 (vanno bene entrambe le soluzioni, che si riallacciano comunque dopo poco, oltre un'antenna). Nelle vicinanze di un' antenna la sterrata diventa sentiero e ci si addentra in un bel bosco di larici fin quando si sbuca su strada ex militare,dopo 10 min. circa. Qui si incontra un bivio ,dove si trascura il sentiero che procede dritto verso il Lago Visaisa ed il Bivacco Bonelli (dal quale arriveremo al ritorno) e si svolta invece a destra procedendo su strada ex militare ,con segnavia S16 e  (Sentiero Cavallero). Questa sale moderatamente sempre all'interno di un bel bosco di larici fin quando questo si esaurisce. Dopo circa 25 min. dal precedente bivio si trascura la deviazione a destra ,che conduce a Chiappera su , procedendo ancora dritti sul solo S16 che ,in altri 5 min. e 40 min. totali, conduce alla Sorgente Pausa mt. 1920. Ora iniziano una serie di ampi tornanti ,che volendo si posso tagliare con un' evidente traccia con . Si entra ora in un bel vallone dominato a sinistra dalle pareti della Rocca Rossa ,raggiungendo poi ,dopo altri 20 min. ed 1 ora totale ,il Grange Pausa mt. 2055 ,dove bisogna trascurare la deviazione a destra per la Forcellina e procedere a sinistra seguendo l'indicazione per il Passo della Cavalla. Adesso su sentierino si procede fra belle distese prative raggiungendo, in ulteriori 5 min. circa, la Fonte del Baciasset ,dove si incontra un bivio. Bisogna trascurare il sentiero  S16 , che procede dritto verso il Colle Sautron , e svoltare a sinistra sul S17 ,con indicazione per il Passo della Cavalla. Si risalgono i Prati Murtier puntando alle soprastanti pareti rocciose , per poi piegare verso Est ,raggiungendo poi una selletta a mt. 2321 ,superata la quale si procede in piano fino alla Croce di Caraglio ,in altri 30 min. dal bivio, croce dalla quale si può godere di un bel panorama su Saretto e non solo. Si attraversa poi una conca dominata a destra dalle pareti del Soubeyran e a sinistra dalla Punta le Teste. Poco sotto al Passo della Fea il sentiero piega bruscamente a destra ,puntando alla soprastante casermetta ,che si raggiunge dopo aver attraversato una breve pietraia alla base del Rocciasetto ,in 25 min. dalla croce. Dalla caserma si piega subito a sinistra in ripida salita su roccette ,raggiungendo poi ,in altri 5 min. ,il Passo della Cavalla mt. 2539 ,con già ben visibile la ormai vicina cima del Monte Soubeyran. Bisogna seguire le indicazioni per i Colli Aguya e Munie ,ora sul S15 ,ma solo per qualche centinaio di metri,in quanto giunti ad un bivio di tracce bisogna trascurarlo e mantenersi su quella di destra ,senza segnavia, che conduce in ripida salita ,in 20 min. dal Colle della Cavalla e 2 ore 25 min. totali ,in vetta al Monte Soubeyran (Tete de l'Alp)mt. 2701. Panorama a Sud-Est su Auto Vallonasso ,Oronaye e Cima delle Manse, a Sud in distanza l'Enciastraia ed il vicino Bec du Lievre, a Sud-Ovest su Tete du Coin de l'Ours e Tete de Siguret, ad Ovest La Meyna,Viraysse e P.te Reculaye , a Nord-Ovest Sautron,Brec e Aiguille de Chambeyron e Rocca Bianca , a Nord Mongioia, Salza, Faraut e Cervet, a Nord-Est Bouiliagna e Chersogno e a Est P.ta La Piovosa,Tempesta e Monte La Bianca. Dalla vetta ,invece di ritornare a ritroso dal sentiero di salita ,si scende su traccia che percorre la cresta verso Sud ,raggiungendo il Colle Aguya mt. 2561 ,dove si incontra nuovamente il ,per poi riallacciarsi poco dopo al sentiero S15  ed in breve ,in 20 min. dalla vetta, approdare al Colle delle Munie (Col des Mongies) mt. 2531. Ora si piega a sinistra ed in ripida discesa ,seguendo i segnavia S13 e , si raggiunge il Lago Superiore delle Munie mt. 2439 ,quindi in falsopiano ,fra belle distese prative ,si sovrasta il piccolo Lago Mediano delle Munie mt. 2406, per poi incontrare un bivio. Qui si trascura a sinistra il S15 , che riporta al Colle della Cavalla, e si continua dritti approdando ,in 30 min. dal Colle delle Munie , al bel Lago Inferiore delle Munie mt. 2393. Seguendo sempre i  S13 e si scende fino ad arrivare ,in altri 15 min. e 3 ore 30 min. totali ,al Bivacco Bonelli mt. 2330 ,che sovrasta il bellissimo Lago Apsoi mt. 2296. Qualche decina di metri dopo il bivacco si trascura la deviazione a destra sul S14 ,che conduce al Colle d'Enchiausa , e si procede costeggiando le imponenti pareti di stampo dolomitico dell'Auto Vallonasso ,sempre sul  S13 e . Il sentiero inizia ora a perdere quota velocemente con frequenti e ripidi tornantini ,fino a sovrastare il Grange Visaisa, quindi con un lungo traverso in moderata pendenza (trascurare ad un certo punto la deviazione a destra per il Colletto) si raggiunge ,in altri 50 min. dal Bivacco e 4 ore 20 min. totali ,una selletta a mt. 2001 che sovrasta il Lago Visaisa , con pannello riportante la storia dell'antico Albergo ora rudere. Ancora su  S13 e si scende ora con infinita serie di tornantini all'interno di un bel bosco di larici andando a sbucare, in ulteriori 20 min. circa, in corrispondenza del bivio di inizio percorso su strada ex militare. Quindi come per l'andata in altri 10 min. e 4 ore 50 min. totali al parcheggio delle Sorgenti del Maira ,completando così l'anello.

                                                                            

DIFFICOLTA':

E

TEMPI:

Giro ad anello totale       4 ore 50 min.   

DATA ESCURSIONE:

17/06/2012

COMMENTO:

Distese prative, fiori, boschi, rocce di stampo dolomitico, guglie, laghi, sorgenti , marmotte, camosci, panorami spettacolari, ossia tutto quello che di più bello si può richiedere ad una gita in montagna ,e' racchiuso in questo bellissimo anello sul Sentiero Frassati. Il Monte Soubeyran ,che offre comunque un ottimo panorama , e' solo la ciliegina sulla torta di un percorso che per chi, come me, e' abituato al grigiore della città ,può in questi periodi dell'anno ,rifarsi gli occhi con una varietà di colori degna di una tavolozza di un pittore. Tutto meraviglioso ,soprattutto il Lago Apsoi ,che ,trovato in condizioni di parziale disgelo , mi ha deliziato con bellissime sfumature e con la presenza di iceberg che vagavano sulle sue acque. Insomma mi sento di consigliare questo percorso a chiunque ami veramente la montagna , anche perché non presenta ,nelle condizioni in cui l'ho trovato io, alcuna difficoltà e si percorre senza eccessiva fatica grazie ad una salita costante e mai ripida, con 1100 mt. di dislivello per 15 km di sviluppo.     

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre ( anche se ,a mio giudizio ,l'ideale e' andarci tra la metà e la fine di Giugno)

TRACCIA GPS:

        

GALLERIA FOTOGRAFICA


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