Monte Saccarello

Monte Saccarello mt. 2200

PUNTO DI PARTENZA:

Realdo mt. 1036

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino ad Arma di Taggia. Usciti dall'autostrada si segue le indicazioni per Taggia,poi superate un paio di rotatorie e usciti da Arma di Taggia si segue la SP548 che supera Taggia ,poi Badalucco, Montalto Ligure fino a Molini di Triora. Ora bisogna trascurare le deviazioni a destra per Andagna e a sinistra per la Colla Langan e procedere dritti attraversando il paese su SP52 raggiungendo Triora , Loreto, Creppo quindi ,poco prima di Verdeggia, si svolta a sinistra ed in breve si raggiunge Realdo dove ,all'inizio del paese si può lasciare l'auto nell'ampio parcheggio.     

ITINERARIO:

Dal parcheggio si procede per poche decine di metri all'interno del paese ,quindi ,in corrispondenza di una curva ,si piega subito a destra su mulattiera seguendo il segnavia  358 .Questa si addentra fra le ultime costruzioni e inizia a salire subito decisa all'interno di un rado boschetto misto, puntando verso Nord-Ovest. Dopo circa 20 min. si sbuca su asfalto (precisamente sulla strada che conduce alla ex cava di ardesia) ,in corrispondenza della Chiesa di Sant'Antonio mt. 1191 ,che va percorso solo per pochi metri ossia fino al tornante ,dove riprende il sentiero. Questo punta decisamente verso Nord all'interno di un bel bosco misto di conifere ,con qualche visuale di tanto in tanto sul Saccarello, in moderata ma costante salita fin quando sbuca su sterrata al Passo di Collardente mt. 1586 ,dopo altri 55 min. ed 1 ora 15 min. totali. Bisogna attraversare la sterrata ,trascurandola,  e procedere ancora su sentierino che riprende sulla sponda opposta ed in breve approda su sterrata riportante ora il segnavia . Qui si svolta a destra e la si segue per circa 200 metri , quindi si abbandona la sterrata e si procede sul sentierino a destra in rado boschetto di conifere ,sempre riportante segnavia e   .Questo permette di tagliare un paio di tornanti per poi riallacciarsi momentaneamente ,ma solo per poco, alla sterrata ,che poi si abbandona definitivamente mantenendosi sul sentiero a destra. La vegetazione via via si dirada offrendo meravigliosi scorci sulle Marittime. Il sentiero compie ora un lungo traverso verso Nord ,poi qualche tornantino ed un nuovo traverso che porta nelle vicinanze di un particolare masso su crinale erboso ,in 55 min. dal Passo Collardente e 2 ore 10 min. totali. Si procede poi all'interno di un rado lariceto in moderata pendenza per poi uscirne puntando decisamente verso Nord-Est ed approdando in cresta al Pas du Saccarel , dopo altri 25 min. circa. Qui si svolta a destra verso l'ormai evidente vetta del Monte Saccarello mt. 2200 , che si raggiunge in altri 5 min. e 2 ore 40 min. totali. Panorama a Nord su Marguareis, Pian Ballaur, Saline e Mondolè , a Nord-Est Mongioie, Rotondo, Conoia , Pizzo d'Ormea ,Antoroto ,Armetta ,Dubasso , Galero e l'Appennino ligure, ad Est il Frontè e il Monega, a Sud-Est con un pò di fortuna la Corsica, a Sud il Monte Ceppo, a Sud-Ovest Pietravecchia , Cima e Balconi di Marta , ad Ovest Cime du Diable, Bego ,Grande Capelet ,Chamineye, Clapier ,Gelas ,Argentera ,Rocca dell'Abisso e Frisson e a Nord-Ovest Monviso, Bertrand e Missun. Volendo dalla vetta e' possibile effettuare una breve deviazione procedendo verso Ovest ,andando così ad intercettare la sottostante sterrata che conduce in circa 10 min. alla Statua del Redentore ,dalla quale si può ammirare le verticali pareti Sud del Saccarello e i sottostanti paesi Verdeggia e Realdo. Ritornati a ritroso dapprima al bivio in cresta e quindi a ritroso fino alla Collardente in circa 1 ora 15 min. e 4 ore 5 min. totali, si può optare per effettuare un anello che vado ora a descrivere. Dal Passo ,invece di ritornare dallo stesso percorso dell'andata , procediamo a sinistra su sterrata in moderata discesa puntando verso una evidente Caserma bianca e ,poco prima di raggiungerla bisogna svoltare a destra ,senza indicazioni, su sterrata riportante segnavia . Dopo aver costeggiato alcune abitazioni ,giunti in corrispondenza dell'ultima ,la sterrata diviene mulattiera e prende a scendere via via con maggiore decisione all'interno di un rado boschetto andando poi a costeggiare alcuni ruderi, dove ancora e' visibile il Saccarello. Quindi ci si addentra in un bosco misto di castagni e roverelle e puntando verso Sud-Ovest ,con miriade di tornantini si raggiungono un gruppo di case in parte diroccate, nei pressi di Verdeggia. Qui bisogna piegare a destra e seguire l'indicazione per Realdo su sentiero con segnavia  che si addentra in un fitto e umido bosco rasentando alcuni gruppetti di ruderi fino a sbucare su asfalto. Questo va seguito in discesa per poche decine di metri ,poi ,prima di una curva ,bisogna piegare a destra nuovamente su sentiero che conduce sulla strada   per Realdo poche decine di metri prima del parcheggio di inizio paese ,in 35 min. da Verdeggia e 5 ore 30 min. totali.                                

                         

DIFFICOLTA':

E

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

15,5 Km per 1260 Mt. circa

TEMPI:

Giro ad anello totale     5 ore 30 min.

DATA ESCURSIONE:

06/01/2016

COMMENTO:

Questo ,a mio giudizio , e' il più bel percorso per raggiungere il Saccarello, la cima più alta della Liguria. L'idea iniziale era quella di effettuare un anello decisamente più completo ma lungo, ossia dalla vetta del Saccarello raggiungere il Passo Garlenda (con breve deviazione al Monte Frontè) e da questo scendere al Passo della guardia e prendere poi la deviazione per Verdeggia , ma in questo periodo ,con le poche ore di luce disponibili sarebbe stato decisamente troppo ,ideale magari in Primavera. Molto belle le visuali sulle pareti Sud Saccarello salendo ,il bosco di conifere prima e dopo il Passo Collardente e il panorama sulle Alpi Marittime e Liguri. Peccato solo per la nuvolaglia che ha precluso parzialmente la visuale a Sud.           

PERIODI CONSIGLIATI:

Tutto l'anno 

TRACCIA GPS:

  



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