Rocca e Guglia di San Bernolfo

Rocca e Guglia di San Bernolfo mt.2681-2601

PUNTO DI PARTENZA:

Tornante prima di San Bernolfo mt. 1650 circa

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves per giungere a Borgo San Dalmazzo .Qui si svolta a destra seguendo le indicazioni per Demonte su SS20 ed usciti da Borgo San Dalmazzo si procede su SS21 che percorre la Valle Stura superando i paesi Demonte, Aisone e Vinadio in direzione del Colle della Maddalena, fino a Pianche. Qui svoltare a sinistra su SP238 superando Bagni di Vinadio ,per poi giungere a San Bernolfo,o meglio ,al tornante precedente il borgo, in corrispondenza del quale vi e' uno spiazzo a bordo strada dove si può lasciare l'auto. 

ITINERARIO:

In corrispondenza del tornante si svolta subito a sinistra seguendo le indicazioni per il Rifugio Laus che su sterrata in moderata discesa porta subito ad attraversare il rio su ponte in legno. In breve si supera una fonte e si giunge dopo circa 5 min. ad un bivio ,dove bisogna trascurare a sinistra il sentiero per Callieri e piegare a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Laus. Si procede sempre su sterrata che ora si addentra in moderata salita all'interno di un bel bosco di abeti , con ampi e numerosi tornanti che volendo qua e la si possono tagliare su comode e opportune scorciatoie. Dopo circa 30 min. dal bivio il bosco si dirada e si giunge comodamente al Rifugio De Alexandris-Foches al Laus mt. 1910. Superato il Rifugio e con breve risalita si raggiunge il Colletto del Laus ,in corrispondenza del quale si incontra un bivio. Bisogna ora abbandonare la sterrata  P21 con indicazione per il Vallone di Collalunga (dal quale arriveremo al ritorno) e piegare invece a destra seguendo il P63 per la Rocca di San Bernolfo. Il sentierino si inerpica ora sul costone erboso che sovrasta il rifugio e si addentra in un rado bosco di larici prendendo quota con frequenti tornantini. Dopo circa 25 min. dal Rifugio ed 1 ora totale si esce dal bosco e si approda sul ripiano detritico del Vallone Chiot della Roccia ,dove bisogna trascurare la deviazione a sinistra per la via diretta alla Rocca di San Bernolfo (un ometto indica la deviazione) e procedere sempre sull'evidente sentiero che punta decisamente verso Ovest. L'ambiente si fa via via più severo portandosi a rasentare alcune pareti rocciose e qualche guglia ,una della quali (Dente di San Bernolfo mt. 2448) forma un intaglio panoramico che si raggiunge dopo circa 30 min. dal ripiano. Con qualche tornantino si rasentano le pareti Est della Guglia di San Bernolfo e con un'ulteriore serie di ripidi tornantini si risale un canalino con muraglioni in pietra che ne sorreggono il sentiero giungendo così al Colletto di San Bernolfo mt. 2550,in 20 min. dall'intaglio ed 1 ora 50 min. totali. Ora con breve deviazione a destra si raggiunge comodamente su traccetta la sommità della Guglia di San Bernolfo mt. 2601 ,in 5 min. dal Colle. Panorama a Nord Monte Saletta con Monviso,Rocca la Meja e Becco Grande, ad Est Matto e Argentera, a Sud-Est la vicina Rocca di San Bernolfo , a Sud-Ovest la Cima di Collalunga, a Nord-Ovest Corborant e Monte Laroussa. Ridiscesi in 5 min. al Colle si trascura momentaneamente il sentiero che scende a destra e si procede dritti su traccia che in falsopiano taglia il pendio erboso sul versante del Vallone della Seccia e poi in ripida salita su filo di cresta fra roccette ed erba conduce sulla vetta della Rocca di San Bernolfo mt. 2681,in 10 min. dal Colletto e 2 ore 10 min. totali .Il panorama e' simile ma con l'aggiunta dell'Autaret a Sud-Est. Ridiscesi in 10 min. al Colletto si può decidere se ritornare dallo stesso percorso di salita ,oppure effettuare un anello che ora vado a descrivere. Dal Colletto si segue il sentiero che diparte in discesa in corrispondenza della deviazione per la Guglia puntando verso Ovest con un paio di tornantini ,per poi compiere un lungo traverso verso Sud in moderata discesa e qualche rara risalita fino al raggiungimento del Lago di Seccia mt. 2480, in 25 min. dal Colle e 2 ore 45 min. totali. Da questo si segue il sentiero sulla destra che risale fino all'evidente Colle di Seccia mt. 2562 , in altri 10 min. circa. Si segue ora il    P22 con indicazione per il Vallone di Collalunga che scende nella conca in cui hanno sede i due bei Laghi di Collalunga ,in 10 min. e 3 ore 5 min. totali. Mantenendosi sul costone roccioso che li sovrasta e li chiude ad Est  ,si piega nel versante opposto ai laghi e seguendo le fra erba e roccette si scende brevemente fino ai ruderi di un ricovero militare mt. 2423 ,caratterizzato dalla presenza di una struttura in cemento raffigurante la prua di una nave che punta verso il sottostante Vallone di Collallunga. Qui seguiamo la sterrata  P22 che con ampi tornanti ,che volendo si possono spesso tagliare su semplici scorciatoie, raggiunge dapprima il Lago di Mezzo mt. 2282 ,in 15 min. dai laghi , e ,dopo aver trascurato la deviazione a destra su ponticello per il P21 ,infine raggiunge il Lago di San Bernolfo mt. 1913 ,in altri 35 min. e 3 ore 55 min. totali. Si risale di pochi metri fino al Colletto del Laus e da questo come per l'andata in 35 min. e 4 ore 30 min. totali nuovamente all'auto.                       

                         

DIFFICOLTA':

E

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

14,5 Km per 1300 Mt. circa  

TEMPI:

Giro ad anello totale     4 ore 30 min. 

DATA ESCURSIONE:

18/07/2015

COMMENTO:

Bell'anello che ,rispetto al percorso fatto all'andata ,consente di vedere il Lago Seccia e soprattutto i bellissimi Laghi Collalunga ed il Lago di Mezzo. Gita piuttosto semplice ,prestare attenzione ad inizio stagione in presenza di neve nel tratto che precede il Colletto di San Bernolfo      

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

  



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GRAFICI DEL PERCORSO:

 


           

       

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