Piz de Puez Ovest mt. 2913

PUNTO DI PARTENZA: Colfosco ,parcheggio impianti Col Pradat mt. 1720 

ITINERARIO:

Dal parcheggio degli impianti del Col Pradat  si segue la sterrata riportante i segnavia sul 4 ,che in ripida salita conduce al Rifugio Edelweiss mt. 1832, in 10 min. circa. Qui il sentiero 4 piega a sinistra ,sempre su sterrata ,ma volendo si può continuare dritti su prati per la massima pendenza ,seguendo il percorso dello skilift ,andando quindi ad incrociare la sterrata (che fa un giro un pò meno ripido ma più ampio) più a monte, in corrispondenza del bivio per il Rifugio Col Pradat. Qui si svolta a sinistra e si segue il sentiero che, ancora in ripida salita, conduce fino al bivio col 4a .Trascurato appunto questo sentiero sulla destra ,si procede ancora dritti sempre sul 4 ,raggiungendo in breve un' edicola votiva e ,poco dopo ,il bivio con il sent. 7 per il Sassongher ,in 25 min. dall'Edelweiss e 35 min. totali. Continuando dritti sul 4 ,in costante ma ora non eccessivamente ripida salita ,si arriva a sovrastare il Lago Ciampei. Ora in falsopiano si procede alla base delle rocce del Sass Ciampei ,per poi risalire fino alla Forcella Ciampei mt. 2366 ,in altri 30 min. circa , dalla quale si può già ammirare la meta di giornata, il Piz de Puez Ovest. Qui si svolta a destra ,seguendo ora i segnavia 4 e 2 ,che in breve conduce ad un canalino roccioso, superato il quale inizia un tratto con frequenti saliscendi ,fra roccette calcaree ed erba, giungendo poi in altri 20 min. al bivio col sent. 5 per il Sassongher, da trascurare. Sempre sul 4-2 , ora con qualche ampio tornantino , si risale fino ad un'asta con bandiera, dalla quale si può ammirare dall'alto la Vallunga. Con altri saliscendi si raggiunge infine il Rifugio Puez mt. 2475 ,in altri 15 min. ed 1 ora 40 min. totali. Una volta superato quest'ultimo, dopo pochi metri ,si abbandona il sent. 4 ,che continua a sinistra verso il Piz Duleda , e si continua dritti su evidente traccia fra i prati , raggiungendo un colletto sul costone che sovrasta il rifugio. Qui si svolta a destra e ,su crestina rocciosa ,si raggiunge la base del Col de Puez, dove volge decisamente a sinistra contornando l'elevazione ,ed eseguendo un semicerchio in piano. Si procede inizialmente su esile sentierino che via via diventa più scomodo su ghiaione ,per poi raggiungere ,in 25 min. dal Rifugio , un'insellatura fra il Col de Puez e il Piz de Puez ,con evidente grosso ometto che ne sancisce il bivio. Svoltando a destra si raggiunge facilmente su evidente traccia ,in circa 10 min. ,il Col de Puez mt. 2725, proseguendo invece a sinistra ,seguendo sempre i segnavia , si risale con alcuni ampi tornanti ,raggiungendo la base del canalone ghiaioso che divide le due sommità del Puez. Si rimonta faticosamente il ghiaione ,con frequenti e ripidi tornantini ,fino a sbucare in corrispondenza dell'intaglio fra le due vette ,in 30 min. dal bivio. Svoltando a sinistra in breve si raggiunge la vetta del Piz de Puez Ovest mt. 2913 ,in 2 ore 40 min. totali. Panorama ad Ovest su Odle e Piz Duleda ,ad Est Sasso della Croce, La Varella e Conturines ,Croda Rossa ,Cristallo,Tofane e Antelao ,a Sud-Est Sassongher con dietro Pelmo e Civetta, a Sud Sella con dietro la Marmolada ,a Sud-Ovest Sassolungo, Catinaccio e Sciliar e a Nord il Sass Putia. Ritorno sullo stesso percorso dell'andata in 1 ora 50 min. circa.   

                         

DIFFICOLTA':

EE

TEMPI:

Andata            2 ore    40 min.

Ritorno            1 ora    50 min. + 15 min. deviazione Col de Puez (10 min. salire + 5 min. scendere) 

Totale             4 ore    45 min.   

DATA ESCURSIONE:

14/08/2011

COMMENTO:

Bella gita priva di difficoltà. Molto bello il panorama di vetta , anche se pare che dal vicino Piz Duleda ,perlomeno sulle Odle, sia decisamente migliore. Insomma tutto bello anche se le Dolomiti possono offrire scorci ed ambienti indubbiamente migliori.

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

       

GALLERIA FOTOGRAFICA


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