Monte Salza

Monte Salza mt.3326

PUNTO DI PARTENZA:

Chianale mt. 1825

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Fossano.Usciti dall'autostrada si seguono le indicazioni per Fossano e, nei pressi del paese, si seguono invece quelle per Villafalletto. Raggiunto Villafalletto si segue la SP169 fino a Costigliole di Saluzzo poi la SP1 fino a Piasco ,dove si svolta a sinistra su SP8 che si addentra in Val Varaita superando i paesi di Venasca ,Brossasco,Melle,Frassino,Sampeyre. Poi su SP105 Casteldelfino ,Pontechianale e Chianale. Superato quest'ultimo si svolta subito a sinistra ed attraversato un ponte si incontra a destra un ampio spiazzo dove si può lasciare l'auto.

ITINERARIO:

Dallo spiazzo si procede su asfalto ,incontrando quasi subito una palina che indica di procedere dritti sul  U21 per il Col Longet ,trascurando a sinistra la deviazione per l'U57 per il Colle del Rastel. La strada procede in moderata salita entrando in un bel lariceto e la si segue per circa 500 metri fino ad un bivio ,in corrispondenza di un ponte in cemento sul Rio Antolina. Qui si trascura la strada a destra U20 con indicazione per il Colle Saint Veran e si procede a sinistra sempre sul U21 .Il sentiero si addentra nel bosco di larici in ripida salita con frequenti tornanti, alternati a tratti pianeggianti ,e punta decisamente verso Ovest. Terminato il bosco continuano i tornanti su pendio erboso sovrastato dalle prime pareti rocciose. Andando poi a rasentare la roccia si approda sul ripiano erboso sede del Grange Antolina mt. 2298 ,in 1 ora circa da Chianale. Da questa si risale costeggiando una gola dalla quale scende una bella cascatella ,quindi si effettua un tornante verso sinistra e si procede in falsopiano incontrando una traccia sulla destra ,ossia una scorciatoia che ,a tratti esile e su cengietta rocciosa, permette di tagliare in diagonale un ampio tornante. Risalita una zona prativa ed attraversato un piccolo rio che proviene dal Lago Nero si incontra un bivio di tracce ,dove bisogna mantenersi a destra risalendo una spalla rocciosa ,sulla cui sommità si può ammirare dall'alto il bel Lago Bleu, in 30 min. dal Grange ed 1 ora 30 min. totali. Si scende fino a toccare la sponda Settentrionale del Lago ,quindi puntando verso Nord-Ovest il sentiero segue l'emissario del lago fino ad incontrare un bivio. Bisogna trascurare la deviazione a destra sul U59 con indicazione per il Colle Bianchetta e Colle di Saint Veran e procedere dritti sempre sul U21 per il Col Longet. In breve il sentiero compie un tornante sulla sinistra (anche qui si incontra una deviazione per il Col Blanchet che porta a congiungersi col sentiero trascurato prima) ,portandosi a rasentare una paretina rocciosa in ripida salita fra roccette affioranti. Quando questo spiana merita di essere effettuata una breve deviazione di qualche decina di metri sulla sinistra portandosi su alcune balze erbose che permettono di ammirare dall'alto il sottostante Lago Bleu e scorgere il Lago Nero alla base della Tour Real, per poi scendere infine al piccolo Lago Longet e da questo risalire su distesa prativa fino al sentiero. Tornati sul sentiero in breve si approda al Col Longet mt. 2649 , in 25 min. dal Lago Bleu e 1 ora 55 min. totali. Qui le tracce si biforcano: a destra si scende brevemente fino a costeggiare la sponda settentrionale di uno dei due Laghi Bes ,per poi rasentare un paio di piccoli specchi d'acqua  e piegare a sinistra in corrispondenza di un particolare laghetto con erbette galleggianti; mentre andando a sinistra una traccia sovrasta il primo dei Laghi Bes per poi scendere fino al distaccamento fra i due laghi e con breve risalita su facili roccette sovrastare anche il secondo,quindi puntando verso il Lac de Longet si incontra ugualmente la traccia. A questo punto finisce la parte di percorso segnalata e si procede a vista seguendo le labili tracce su distesa prativa ed i radi ometti puntando decisamente verso Sud. Si risale il costone erboso puntando ad un colletto alla destra di un'ardita balza rocciosa. In breve l'erba viene sostituita dai detriti ed una ripida traccetta conduce al colletto predetto ,che sovrasta il ceruleo Lac du Loup, in 1 ora 20 min. dal Col Longet e 3 ore 25 min. totali. La esile traccia e gli ometti puntano ora verso sinistra per poi biforcarsi: vanno bene entrambi ma uno si mantiene alto ed in piano e si addentra nell'ampia e scomoda pietraia di enormi massi ,mentre a destra si scende brevemente fino ad una conca per poi risalire su quella che e' la morena glaciale percorsa da un'evidente traccia (e' preferibile quest'ultima ipotesi ,la perdita di dislivello e' minima ed il risparmio di tempo e' notevole. All'andata ho percorso la pietraia e si perde un sacco di tempo per attraversarla). Risalita la morena puntando verso le pendici del Monte Mongioia  (Bric de Rubren per i francesi) ,la traccia piega poi decisamente verso sinistra andando ad aggirare un'elevazione e approdando su di un ripiano detritico, in un'ora dal colletto. La traccia lo attraversa puntando poi verso destra (Sud-Est) ed in costante ma mai esageratamente ripida salita si raggiunge il Passo di Salza mt. 3170 (Col du Loup per i francesi) , in altri 20 min. e 4 ore 45 min. totali. Si procede ora verso sinistra seguendo qualche vaga traccia e gli ometti ,quindi ,giunti alla base del cupolone sommitale,le tracce diventano svariate. Una procede per filo di cresta , altre tagliano più o meno orizzontalmente le pareti per poi impennarsi a ridosso della vetta e ricongiungersi con quella in cresta ,che qui diventa veramente impressionante per il baratro nel versante francese,ma mantenendosi comunque a distanza di qualche metro dal filo di cresta non vi sono problemi ,raggiungendo così la vetta del Monte Salza mt. 3326 ,in 20 min. dal Passo di Salza e 5 ore 5 min. totali. Panorama a Nord in lontananza Monte Bianco, Gran Paradiso e Rosa , a Nord-Est sul Monviso ed i suoi satelliti ,a Sud-Est sulle Alpi Liguri dal Pizzo d'Ormea al Marguareis,Pelvo d'Elva ,Chersogno e Rocca la Marchisa, a Sud sull'Oronaye , a Sud-Ovest Sautron, Rocca Blanca,Brec e Aiguille de Chambeyron, ad Ovest su Pic de Panestrel, Pic de la Font Sancte e Mongioia e a Nord-Ovest gli Ecrins: Ailefroide,Pelvoux,Barre des Ecrins e Doigt de Dieu. Il ritorno si effettua sullo stesso percorso dell'andata raggiungendo in 1 ora 30 min. il Col Longet ed in un'altra ora e 15 min. e 7 ore 50 min. totali al parcheggio di Chianale.           

                                                                                                            

DIFFICOLTA':

EE allenati ,prestare attenzione in caso di scarsa visibilità in quanto dal Col Longet si viaggia a vista seguendo vaghe tracce e ometti

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

17,5 Km per 1680 Mt. circa

TEMPI:

Andata                  5 ore  05 min.

Ritorno                  2 ore  45 min.

Totale                   7 ore  50 min.   

DATA ESCURSIONE:

14/07/2015

COMMENTO:

Splendida alternativa al classico percorso che raggiunge il Monte Salza da Sant'Anna di Bellino passando per il lungo e noioso Vallone Varaita di Rui. Questa gita e' nata dalla mia volontà di salire questa bella vetta ,non potuta salire qualche anno fa nella gita al Monte Mongioia , senza dover per forza percorrere nuovamente la quasi totalità dello stesso percorso... così ho cercato su qualche cartina un percorso alternativo ed ho trovato questo , confermato da un paio di, seppur vaghe, relazioni. Devo dire che e' proprio spettacolare ,bellissimi i laghi Bleu ,Bes e du Loup ,meraviglioso anche l'ambiente morenico ed impressionante la cresta sommitale. Insomma un percorso che mi sento di consigliare vivamente ,tenendo però presente che richiede visibilità in quanto buona parte del percorso e' su vaga traccia e ometti ,viaggiando così a vista.                   

PERIODI CONSIGLIATI:

Da fine Giugno a Settembre

TRACCIA GPS:

          

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GRAFICI DEL PERCORSO:

 

 



           

       
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