Cima Est del Monte Matto

Cima Est del Monte Matto mt. 3088

PUNTO DI PARTENZA:

Sant'Anna di Valdieri  mt. 980 circa

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves per giungere a Borgo San Dalmazzo .Usciti dall'abitato si procede dritti sulla SP 22 che attraversa Valdieri.  Poi dopo qualche chilometro c'e' una rotatoria ; si trascura la deviazione a sinistra per Entracque e si procede dritti raggiungendo l'abitato di S. Anna di Valdieri, al termine del quale,in un ampio spiazzo sulla sinistra, si può lasciare l'auto.          

ITINERARIO:

Nei pressi del ponte sul Rio della Meris una palina indica di procedere su strada asfaltata , N4, che si addentra piuttosto ripida fra le ultime case del borgo, terminate le quali ,ora su mulattiera, entra in un bel bosco di faggi procedendo parallelamente al sottostante rio entrando così nel lungo Vallone della Meris. Dopo 1 ora 15 min. si esce dal bosco ed in breve si raggiunge il Gias del Prato mt. 1529 ,ampio pianoro prativo alle pendici del Monte Bourel. Il sentiero ,sempre molto ampio, attraversa lungamente le distese prative nel centro del vallone ,andando poi a rasentare le ex case reali del Chiot ora adibite a casotto del Parco Naturale delle Alpi Marittime. Dopo un'ulteriore lungo tratto al centro del vallone e con un'ultima rampa ,lunga ma non eccessivamente ripida , si raggiunge la sommità della bastionata che fa da barriera al Lago Sottano della Sella ,incontrando il bivio per il Rifugio Livio Bianco a sinistra su ponte ,in 1 ora 5 min. dal Gias e 2 ore 20 min. totali. Ora, se si vuole effettuare la gita in giornata ,bisogna trascurare tale deviazione a sinistra su ponte e procedere a destra. Io ho deciso di spezzare la gita in due giorni e pernottare invece in tenda sulla sponda opposta del lago rispetto al Rifugio ,e per raggiungerla basta al bivio andare a destra e poi seguire una traccia che scende a costeggiare la sponda settentrionale del Lago Sottano di Sella mt. 1900 , in 5 min. dal bivio. L'indomani ,passando direttamente sul soprastante pendio erboso ,con qualche labile traccia, si intercetta nuovamente il sentiero , N25, che prende a salire con decisione verso la bastionata che chiude il vallone effettuando qualche tornantino alle pendici sud della Cima Gorgia Cagna fino ad approdare su di un ripiano erboso ,sede del Gias Gros mt. 2121. Una volta superato ,la mulattiera compie un'ampia svolta verso destra per superare una bastionata di rocce montonate quindi ,con qualche tornantini giunge al cospetto della cascata formata dal vicino Lago Soprano della Sella ,dove si incontra un bivio. Si trascura a destra il sentiero N25 ,che conduce al Lago Soprano e al Colle della Valletta, e si svolta invece a sinistra seguendo le indicazioni per il Colle di Valmiana ,sul N17, andando così a guadare l'emissario del lago. Qui io ho deciso di risalire le semplici roccette montonate soprastanti e, sbucando affianco all'imbocco della cascata, ammirare il bel Lago Soprano di Sella mt. 2329 ,breve deviazione di circa 15 min. totali ma che merita di essere fatta. Ritornati sulla mulattiera la si segue a destra e procedendo per un lungo tratto puntando verso Sud-Est si tagliano le pendici della bastionata che chiude ad Est il Lago Soprano, potendo ammirare i sottostanti Lago Mediano e Sottano di Sella. Con modesta risalita si raggiunge un colletto dal quale si scende in una valletta detritica e ,raggiunto il fondo di una vasta pietraia ,nei pressi di un riparo in pietra si incontra un bivio, in 45 min. dal guado e 4 ore 30 min. totali. Qui bisogna abbandonare la comoda mulattiera ,che continua a destra con indicazione per il Colle di Valmiana ,per procedere invece a sinistra andando così ad attraversare la vasta pietraia con indicazione per il Monte Matto. Seguendo i e gli opportuni ometti si raggiunge ,su percorso malagevole, la sommità della pietraia dove appare il Lago Sottano del Matto mt. 2538 ,adagiato alla base di una bastionata rocciosa , dopo 20 min. dal bivio e 4 ore 50 min. totali. La traccia piega decisamente verso sinistra , andando a risalire un pendio misto di erba e roccette ,dal quale si può ammirare il sottostante piccolo Lago Mediano del Matto, e che conduce ad un ripiano superiore ,dove ha sede il Lago Soprano del Matto mt. 2653 ,in altri 25 min. circa. Ora la traccia torna a puntare decisamente verso Sud-Est ,andando a risalire un ripido pendio di detriti alternato ad alcuni ripiani dove resistono fino a stagione inoltrata alcuni nevai. Dopo altri 45 min. dal Lago Superiore e 6 ore totali ,si approda su di un ulteriore ripiano dove risiedono due minuscoli laghetti. In breve le tracce conducono al ripiano ,normalmente ricoperto da vasti nevai, alla base dell'ultimo pendio detritico. Qui bisogna piegare verso sinistra e risalire il ripido pendio di massi instabili (prestare attenzione) puntando verso l'ormai evidente segnale trigonometrico posto in vetta della Cima Est del Monte Matto mt. 3088 ,che si raggiunge 35 min. dai piccoli laghetti e 6 ore 35 min. totali (4 ore 10 min. dal Lago Sottano di Sella). Panorama ,che io ho visto solo parzialmente fra le nebbie a Nord Cervino e Rosa, a Est Mongioie,Saline e Marguareis, a Sud-Est Clapier ,Maledia,Argentera,Nasta e Brocan ,a Sud-Ovest la vicina Cima Centrale, Cima Bobba e Cima Verani ,ad Ovest Rocca di Valmiana e Rocca della Paur , a Nord-Ovest gli Ecrins, Mongioia,Salza e Monviso. Per la discesa ho optato per seguire una chiara traccia che punta inizialmente verso il Colle del Matto per poi tagliare il pendio verso destra ,incontrando però un paio di saltini da percorrere con un minino d'attenzione per la presenza di infido ghiaietto ,per poi ricongiungersi con la traccia d'andata nel ripiano ricoperto da nevaio,quindi come per l'andata in 4 ore 40 min. e 11 ore 15 min. totali.                                                                                   

                         

DIFFICOLTA':

EE allenati      

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

31 Km per 2300 Mt. circa

TEMPI:

Andata          6 ore  35 min. (2 ore 25 primo giorno + 4 ore 10 min. secondo giorno, compresa deviazione al Lago Soprano di 15 min.)

Ritorno          4 ore  40 min.

Totale          11 ore  15 min.

DATA ESCURSIONE:

9 e 10/07/2016

COMMENTO:

Meravigliosa escursione ,spettacolare ma impegnativa. La prima parte del percorso, fino al Rifugio Livio Bianco, dice poco ,oltre invece diventa via via più interessante in ambiente sempre più selvaggio,severo e scarsamente frequentato. Bellissimi tutti i laghi, piccoli e grandi,come anche il panorama di vetta ,anche se io, purtroppo, l'ho visto solo parzialmente a causa di un pò di nuvolaglia che e' arrivata puntualmente al mio arrivo in vetta e che solo per certi momenti ha concesso qualche visuale verso l'Argentera. Gita che e' possibile effettuare anche in giornata ,e che in tal caso necessita di un forte allenamento, che personalmente in questo momento non ho. Anche spezzandola in due giorni rimane comunque una gita piuttosto impegnativa e adatta ad escursionisti esperti.      

PERIODI CONSIGLIATI:

Da metà Giugno a Ottobre 

TRACCIA GPS:

  



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GRAFICI DEL PERCORSO:

 


           

       

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