Guglia Rossa (Aiguille Rouge) mt. 2548

PUNTO DI PARTENZA:

Les Grange de la Vallee Etroite  mt. 1784

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Voltri, poi si svolta a destra su A26 fino ad Alessandria dove si svolta a destra in direzione di Torino sulla A21 che seguiremo superando Asti proprio fino a Torino. Qui si procede poi sulla Tangenziale Sud seguendo le indicazioni per Bardonecchia. Poi si procede sulla A32 che percorre tutta la Val Susa e si esce a Bardonecchia . Usciti dall'autostrada si entra in paese e si procede verso Melezet e Pian del Colle. Si oltrepassa il confine di stato e si segue la strada asfaltata (attenzione ad alcune cunette piuttosto profonde) che risale la valle fino al parcheggio nei pressi del Grange de la Vallee Etroite, dove bisogna lasciare l'auto.

ITINERARIO:

Dal parcheggio di Les Grange de la Vallee Etroite mt. 1784 si segue la strada che in breve conduce ad un gruppo di case, con indicazione per il vicino Rif. I Re Magi. Qui si piega a sinistra e dopo pochi metri si trascura la deviazione a destra per il Lago Verde (che vedremo al ritorno) ,e si continua invece dritti sul GR5 e GR57, con indicazione per il Col de Thures ,che quasi subito conduce al Rif. 3° Alpini, in circa 5 min. dalla partenza. Si risale ora su ampio sentiero, fra belle distese prative, puntando verso il soprastante bosco .Dopo circa 5 min. si svolta a sinistra e si attraversa un rio, che scende dalla Comba di Miglia, superato il quale il sentiero si restringe visibilmente e ci si addentra in un bel bosco di larici e abeti, che di tanto in tanto si apre mostrando bellissimi scorci verso il Monte Thabor ed i vicini Re Magi. Con frequenti, ma ampi e mai ripidi ,tornanti (che volendo si possono tagliare con ripide scorciatoie) si risale il pendio boscoso giungendo poi ,in circa 40 min. dal rio, ad un bel pianoro erboso, sede dei ruderi di un antico Gias. Superato il pianoro si ritorna momentaneamente all'interno del bosco, per riuscirne dopo altri 5 min. ,approdando in un altro pianoro erboso. Con una ripida rampa si svalica e si raggiungendo ,in altri 10 min. ed 1 ora 05 min. totali, il bel Lago di Thures (o Lac Chavillon) mt. 2190 ,nei pressi dell'omonimo Colle ,dove appare per la prima volta la sagoma della Guglia Rossa (Aiguille Rouge). Si procede dritti sul sentiero ,che ora scende moderatamente immerso in ampie praterie, puntando verso Sud ,fino a rasentare,in circa 20 min. , lo Chalet des Thures mt. 2106. Da qua si perde ancora un po' di quota ,fino ad un bivio con palina. Si abbandona ora il GR5 ,che scende verso Nevache, per seguire invece il GR5B ,che diventa un po' più esile e ritorna a prendere quota, anche se molto lentamente ,all'interno di un bosco ,che  ogni tanto si apre mostrando il panorama verso Nevache e sulle sottostanti formazioni rocciose piuttosto particolari (somiglianti ai "camini delle fate" in Cappadocia). Poi ,con qualche tornantino, si esce dal bosco e, dopo circa 30 min. dal bivio, ci si ritrova su di un pianoro erboso ,dove torna a vedersi il profilo della Guglia Rossa. Dopo altri 5 min. si arriva ad un bivio con palina, dove si trascura il GR57 , che scende verso Plampinet , per continuare invece dritti in ambiente ora più roccioso e privo di vegetazione, puntando alla Guglia Rossa. In 15 min. dal bivio si arriva ad un colletto alla base della parete rocciosa (da qui scenderemo al ritorno), dove inizia un traverso che taglia il pendio detritico e conduce ai margini della cresta . Ora con continui tornantini si risale l'ultimo tratto giungendo così ,in altri 20 min. dal colletto e 2 ore 25 min. totali, in vetta alla Guglia Rossa mt. 2548. Il panorama e' davvero strepitoso : a  Nord-Ovest e' dominato dal Thabor ed i Serous, a Nord sui vicini Re Magi ,a Sud spicca il Pic de Rochebrune con in lontananza Brec e Aiguille de Chambeyron, a Sud-Ovest Mont Pelvoux,L'Ailefroide, Pic Lory e la Dome de Neige des Ecrins ,dietro alla vicina Grande Challance appaiono il Pic de Neige Cordier ,La Grand Ruine e il Pic Bourcet ,il Pic Gaspard e la Meije. Dalla vetta si ridiscende fino al colletto e da qui si segue una traccia che scende ripida verso Ovest, per una decina di metri , poi si svolta a destra e si segue una esile traccia ,che taglia il pendio detritico a mezzacosta puntando verso Nord-Ovest in diagonale, raggiungendo il Col de Thures ed in breve il Lago di Thures in circa 40 min. dalla vetta (Volendo, in quest'ultimo tratto, più o meno dove finiscono gli sfasciumi ed inizia l'erba ,si può fare una divagazione e salire senza alcuna traccia fino alla soprastante cresta ,dove invece appare una traccia. Dalla cresta si possono ammirare alcuni particolari pinnacoli e l'imponente mole della Guglia Rossa. Dopo circa 10 min. ,termina la cresta in corrispondenza di una piccola croce metallica, si può scendere per prati verso il sottostante Lago di Thures ,in altri 5 min. circa). Dal Lago ,si segue il sentiero dell'andata che in 40 min. conduce al Rif. 3° Alpini ed al bivio per il Lago Verde. Merita di essere fatta questa modesta deviazione ,perciò si svolta a sinistra e su sterrata si risale moderatamente per 20 min. circa , poi un cartello in legno indica di svoltare a destra, abbandonando così la sterrata. Dopo 5 min. si attraversa un ponte ed in altri 5 min. di moderata salita e' già ben visibile fra glia alberi il Lago Verde. Qui e' d'obbligo fare il giro del lago ,che permette di ammirarne nella sua totalità le variazioni di colore ,che vanno dal giallo al verde all'azzurro ed il blu , con svariati tronchi sul fondo. Il giro comporta 25 min. circa. Dal Lago Verde si ritorna poi sullo stesso percorso al bivio nei pressi del Rif. 3° Alpini e da qui al parcheggio in 25 min. circa.

                               

DIFFICOLTA':

E , EE la traccia che taglia a mezzacosta il pendio detritico della Guglia Rossa e la cresta

TEMPI:

Andata       2 ore 25 min.

Ritorno      1 ora 25 min. + 15 min. (deviazione alla cresta) + 1 ora 20 min. (deviazione Lago Verde: 30 min. andata ,25 min. giro ,25 min. ritorno)

Totale       5 ore 25 min.   

DATA ESCURSIONE:

19/06/2011

COMMENTO:

La Valle Stretta ( Vallee Etroite) e' davvero un luogo incantevole ,decisamente uno dei posti più belli in cui abbia avuto la fortuna di poter fare un'escursione. Già al Grange si gode di spettacolari  panorami verso il fondo valle, sul Thabor e sui Serous , per non parlare dall'imponenza della mole dolomitica dei 3 Re Magi che la sovrasta. La Guglia Rossa ,seppur bella e con panorama di vetta meraviglioso, forse e' una delle cose meno eclatanti fra le cose viste in giornata, ma comunque di tutto rispetto. Davvero imperdibile invece il Lago Verde che ha delle tinte davvero uniche.   

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

    

GALLERIA FOTOGRAFICA


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