Grigna Meridionale - Grignetta mt. 2177

PUNTO DI PARTENZA:

Pian dei Resinelli  mt. 1278

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A7 fino a Milano.Poi alla barriera seguire le indicazioni per la Tangenziale Est. Dopo circa 10km girare a destra sull' A1 seguendo sempre le indicazioni per la Tangenziale Est che va poi seguita su A51. Quindi su A52 seguendo le indicazioni per Lecco per poi uscire dalla tangenziale all'altezza di Cinisello Balsamo seguendo ora per un breve tratto la SP5 e poi la SS36. Questa  attraversa Monza e poi ,usciti dall'abitato, diventa superstrada che condurrà a costeggiare il Lago d'Annone e dopo una lunga galleria anche il Lago di Garlate per poi approdare a Lecco. Nuovamente in galleria si seguono le indicazioni per la Val Sassina. All'altezza di Ballabio si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per i Piani Resinelli. Ad una rotonda si intraprende la seconda uscita e si risale ora con parecchi tornanti fino a raggiungere il Pian dei Resinelli dove, in un ampio parcheggio, si può lasciare l'auto. 

ITINERARIO:

Dal Pian dei Resinelli mt. 1278 si procede verso la chiesa per poi ,una volta raggiunta, svoltare a destra su asfalto in Via Locatelli ,con indicazione dell'Altavia delle Grigne. Questa ripida strada risale fino ad uno spiazzo ,dove inizia il sentiero vero e proprio , in 20 min. circa. Si segue quindi il sent. 8 ("Direttissima") con segnavia che inizia a salire moderatamente all'interno di un rado boschetto ,che va via via ad esaurirsi in prossimità del Canalone Caimi mt. 1450 ,in altri 5 min. circa, dove si incontra un bivio. Si trascura a destra il sentiero Cermenati col n° 7, e si procede invece a sinistra sempre sull' 8, ora in ambiente prativo, a ridosso delle prime pareti rocciose, che già regala un bellissimo panorama verso il Monte Rosa e sui primi torrioni. Con qualche tornante si raggiunge ,in altri 25 min. ,l'inizio del tratto attrezzato con cavi, in prossimità del Caminetto Pagani. Inizialmente una catena aiuta a procedere ,ma non e' indispensabile, poi si raggiunge un tratto abbastanza delicato ,in quanto si procede in orizzontale passando da un gradino metallico all'altro ,anche qui con l'aiuto dei cavi, sovrastando di qualche metro un orrido canalone. In breve si raggiunge il Caminetto Pagani ,ossia una parete verticale di qualche decina di metri ,attrezzata con scalette metalliche e catena ,che termina con uno stretto intaglio, in circa 10 min. ed 1 ora totale. Superato questo tratto ,che e' sicuramente il più complicato della gita (anche se non l'unico), si perde momentaneamente quota ,per poi procedere in falsopiano, con qualche scorcio sul sottostante Lago di Como, quindi si risale fino ad una forcellina erbosa costellata di singolari pinnacoli, in altri 15 min. circa. Con qualche saliscendi su roccette ,a tratti attrezzato con cavi, si risale un tratto roccioso fino ad un'altra forcellina , dominata dalla presenza di un grosso torrione, in 10 min. dalla precedente forcella. Qui si incontra un bivio, dove bisogna trascurare la deviazione a sinistra ( Gruppo del Fungo,il Campaniletto e la Torre Maria) , e procedere invece a destra. In 5 min. si raggiunge un successivo bivio ,dove bisogna abbandonare l' 8 "Direttissima" e svoltare a destra imboccando così il Canale Angelina, sul sentiero n° 11  . Questo inizia subito piuttosto ripido e tortuoso ,ma in ambiente spettacolare ,sovrastato da imponenti pareti ,guglie e con meraviglioso panorama sul sottostante Gruppo del Fungo. Una catena ,praticamente ad inizio canale, permette di superare alcune ripide roccette, poi segue un tratto su sfasciumi ,quindi un'altra catena che aiuta a risalire una placca liscia e ripida. Superato questo tratto si procede ancora su sfasciumi ,potendo ammirare le bellissime Guglia Angelina e Ago Teresita sulla sinistra , protagoniste del canale ,ed un bell'arco naturale sulla destra. Dopo circa 30 min. e 2 ore totali si arriva al termine del canale ,incrociando il Sentiero Cecilia, che lo sovrasta. Ora si segue quindi questo sentiero, contrassegnato dal n° 10   ,svoltando a destra. Si susseguono tratti attrezzati con cavi ,su traversi abbastanza esposti ,fino a raggiungere la sommità di un canalino roccioso, in altri 15 min. circa. Questo e' piuttosto ripido ,stretto ed aggettante ,ma comunque attrezzato con catena che aiuta non poco nel discenderlo. Terminato il canalino si risale con parecchi tornantini su roccette ,raggiungendo , in 20 min. circa, il Sentiero Cermenati. Qui si svolta a sinistra e si segue il sentiero n° 7  ,che sale ora fra erbette e facili roccette a zig-zag fino in prossimità della vetta , dove una catena aiuta a superare le ultime roccette e quindi in vetta alla Grigna Meridionale o Grignetta mt. 2177 ,in altri 15 min. e 2 ore 50 min. totali. Il panorama e' davvero mozzafiato ed e' monopolizzato a Nord dalla Grigna Settentrionale (Grignone) ,a Nord-Est su Monte Disgrazia,Piz Bernina ed il Pizzo dei 3 Signori,a Sud-Est Zucco di Desio e Resegone,a Sud-Ovest sulla pianura e le Alpi Occidentali (tra le quali spicca il  Monviso) ,ad Ovest il Monte Rosa ,Cervino, Strahlhorn, Rimpfischhorn,Taschhorn e Dom, a Nord-Ovest Aletschhom e Finsteraarhorn. Per il ritorno vi sono varie possibilità ,io ho deciso di passare per il Rifugio Rosalba e per fare ciò bisogna ritornare quindi al bivio fra Sentiero Cermenati e Cecilia e seguire quest'ultimo raggiungendo nuovamente la sommità del Canale Angelina ,in 45 min. circa. Qui si continua dritti sul sentiero Cecilia n° 10 ,che procede sempre su traverso attrezzato con cavi , a tratti un pò esposto ,per poi scendere fino ad un bivio, in altri 10 min. circa. Qui si trascura a destra il sentiero che conduce alla Val Scarettone e al Canale Federazione ,e si scende per pochi metri approdando sul Colle Valsecchi mt. 1898. Anche qui vi e' un bivio ,dove bisogna trascurare a sinistra il sentiero 8 (Direttissima) e svoltare a destra ,sempre sul Sentiero Cecilia10. Si procede in moderata discesa con alcuni passaggi su roccette (uno di II° grado per superare un masso che ostacola il passaggio) ed ancora qualche tratto un pò esposto , attrezzato con cavi, fino a giungere ,in altri 25 min., al Colle Garibaldi mt. 1824. Qui si incontra un altro bivio ,dove bisogna trascurare a sinistra il sentiero 8A (Sentiero Giorgio) , e si procede dritti ancora sul n° 10 raggiungendo facilmente, in altri 10 min. ed 1 ora 30 min. dalla vetta, il Rifugio Rosalba mt. 1730. Da questo si scende seguendo il sentiero n° 9 (Sentiero delle Foppe) ,con indicazione per i Piani Resinelli. Dopo circa 5 min. si incontra un ulteriore bivio ,dove vanno bene entrambi i percorsi ,ossia andando a destra sul Sentiero delle Foppe o a sinistra sul Sentiero dei Morti (più corto ma più dissestato e meno panoramico rispetto a quello delle Foppe) e che comunque si ricongiungono dopo 35 min. circa all'interno di un boschetto. Si continua sempre sul sent. n° 9 ,ora in falsopiano con qualche saliscendi ed un breve tratto attrezzato, che diventa poi sterrata fin quando termina sbucando su asfalto ,in altri 25 min. circa. Qui si svolta a sinistra e si percorre questa strada in salita , costeggiando alcune villette ,ed andando infine a raggiungere ,in altri 20 min. e 5 ore 45 min. totali, i Piani Resinelli ,in corrispondenza della chiesa ,concludendo così l'anello.                                        

                                                                            

DIFFICOLTA':

EEA con attrezzatura da ferrata, tranne il tratto dal Rifugio Rosalba al Pian dei Resinelli che e' E.

TEMPI:

Giro ad anello totale        5 ore  45 min.   

DATA ESCURSIONE:

30/10/2011

COMMENTO:

Che dire......una vera meraviglia! Uno dei posti più belli dove ho avuto la fortuna di effettuare una gita ,veramente spettacolare! Ambiente di tipo dolomitico ,costellato di guglie ,torrioni e pinnacoli. Questo percorso e' meraviglioso ,ma impegnativo e adatto quindi a escursionisti esperti. Per quelli meno esperti ,che vogliono comunque raggiungere la vetta ,e' consigliabile seguire il Sentiero Cermenati, che e' privo di difficoltà, mentre tutti gli altri percorsi sono attrezzati con cavi ,spesso esposti. Il tratto più complesso e' sicuramente il Caminetto Pagani, dove bisogna risalire un paio di scalette metalliche verticali ed attraversare uno stretto intaglio, ma sono comunque molto impegnativi anche alcuni traversi attrezzati nel Sentiero Cecilia, da non sottovalutare. Davvero spettacolari alcuni tratti della "Direttissima",il Canalone Angelina e il Sentiero Cecilia, ed un panorama di vetta che ,in giornate terse, offre una visuale da urlo.             

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Maggio a Ottobre

TRACCIA GPS:

          

GALLERIA FOTOGRAFICA


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