Monte Giobert  mt. 2439

PUNTO DI PARTENZA:

Preit  mt. 1541

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves ,poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Val Maira e Val Grana ,dopo un paio di rotonde ,seguendo sempre i cartelli marroni indicanti le due valli si segue poi la SP41 che poi confluisce nella SP422 e attraversa Caraglio ,poi Dronero, Cartignano, San Damiano Macra, quindi Ponte Marmora. Qui, in corrispondenza della piccola diga si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Canosio su SP113. Si segue questa stretta strada trascurando poi la deviazione per Marmora e si continua fino a Canosio. Oltre il paese si procede su SP283 che risale la valle superando la frazione Preit ,poco dopo la quale vi e' un ampio parcheggio dove si può lasciare l'auto. 

ITINERARIO:

Dal parcheggio poco dopo Preit mt. 1541 si segue la strada che risale la valle del Preit ,superando la centrale idroelettrica per poi raggiungere il Grange Selvest mt. 1659 ,in 30 min. circa. Qui bisogna svoltare a sinistra e attraversare il ponte ,trascurando a destra il S7 che conduce al Colle del Preit ,per poi svoltare nuovamente a sinistra su una stradina in moderata discesa ( TRM ,Tour di Rocca la Meja, Sentiero Gino Gertosio). In breve si ritorna a salire all'interno di un bel lariceto fin quando questo termina in corrispondenza di un ponticello ,nelle immediate vicinanze del Grange Colombero Sottano mt. 1705 , raggiunto in altri 20 min. circa, dal quale e' possibile già scorgere la meta di giornata,il Monte Giobert. La strada compie ora alcuni tornanti che si possono tranquillamente tagliare  (la sterrata e' comunque ,dopo poco ,da trascurare in quanto si addentra nel Vallone della Valletta, proseguendo sul TRM) , puntando prima al soprastante Grange Colombero Soprano ed poi fino all'ultimo e piccolo Grange Convento mt. 1832. Puntando ora verso Ovest bisogna risalire il ripido pendio ,approdando poi su di un pianoro ai margini di un lariceto. Terminato il pianoro bisogna piegare a sinistra per poi, con qualche tornantino, raggiungere una conca superiore ,che bisogna attraversare mantenendosi verso sinistra e puntando ad una soprastante crestina alberata che ,risalita faticosamente, conduce ad un bivio di tracce, in 1 ora 10 min. dal Grange Convento e 2 ore 20 min. totali. Trascurata la traccia a sinistra ,che conduce al ben visibile Monte Piegu' , bisogna invece svoltare a destra e compiere un traverso in piano verso Sud-Est. In breve si attraversa un ultimo piccolo e rado lariceto per qualche decina di metri ,terminato il quale si svolta decisamente a sinistra ed in diagonale si risale il ripido pendio puntando alla rocciosa cresta soprastante ,che fa pensare di essere arrivati....ma non e' così ,perchè questa e' solo un'anticima, raggiunta in altri 25 min. circa. Per raggiungere l'ormai evidente Monte Giobert bisogna ora svoltare a destra ed in falsopiano risalire fino alla sommità a mt. 2439, in altri 5 min. e 2 ore 50 min. totali. Panorama a Nord il Monviso ,a Nord-Est Rastcias e Costa Chiggia ,ad Est Piovosa, Tempesta e Sibolet, a Sud-Est Argentera e Matto, a Sud La Bianca,Becco Grande e Rocca la Meja, a Sud-Ovest Bert e Baret, ad Ovest Cassorso,Bric Cassin ,Scaletta ,Vanclava ,Oronaye,Auto Vallonasso e Sautron, a Nord-Ovest Brec e Aiguilles de Chambeyron , Cervet, Maniglia, Chersogno e Pelvo d'Elva. Per la discesa si e' optato per compiere un anello ,pertanto dalla vetta bisogna scendere puntando verso Sud fino ad un sottostante colletto fra la cima ed un'anticima rocciosa. Una volta aggirata quest'ultima nel suo versante Ovest con un breve traverso, si raggiunge un ulteriore colletto dove si può piegare a destra e discendere il valloncello che divide le pendici del Monte Giobert da quelle della Rocca dell'Aquila. Rasentando poi il margine di un lariceto denominato "il Boschetto" ,e puntando più o meno sempre verso Ovest, ci si riallaccia alla traccia dell'andata pressoché in corrispondenza del pianoro che sovrasta il Grange Convento, che si raggiunge in breve dopo circa 55 min. dalla vetta. Ora sullo stesso percorso dell'andata in 50 min. circa e 4 ore 35 min. totali.            

                                                                            

DIFFICOLTA':

EE

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

10,1 Km per 930 Mt. circa

TEMPI:

Giro ad anello totale        4 ore  35 min.   

DATA ESCURSIONE:

16/03/2014

COMMENTO:

Davvero una bella ciaspolata ,una delle migliori fatte finora. Ho eseguito involontariamente un anello in quanto disponevo di una traccia gps che sapevo non essere precisa ,e dopo aver seguito una traccia di ciaspole ben battuta e piuttosto evidente ,mi sono accorto che quella gps andava in un'altra direzione (pressoché quella fatta al ritorno). Invece di sbucare al colletto a Sud della vetta sono sbucato invece in quello a Nord ma, avendo provato entrambi i percorsi ,posso dire che vanno ugualmente bene anche se forse quello d'andata mi e' sembrato più carino. L'ideale indubbiamente e' compiere questo anello.        

PERIODI CONSIGLIATI:

Tutto l'anno ,ma ideale in inverno per una bella ciaspolata

TRACCIA GPS:

          

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

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