Monte Estelletta  mt. 2316

PUNTO DI PARTENZA:

Chialvetta mt. 1495

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves ,poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Val Maira e Val Grana ,dopo un paio di rotonde ,seguendo sempre i cartelli marroni indicanti le due valli si segue poi la SP41 che poi confluisce nella SP422 che attraversa Caraglio ,poi Dronero, Cartignano, San Damiano Macra, quindi Prazzo e poi giunge ad Acceglio. Ad inizio paese si svolta a sinistra su stretta stradina che si inerpica ben asfaltata fino a raggiungere l'abitato di Chialvetta ,all'inizio del quale vi e' un ampio parcheggio.

ITINERARIO:

Dal parcheggio ci si addentra fra le case dell'abitato di Chialvetta fino alla chiesa ,dopo la quale inizia una mulattiera con segnavia e che procede in moderata salita. Dopo poco si percorre un rado boschetto ,terminato il quale si abbandona il sentiero (che conduce a prima Pratorotondo e poi a Viviere), dopo 30 min. circa, e si svolta a destra ,risalendo il pendio soprastante puntando verso Ovest. Quindi si incontra una sterrata ,da trascurare, che bisogna attraversare per poi continuare a procedere puntando sempre nella stessa direzione. Una volta superate le pendici rocciose di Punta Lanza ,a circa 1700 mt ,bisogna piegare decisamente a destra ,andando poi a costeggiare , dopo qualche minuto, un gruppo di case (qui per effettuare il giusto percorso bisognerebbe svoltare a sinistra, ci arriveremo al ritorno). Piegando verso destra si attraversa un breve boschetto ,sbucando poi nei pressi di un Grange diroccato (Grange Balet credo) ,in altri 35 min. dall'abbandono del sentiero ed 1 ora 5 min. totali. Si risale ora il vallone soprastante puntando verso Nord-Ovest , per poi addentrarsi in una valletta piuttosto ripida, terminata la quale ci si ritrova ad un colletto panoramico nelle immediate vicinanze della vetta del Monte Ciarmette ,in 1 ora 35 min. dal Grange e 2 ore 40 min. totali ,con bella visuale sul Monte Midia. Ora si piega leggermente a sinistra e procedendo più o meno sul filo di cresta ,puntando sempre più o meno verso Nord-Ovest ,si arriva ad un bivio di tracce poco sotto la vetta. Bisogna svoltare a destra e con qualche tornantino si raggiunge comodamente la cima del Monte Estelletta mt. 2316 ,in altri 30 min. dal colletto e 3 ore 10 min. totali. Panorama a Nord su Rocca la Marchisa e Chersogno, a Nord-Est su Nebin e Rastcias, a Sud-Est su Monte La Bianca,Cassorso e Bric Cassin, a Sud Oserot, Rocca Peroni e Monte Scaletta, a Sud-Ovest Cima Ciarbonet e Monte Freid e a Nord-Ovest Sautron, Rocca Brancia, Rocca Bianca , Brec e Aiguille de Chambeyron,Tete de l'Homme,Rocca Provenzale , Bouiliagna e Cervet. Per il ritorno e' bene seguire un altro percorso ,ossia : giunti al sottostante bivio di tracce si procede dritti (Sud) discendendo così l'ampio e panoramico vallone sormontato dai monti Ciarbonet e Freid. Dopo circa 15 min. dalla vetta si incontra una prima costruzione e dopo altri 10 min. una seconda, poi , puntando sempre verso Sud ,si incontra una sterrata. Qui si può tranquillamente andare dritti e tagliare il primo tornante ,quindi , una volta rincontrata la si segue piegando a sinistra. Questa in breve compie un tornante verso destra poi , dopo circa 200 metri ,in 20 min. dalla seconda casetta e 45 min. dalla vetta, la si abbandona svoltando a sinistra ,andando a percorrere un pendio parzialmente boscoso puntando più o meno verso Est fino ad arrivare al gruppo di case incontrate all'andata. Quindi sullo stesso percorso dell'andata fino a Chialvetta in 1 ora dall'abbandono della sterrata e d 1 ora 45 min. totali.            

                                                                            

DIFFICOLTA':

EE

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

8,1 Km per 840 Mt. circa

TEMPI:

Andata       3 ore 10 min.  

Ritorno      1 ore  45 min.  

Totale       4 ore  55 min.   

DATA ESCURSIONE:

30/12/2012

COMMENTO:

Bella e semplice escursione con panorami meravigliosi , ideale ,a mio giudizio, in presenza di neve per una bella ciaspolata. Essendo stata una gita decisa un pò all'ultimo e non avendo una relazione dietro ma solo una traccia GPS di sconosciuta provenienza ,abbiamo ovviamente sbagliato il percorso d'andata ,pertanto esorto chiunque non sia masochista a lasciarlo perdere. La valletta ,priva di grosse cornici , quindi abbastanza sicura , era però ripida e con accumuli di neve impressionanti, nella quale si sprofondava in certi punti quasi fino alla vita pur avendo le ciaspole. Mentre nel percorso di ritorno ,molto più ampio e gradevole ,non abbiamo minimamente faticato. Per chi non ama i percorsi di ricerca e preferisce un comodo sentiero ,può tranquillamente continuare a procedere sul sentiero segnato che raggiunge dapprima Pratorotondo e poi Viviere , quindi ad un bivio seguire l'indicazione per il Colle Ciarbonet passando per il Grange Mozzegliera, ma e' decisamente più lungo. Volendo, se si ha più tempo, magari quando le giornate sono un pò più lunghe ,si può fare una divagazione fino al vicino e bel Monte Midia, altra meta di giornata non raggiunta a causa della notevole perdita di tempo nella ripida valletta.  

PERIODI CONSIGLIATI:

Tutto l'anno, ideale in presenza di neve  

TRACCIA GPS:

          

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

LINK A TUTTE LE ALTRE FOTO:     

GRAFICI DEL PERCORSO:


 

    Torna a Itinerari                        Torna a Home