Costa Chiggia mt. 2156

PUNTO DI PARTENZA:

Chiesa parrocchiale 1548 mt.

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves ,poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Val Maira e Val Grana ,dopo un paio di rotonde ,seguendo sempre i cartelli marroni indicanti le due valli si segue poi la SP41 che poi confluisce nella SP422 e attraversa Caraglio ,poi Dronero, Cartignano, San Damiano Macra, quindi Ponte Marmora. Qui, in corrispondenza della piccola diga si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Canosio su SP113. Si segue questa stretta strada ,poi giunti ad un bivio si segue a sinistra per Marmora .Raggiunto il primo gruppo di case si svolta a sinistra,quindi ad un successivo bivio si svolta a sinistra e con frequenti tornanti si raggiungono le piccole borgate di Brieis e Borgata Superiore ,per raggiungere infine la bella chiesa parrocchiale ,nei pressi della quale si può lasciare l'auto. 

ITINERARIO:

Dalla chiesa parrocchiale mt. 1548 si seguono le indicazioni per Grange Cross sul S5 ,trascurando la strada sulla sinistra (che va bene ugualmente ma compie un giro più ampio) ,raggiungendo in breve un rado boschetto di larici dal quale poi ne si esce ,dopo 25 min. circa, approdando su un pianoro in prossimità del Grange Cross mt. 1696. Si trascura ora la strada che procede verso destra e ,mantenendosi a sinistra del Grange, si risale il ripido pendio soprastante che si addentra nuovamente nel bosco di larici. Poi con qualche tornantino ,in 20 min. circa dal Grange, si giunge alla chiesetta di San Teodoro mt. 1826 ,dove piegando a destra con breve risalita si giunge in breve ad intercettare una sterrata. Qui si svolta a sinistra e procedendo su di essa si compie un traverso verso Nord che ,in moderata pendenza, taglia il versante Ovest della Costa Chiggia , attraversando un bel bosco di larici e abeti ,tra i quali ,di tanto in tanto, appaiono il gruppo del Chersogno ed il Monviso. Dopo circa 30 min. si esce dal bosco in prossimità di un Grange a mt. 1977 ,alle pendici del Monte Buch ,dove bisogna abbandonare la sterrata piegando a destra e tagliando in diagonale il pendio ,raggiungendo così, dopo altri 20 min., un colletto più o meno a metà strada fra i Monti Buch e Costa Chiggia. Si procede ora verso Sud risalendo il pendio finale fra radi larici giungendo in vetta alla Costa Chiggia mt. 2156 ,in 10 min. dal colletto ed 1 ora 45 min. totali. Panorama a Nord sul vicino Monte Buch con dietro il Monviso, Nebin , Cugulet e Rastcias ,ad Est la pianura ,a Sud Tibert,Tempesta e Piovosa,Cima Test , a Sud-Ovest Monte la Bianca , Rocca la Meja, Giobert ,ad Ovest l'Oronaye, Sautron ,Brec de Chambeyron ,Cervet ,Aiguille de Chambeyron, a Nord-Ovest Chersogno, Rocca la Marchisa, Rocca Gialeo e Pelvo d'Elva. Per il ritorno si può optare per un percorso differente potendo compiere un anello ,che ora vado a descrivere. Dalla vetta si scende per cresta in direzione Sud fino ad un' insellatura ,quindi si svolta a destra ed in moderata pendenza si raggiunge ,in 20 min. circa dalla vetta, il Grange Ciarme mt. 1982. Si procede ora puntando più o meno verso Sud-Ovest andando così ad intersecare ,in altri 20 min, la strada sterrata che dal Grange Cross conduce al Colle Intersile Sud. Qui si svolta a destra e la si percorre dapprima compiendo un traverso verso Nord-Ovest in moderata discesa per poi perdere decisamente quota con qualche tornantino ,fino a raggiungere il Grange Cross. Quindi da qui si segue il percorso dell'andata giungendo ,in 45 min. dalla strada ed 1 ora 25 min. dalla vetta, alla chiesa parrocchiale.              

                                                                            

DIFFICOLTA':

E

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

7,2 Km per 620 Mt. circa

TEMPI:

Andata       1 ora  45 min. 

Ritorno      1 ore  25 min.  

Totale       3 ore  10 min.   

DATA ESCURSIONE:

03/03/2013

COMMENTO:

Bell'anello semplice semplice ,ideale per quando il rischio valanghe e' piuttosto marcato o per chi vuole iniziare ad utilizzare le ciaspole,in quanto il dislivello e' modesto e le pendenze non sono mai eccessive. Le ciaspole sono state utilizzate in tutto il percorso ,fortunatamente su traccia ben battuta su neve portante e non sfondosa. Panorama di vetta davvero eccezionale.

PERIODI CONSIGLIATI:

Tutto l'anno , ma l'ideale e' effettuare questa gita con neve ,quindi presumibilmente da Novembre ad Aprile

TRACCIA GPS:

          

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

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GRAFICI DEL PERCORSO:

 

                                                                                                                                                                                                                                                             
 

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