Cima delle Colme e Rocca dei Campanili mt. 2407-2384

PUNTO DI PARTENZA:

Viozene  mt. 1245

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Ceva. Poi da Ceva su SS28 fino a Ponte di Nava. Qui svoltare a destra su SP154 che procede fino a Viozene .All'altezza della chiesa vi e' un parcheggio dove poter lasciare l'auto.

ITINERARIO:

Da Viozene mt. 1245, all'altezza della chiesa, si segue l'indicazione per il Rifugio Mongioie sulla stradina cementata con segnavia A7 che sale ripida fino ad incrociare, dopo circa un centinaio di metri, la strada asfaltata che attraversa il paesino. Qui si svolta a destra fra le case e si percorre la strada asfaltata che , terminato il paese ,diventa poi sentiero. Questo sale moderatamente attraverso un rado boschetto ,per poi uscirne nei pressi della "Cabana de Cian Rusciet" ,graziosa casetta in pietra con bellissima visuale sulle cime circostanti,in 25 min. circa da Viozene. Con ancora qualche tornantino si raggiunge Pian Rosso mt. 1550 ,dove una palina indica il bivio fra l'A7 ,che ora svolta a destra e conduce al Bocchin dell'Aseo, e l'A6 ,che seguiremo svoltando a sinistra. In breve, superato un abbeveratoio , si arriva , in piano ,al Rifugio Mongioie mt. 1550 , in circa 30 min. totali. Svoltiamo quindi a destra seguendo le indicazioni per la Gola delle Scaglie ed in breve raggiungiamo un successivo bivio ,dove trascuriamo l'evidente sentiero a destra ,che procede anch'esso verso il Bocchin dell'Aseo, e seguiamo invece quello di sinistra. Questo inizia a salire in maniera più decisa uscendo in breve dalla rada vegetazione e poi su ripide distese prative puntando verso la già ben visibile Gola delle Scaglie. Giunti poi su un ripiano erboso al cospetto delle imponenti pareti rocciose ,in altri 35 min. dal Rifugio, si segue una esile traccia che punta proprio alla Gola, dapprima su erbette e poi su ghiaione. La traccia all'interno della gola tende di tanto in tanto a perdersi (ma tenendosi tendenzialmente nel lato destro non la si dovrebbe perdere) e diventa via via più scomoda e instabile a causa della pendenza che aumenta. Terminata la Gola delle Scaglie si sbuca al Bocchin delle Scaglie mt. 2300 , in altri 40 min. dal ripiano ed 1 ora 45 min. totali, dove bisogna trascurare la traccia a destra ,che procede verso il Monte Mongioie, e seguire una labile traccia sulla sinistra che risale in breve sul soprastante dosso erboso. Si punta ora verso Nord ,seguendo qualche sporadica , raggiungendo in altri 10 min. ed 1 ora 55 min. totali , la Cima delle Colme Est mt. 2374. Panorama a Nord su Cima Seirasso e Cima della Brignola con , fra queste Cervino e Rosa, a Nord-Est il Mongioie ,a Sud la Corsica ,a Sud-Ovest le Marittime (Cime du Diable,Bego,Grand Capelet,Chamineye,Clapier,Maledia, Gelas e Rocca dell'Abisso) ,ad Ovest Pian Ballaur e Cima delle Saline e a Nord-Ovest le Cozie con il Monviso che spicca e le più vicine Bric Costa Rossa,Bisalta e Cima Cars. Si procede ora lungo la cresta puntando verso Ovest ,  seguendo i rari segnavia   che ,con qualche saliscendi, conducono alla Cima delle Colme Ovest mt. 2407, in altri 20 min. e 2 ore 15 min. totali. Quindi ,svoltando verso sinistra e puntando verso Sud si può raggiungere comodamente in meno di 5 min. la vicina Rocca dei Campanili mt. 2387, dalla quale e' possibili ammirare il sottostante Pian Rosso e la parte superiore del Canale dello Scudo. Procedendo sempre lungo la cresta puntando verso Ovest , si arriva ,praticamente in piano , a Pian Comune mt. 2407 ,dove bisogna trascurare il sentiero che punta a Sud verso il Passo del Cavallo (volendo per chi e' stanco può scendere di qui e si ritorna al Rifugio Mongioie) , e procedere ancora su cresta seguendo l'indicazione per il Passo delle Saline. Dopo circa 15 min. dalla Rocca dei Campanili e 2 ore 35 min. totali si giunge ad una elevazione senza nome con grosso ometto di pietre a mt. 2354. Qui si seguono le tracce che volgono ora nel versante Est ,andando poi ad aggirare la sommità svoltando decisamente a sinistra puntando nuovamente verso Ovest in direzione del sottostante e già visibile Passo delle Saline mt. 2174 , che si raggiunge in altri 30 min. e 3 ore 5 min. totali. Si trascurano il sentiero G3  ,che in scende Valle Ellero verso il Rifugio Mondovì , e quello che punta alla soprastante Cima delle Saline , seguendo invece il sentiero A5  che piega a sinistra verso il Rifugio Ciarlo Bossi e Carnino Inferiore. Questo sentiero discende ora il Vallone fra belle distese prative raggiungendo in circa 20 min. il Gias delle Saline mt. 2000. Qui si trascura la deviazione a destra per la Cima Pian Ballaur e si procede dritti andando ad attraversare , con frequenti tornantini , la Gola delle Saline. Una volta terminata la gola il sentiero procede comodamente fino al Rifugio Ciarlo Bossi mt. 1550 ,che bisogna superare fino a raggiungere ,in circa 45 min. dal Gias delle Saline e 4 ore 10 min. totali, Tetti delle Donzelle mt. 1540. Bisogna ora trascurare l'ampio sentiero a destra che scende verso Carnino Inferiore e seguire invece l' A6  , che punta verso Est con indicazione per il Rifugio Mongioie. In breve ci si addentra in un bel boschetto misto di pini cembri e larici in moderata salita ,raggiungendo in altri 10 min. la Colla di Carnino mt. 1597 , punto decisamente panoramico. Da qui si perde quota all'interno di un bel bosco di pini cembri fino ad uscirne in corrispondenza della Risorgenza delle Vene , in altri 10 min. circa, dove bisogna attraversare un ponte tibetano. Una volta superato ,con qualche tornantino, si scende fino ad incontrare il bivio per la Grotta delle Vene (da qui in circa 10 min. ne si raggiunge l'imbocco su comodo sentierino). Dopo altri 10 min. circa e 4 ore 40 min. totali si incontra un altro bivio dove bisogna trascurare il sentiero A6 , che ora sale verso il Rifugio Mongioie , e procedere invece sull' A6b ,che scende verso Viozene. Questo attraversa un bosco per poi sbucare dopo circa 15 min. su strada cementata, che va seguita per circa 500 metri poi, all'altezza di un tornante, la si abbandona per seguire un sentierino (cartello con scritto Viozene). Si attraversa ora un boschetto in piano fino ad alcune case ,dove si approda nuovamente su strada cementata che va seguita in discesa e conduce in breve sulla SP154. Questa va seguita verso Est raggiungendo ,in altri 20 min. e 5 ore 15 min totali ,il parcheggio nei pressi della chiesa di Viozene ,concludendo così l'anello.                       

                              

DIFFICOLTA':

EE La Gola delle Scaglie ,tutto il resto E

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

17,1 Km per 1300 Mt. circa

TEMPI:

Giro ad anello 5 ore 15 min. 

DATA ESCURSIONE:

17/11/2012

COMMENTO:

Pur essendo stato in zona non molto tempo fa per eseguire due percorsi simili (ed io non amo rifare gli stessi percorsi) ,ossia al Monte Mongioie e alla Cima delle Saline , i luoghi sono talmente belli che meritavano di essere visti in una tersa giornata autunnale. Anche i due tratti finora a me sconosciuti ossia la Cresta delle Colme ed il tratto da Tetti delle Donzelle a Viozene sono stati due piacevoli scoperte : il primo per l'estrema panoramicità ed il secondo molto gradevole e particolare con l'attraversamento del ponte tibetano sulla Risorgenza delle Vene. Come citavo nella descrizione e' possibile ,con breve deviazione, raggiungere l'imbocco della Grotta delle Vene (10 min. a salire ,5 min. a scendere), per la visita bisogna invece essere adeguatamente attrezzati. Questo percorso e' ,a mio giudizio, molto bello e vario anche se piuttosto lungo e faticoso (quasi 18 km  con circa 1200 mt. di dislivello) quindi adatto ,soprattutto in questi periodi dell'anno ,ad escursionisti allenati. Prestare attenzione in caso di scarsa visibilità sulla Cresta delle Colme ,dove non esiste un vero e proprio sentiero ma soltanto qualche raro paletto di legno su distesa erbosa.           

PERIODI CONSIGLIATI:

Autunno, Primavera ed Estate

TRACCIA GPS:

  

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

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GRAFICI DEL PERCORSO:


 

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