Cima del Chiapous

Cima del Chiapous mt. 2805

PUNTO DI PARTENZA:

Terme di Valdieri mt. 1368

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves per giungere a Borgo San Dalmazzo .Usciti dall'abitato si procede dritti sulla SP 22 che attraversa Valdieri.  Poi dopo qualche chilometro c'e' una rotatoria ; si trascura la deviazione a sinistra per Entracque e si procede dritti superando S.Anna di Valdieri fino a Teti Gaina . Qui diventa SP239 e inizia a salire più decisamente nell'ultimo tratto con qualche tornante fino a Terme di Valdieri. Poco prima del ponte ,sulla sinistra salendo,a bordo strada si può lasciare l'auto ,altrimenti superando il ponte e svoltando subito a sinistra ,in corrispondenza con l'inizio del sentiero, vi e' un ampio parcheggio a pagamento.

ITINERARIO:

DaTerme di Valdieri mt. 1368 ,appena superato il ponte ,si incontra subito la palina ,dove bisogna piegare a sinistra seguendo l'indicazione per il Colle Chiapous e Rifugio Morelli-Buzzi N8 procedendo in discesa su asfalto ed approdando in breve al parcheggio ,dove un'altra palina indica l'inizio del sentiero vero e proprio. Questo entra subito in un fitto bosco  in moderata salita ed in breve conduce ad ponticello in legno che permette di attraversare il torrente. Superato il ponte diviene mulattiera e prende a salire con numerosi tornanti all'interno del bosco , che volendo spesso si possono tagliare con opportune scorciatoie. Dopo circa 1 ora si esce dal bosco e si può finalmente ammirare il Canalone di Lourosa e la parete Nord-Est del Corno Stella ,quindi proseguendo con qualche tornante si approda ai ruderi del Gias del Lagarot e ,con ulteriore breve risalita, al meraviglioso Lagarot di Lourosa ,piccolo ma dalle stupende tinte,in 10 min. dall'uscita dal bosco ed 1 ora 10 min. totali. Procedendo sulla mulattiera ,dopo altri 5 min. circa, si incontra il bivio a destra per il Bivacco Varrone N9, che bisogna tralasciare procedendo ancora dritti seguendo l'indicazione per il Rifugio ed il Colle Chiapous. La mulattiera risale mantenendosi al centro del vallone, puntando alla vetta ora piuttosto evidente,fra gli ultimi radi larici fino a rasentare il rio che in questo punto compie delle piccole cascatelle. Qui si trascura la deviazione a sinistra posta su di un masso per la Cima d'Asta Soprana e si risale la soprastante bastionata erbosa con un ampio tornante ,che volendo si può tagliare su ripida scorciatoia, approdando in una conca detritica. In moderata ma costante salita si giunge , in 50 min. dal bivio per il Bivacco Varrone e 2 ore 05 totali ,al bivio per il Rifugio Morelli-Buzzi mt. 2351 , che dista poche decine di metri dal sentiero ,dove una fontanella può permettere di rifornirsi d'acqua. La mulattiera compie ora un traverso in moderata discesa ,riprendendo quasi subito a risalire con qualche tornante in ambiente roccioso fino al raggiungimento ,in altri 40 min. e 2 ore 45 min. totali ,del Colle del Chiapous mt. 2526, dove lo sguardo viene catturato dalla visuale su Gelas e Maledia. Ora bisogna abbandonare il sentiero che scende verso il Rifugio Genova-Figari e svoltare a sinistra seguendo una traccetta nei pressi di un rudere, superato il quale la traccia termina in corrispondenza dell'inizio della vasta pietraia. Qui non vi e' una via obbligata ,bisogna spostarsi di masso in masso io da questo punto ho iniziato lentamente a scendere di qualche decina di metri portandomi in un punto in cui spiana ,quindi seguendo alcuni ometti di pietra ,puntando verso Nord-Est, si giunge a lambire un piccolo laghetto, in 20 min. dal Colle. Lo si mantiene a destra e si punta decisamente a sinistra fino a raggiungere il punto in cui la pietraia termina in corrispondenza di un ripido pendio erboso. Qui finiscono gli ometti e pure le tracce ,bisogna pertanto risalire procedendo perlopiù in diagonale verso sinistra fin quando si raggiunge una modesta paretina rocciosa ,dove una vaga traccia sembra voler risalire un canalino roccioso ,mentre una via più agevole e' aggirarlo sulla sinistra approdando così in quella che e' la pietraia sommitale e con ultima risalita in cresta su grossi massi ,sempre puntando verso sinistra ,si raggiunge infine la vetta della Cima del Chiapous mt. 2805 , in 40 min. dal laghetto e 3 ore 45 min. totali. Panorama a Nord verso la vicina Cima dell'Oriol ,ad Est Bisalta,Bric Costa Rossa,Mondolè, Mongioie, Marguareis e Aiera, a Sud-Est Punta Ciamberline, Punta Fenestrelle, Clapier, Maledia e Gelas, a Sud Cime de l'Agnel, Cayre de l'Agnel,Baus, Bastione e Nasta, a Sud-Ovest Argentera Sud, Argentera Nord e Monte Stella, ad Ovest Claus e Malinvern e a Nord-Ovest Matto e Asta Soprana. Per la discesa si effettua lo stesso percorso dell'andata in 3 ore 10 min. circa.           

                                                                                                            

DIFFICOLTA':

E fino al Colle EE dal Colle alla vetta in quanto non esiste sentiero ,solo ometti nella pietraia e nulla su pendio erboso ,prestare attenzione in assenza di visibilità   

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

16,5 Km per 1580 Mt. circa

TEMPI:

Andata                    3 ore  45 min.

Ritorno                    3 ore  10 min.

Totale                     6 ore  55 min.    

DATA ESCURSIONE:

12/07/2015

COMMENTO:

Molto bello il Lagarot di Lourosa e la vista da questo su Corno Stella e Canalone di Lourosa, nel complesso carino anche la restante parte del percorso ,ma la Val Gesso sa offrire a mio giudizio di meglio in altre zone. Prestare molta attenzione in assenza di visibilità oltre il Colle del Chiapous in quanto, come citavo sopra, per raggiungere la vetta non esiste un vero e proprio percorso e bisogna attraversare la vasta pietraia a vista seguendo di tanto in tanto gli ometti ,mentre per la risalita del pendio erboso non ci sono neanche quelli.                    

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

          

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

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GRAFICI DEL PERCORSO:

 

 



           

       
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