Monte Cervet mt. 2984

PUNTO DI PARTENZA:

Spiazzo lungo la strada sopra a Chiappera mt. 1700 circa

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves ,poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Val Maira e Val Grana ,dopo un paio di rotonde ,seguendo sempre i cartelli marroni indicanti le due valli si segue poi la SP41 che poi confluisce nella SP422 e attraversa Caraglio ,poi Dronero, Cartignano, San Damiano Macra, quindi Prazzo , Acceglio, Saretto e Chiappera. Una volta superato il borgo ,in breve si incontra un bivio ,dove bisogna svoltare a destra. La strada ,che conduce al Grange Collet, e' inizialmente asfaltata ma ,prima che diventi sterrata ,ossia dopo un paio di tornanti ,si può lasciare l'auto in uno spiazzo a bordo strada ,in corrispondenza della palina di inizio percorso.

ITINERARIO:

Dallo spiazzo a circa mt. 1700 si imbocca il sentiero con segnavia T12 (palina con indicazione per il Colle Rui) che si inerpica ripido con frequenti tornantini all'interno di un fitto bosco ,dal quale in breve ne si esce ,per poi procedere fra belle distese prative sormontate dalla parete della Rocca Provenzale. Si costeggia un piccolo rio per poi attraversarlo, andando ad avvicinarsi alla parete Est della Rocca Provenzale. In breve si raggiunge il punto in cui il sentiero T12 incrocia un sentiero proveniente da destra (da Chiappera) ,che va trascurato piegando a sinistra. Con qualche tornantino si prende decisamente quota raggiungendo, dopo circa 55 min. ,il bivio T12/T17 ,alla base delle pareti della Rocca Provenzale e della Torre Castello. Bisogna ora trascurare il sentiero T12 ,che piega a sinistra e con qualche ripido tornantino conduce al ben visibile Colle Greguri, e si svolta invece a destra seguendo il   T17 ,con indicazione per il Colle Rui. Il sentiero prende a salire con ripidi tornantini su chine erbose alle pendici del Monte Eighier ,giungendo poi ,in altri 45 min. ed 1 ora 40 min. totali, ai ruderi di un ricovero militare (il sentiero in realtà passa qualche metro sotto) dal quale e' ora visibile la meta di giornata. In falsopiano ci si addentra nella conca per poi tornare a salire con qualche tornantino fino a la Colletta mt. 2556 ,ossia un colletto panoramico nei pressi della vetta del Monte Eighier (da questo punto raggiungibile su traccetta ,quella che punta più in alto, in 5 min. circa), in altri 20 min. dal ricovero e 2 ore totali. Il sentiero compie adesso un traverso verso Est in moderata ma costante salita fino a raggiungere , in altri 25 min. circa , il Colle Rui mt. 2708. Qui bisogna trascurare il sentiero sulla sinistra   T18 ,che scende nel Vallone di Traversiera, e piegare a destra seguendo una traccia che in piano taglia le pendici di uno spuntone roccioso , andando ad attraversare poi una pietraia. Seguendo gli ometti ,con qualche zig-zag , si raggiunge la cresta Nord-Ovest , quindi si punta a Sud in minor pendenza per poi svoltare decisamente a sinistra. Qui bisogna prestare attenzione nell'attraversamento di un paio di passaggi leggermente esposti (ma che in assenza di neve e ghiaccio non creano alcun problema) ,superati i quali in breve si giunge alla base delle roccette sommitali ed infine in vetta al Monte Cervet mt. 2984 in 55 min. dal Colle Rui e 3 ore 20 min. totali (esistono svariate tracce nel tratto finale ,all'andata ho piegato verso destra dovendo poi usare le mani sulle roccette finali, mentre in discesa ho optato per quella sul lato opposto). Panorama a Nord su Mongioia e Salza e Faraut, a Nord-Est su Monviso e Rocca la Marchisa , ad Est su Chersogno, a Sud-Est sulle Marittime (fra tutte l'Argentera) ,Monte la Bianca e Rocca la Meja ,a Sud su AutoVallonasso e Oronaye, a Sud-Ovest su Sautron, Rocca Bianca e Rocca Blancia, a Ovest su Baueria,Buc de Nubiera e Brec de Chambeyron e a Nord-Ovest su Aiguille de Chambeyron,Tete de l'Homme, Pelvoux, e Maniglia. Discesa sullo stesso percorso dell'andata in 2 ore 15 min. circa.   

                                                                            

DIFFICOLTA':

E fino al Colle Rui ,EE dal Colle alla vetta

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

12,1 Km per 1330 Mt. circa

TEMPI:

Andata              3 ore 20 min.

Ritorno              2 ore 15 min. + 10 min. (5 and-5 rit.) Monte Eighier

Totale               5 ore 45 min.   

DATA ESCURSIONE:

06/07/2013

COMMENTO:

Bella escursione anche se non esaltante, indubbiamente la Val Maira sa offrire di meglio , specialmente nel versante idrografico opposto. La prima parte del percorso e' molto interessante per la visione da varie angolature della Rocca Provenzale e per le distese prative che in questo periodo vivono una meravigliosa esplosione di fioriture. Superati i ruderi del ricovero il percorso diventa meno interessante anche se il panorama diviene via via più ampio. Questo percorso e' l'ideale per quando ,a inizio stagione ,si vuole raggiungere una vetta a quota discretamente alta senza calpestare neve ,essendo esposto quasi totalmente a Sud...ma il rovescio della medaglia e' che per la quasi totalità e' esposto al sole (tranne appunto il tratto iniziale nella boscaglia), ed il caldo si fa sentire.... una borraccia d'acqua in più del solito in circostanze come questa non guasta.

 

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Giugno a Ottobre

TRACCIA GPS:

        

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GRAFICI DEL PERCORSO:


 

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