Monte Cavallo ( L'Ciaval ) mt. 2907

PUNTO DI PARTENZA: Arrivo seggiovia La Crusc mt. 2030 circa

ITINERARIO:

Dall' uscita della seggiovia si segue la sterrata in salita che ,con una breve rampa, conduce al Rifugio S. Croce mt. 2045 , superato il quale si segue l'indicazione per L'Ciaval o Sasso della Croce ,con segnavia 7 ,svoltando a destra e procedendo in moderata salita fra i pini mughi ,dirigendosi verso sud. Dopo circa 15 min. si inizia a salire su sfasciumi ,alla base della parete strapiombante, raggiungendo quindi ,in altri 15 min. ,un canalino detritico. Qui il sentiero piega decisamente a destra ,addentrandosi in esso e incontrando subito un primo tratto attrezzato con cavi metallici ,che aiutano nel risalirlo. Superato il canalino si continua su facili roccette e poi su cengietta un pò esposta, che conduce al secondo tratto attrezzato .Questo, permette di superare un tratto non difficile ,ma un pò ripido, terminato il quale si raggiunge una spalla e si superano alcune roccette con l'aiuto delle mani. Quindi si ritorna su comodo sentiero fino al terzo breve tratto attrezzato, superato il quale iniziano una serie di cenge esposte ,in moderata pendenza, che finiscono in corrispondenza di un grosso ometto di pietre. In breve si ritorna su esile cengia ,che termina in corrispondenza di un nuovo tratto attrezzato, questo sicuramente più utile, che permette di superare una paretina abbastanza ripida con l'ausilio di qualche staffa metallica. Raggiunta la sommità della paretina, in 35 min. dalle prime attrezzature, si ritorna a percorrere un'esile cengia esposta ,ora attrezzata con cavo metallico, fino ad una spalla. Quindi nuovamente su cengia fin quando questa finisce ed il sentiero piega decisamente a sinistra , puntando verso la soprastante Forcella S. Croce. Le funi seguono la parete rocciosa di colore rossastro ,in notevole pendenza, fin quando si sbuca ,in altri 20 min. ed 1 ora 25 min. totali ,alla Forcella di S. Croce mt. 2609. Qui l'ambiente cambia radicalmente ,apparendo quasi lunare, con dolce declivio verso l'Alpe di Fanes. Si svolta ora a sinistra ,seguendo il sentiero con segnavia 7b ,che si mantiene sempre qualche metro sotto alla cresta strapiombante, tranne in alcuni punti dove ci si approda ,offrendo uno strepitoso panorama (attenzione a non sporgersi troppo! ). Su comodo sentiero si risale facilmente, giungendo alla base ghiaiosa della vetta. Qui ,con ripidissimi tornantini, si raggiunge un bivio ,in 25 min. dalla Forcella, dove bisogna trascurare la traccia che procede dritta verso Cima Dieci ,e svoltare invece a sinistra ,seguendo sempre i su evidente traccia che ,con ulteriori ripidi tornantini, conduce a guadagnare la vetta del Monte Cavallo (L'Ciaval o Sasso della Croce) mt. 2907 ,in 5 min. dal bivio ed 1 ora 55 min. totali. Panorama a Nord-Est sui vicini Cima Dieci e Cima Nove, ad Est Croda Rossa e Cristallo, a Sud-Est le Tofane e il Piz La Varella, a Sud-Ovest Marmolada, Sella, Sassolungo e Sassongher, ad Ovest Altopiano della Gardenaccia, Puez e Odle e a Nord-Ovest il Sass Putia. Ritorno sullo stesso percorso dell'andata fino al Rifugio S. Croce in 1 ora 10 min. e qui ,sempre sul 7 , si scende su ripida sterrata fino a raggiungere l'arrivo del primo troncone di seggiovia, in corrispondenza dei Rifugi Nagler e Lee, in altri 10 min. circa (volendo, da quest'ultimo, merita di esser fatta una breve deviazione a sinistra sul 7a che ,in meno di 5 min. ,conduce al bel Lago Lee ,ed in altri 5 min. si ritorna al Rifugio). Ora si scende sempre su sterrata col 7 ,seguendo le indicazioni per Badia e S. Leonardo. Dopo poco si incontra un bivio con palina. Vanno bene entrambi i percorsi ma quello di destra, ossia la sterrata indicante ora segnavia 7a ,compie un giro decisamente più lungo ,quindi e' bene piegare a sinistra e continuare a seguire il 7  che ,su ripida mulattiera fra distese prative, scende fino ad intercettare una strada asfaltata, in circa 15 min. dal bivio. Qui si svolta a destra seguendo una staccionata in legno che procede verso alcune abitazioni ,per poi piegare a sinistra ed oltrepassare un cancelletto. Scendendo nuovamente fra belle distese prative, si approda in prossimità delle prime case di S. Leonardo. Quindi su asfalto si ritorna agli impianti ,in altri 10 min. ed 1 ora 45 min. dalla vetta.

                         

DIFFICOLTA':

EE

TEMPI:

Andata        1 ora 55 min.

Ritorno        1 ora 45 min. + 10 min. deviazione al Lago Lee = 1 ora 55 min.

Totale         3 ore 50 min.   

DATA ESCURSIONE:

19/08/2011

COMMENTO:

Gran bella escursione ,non particolarmente lunga e nemmeno faticosa , ma in ambiente severo. Il tratto attrezzato in alcuni punti un pò ripidi e' indubbiamente d'aiuto, anche se non indispensabile, mentre in altri e' totalmente inutile, perlomeno nelle condizioni in cui io ho trovato il percorso. Ovviamente in caso di neve e ghiaccio il discorso cambia e diventa indispensabile anche l'attrezzatura da ferrata ,anche se personalmente con neve o ghiaccio non farei questo percorso ,essendoci parecchie cenge esposte non attrezzate. Discreto il panorama di vetta ,anche se il pezzo forte della gita e' la visione a strapiombo che si può ammirare dalla cresta , prestando ovviamente la dovuta attenzione a non sporgersi troppo.           

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Luglio a Ottobre

TRACCIA GPS:

  

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