Monte Birrone  mt. 2131

PUNTO DI PARTENZA:

Pallo mt. 1297

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a  Savona poi svoltare a destra seguendo le indicazioni per Torino sulla A6 fino a Mondovi'. Usciti dall'autostrada si segue la superstrada e ad una rotonda si segue la  SP564 fino alle porte di Cuneo. Qui si svolta sulla SP21 che evita la città e lambisce Boves ,poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per la Val Maira e Val Grana ,dopo un paio di rotonde ,seguendo sempre i cartelli marroni indicanti le due valli si segue poi la SP41 che poi confluisce nella SP422 che attraversa Caraglio ,poi Dronero, Cartignano, San Damiano Macra. In corrispondenza delle ultime case dell'abitato bisogna svoltare a destra seguendo l'indicazione per Pagliero. La strada si inerpica raggiungendo appunto Pagliero , per poi superarlo ed intraprendere una stretta stradina che conduce ad alcuni gruppi di case , terminato l'ultimo dei quali ,Pallo , si può lasciare l'auto. Lo spazio e' limitato ,quindi e' possibile anche lasciare l'auto in qualche slargo a bordo strada prima dell'abitato.

ITINERARIO:

Dalla frazione di Pallo mt. 1297 bisogna seguire la strada in moderata pendenza che permette di raggiungere ,dopo 10 min. circa, la bella Borgata Chesta mt. 1373. La strada aggira a sinistra e poi sovrasta la borgata puntando ,fra rada vegetazione ,verso l'evidente meta che ci sovrasta. Con qualche ampio tornante all'interno di un rado bosco prima ed un lariceto poi ,si raggiunge agevolmente ,dopo altri 55 min. ed 1 ora 5 min. totali ,il Colle Birrone mt. 1700 , spartiacque fra la Val Maira e la Val Varaita, dove appare per la prima volta in giornata il maestoso Monviso. Qui si piega verso destra puntando ora ad Est ,trascurando l'indicazione per Valmala (la "Via dei Cannoni") e procedendo invece sul ripido crinale( U82). Dopo un tratto iniziale privo di vegetazione ci si addentra in un rado lariceto fin quando questo termina ed inizia il tratto finale della salita con alcune roccette affioranti che ci conducono in vetta al Monte Birrone mt. 2131 ,in  55 min. dal colle e 2 ore totali. Panorama a Nord Gran Paradiso,Dent d'Herens, Cervino e Rosa, a Sud-Est Mondolè, Mongioie, Saline, Marguareis, Rocca dell'Abisso, a Sud Gelas ,Argentera , Matto, Malinvern e Maladecia , a Sud-Ovest Tibert,Tempesta,Piovosa, Monte la Bianca , Rocca la Meja e Oronaye ,a Ovest Sautron ,Chersogno,Pelvo d'Elva ,il vicino Rastcias, Mongioia e Salza, a Nord-Ovest il Monviso. Per il ritorno o si ripercorre a ritroso lo stesso percorso dell'andata oppure si può optare per un anello che vado ora a descrivere, ma da evitare in caso di abbondante innevamento , rischio di valanghe elevato e scarsa visibilità. Dalla vetta bisogna scendere seguendo il crinale puntando verso Est ,che conduce al Colle di Melle, fin quando il tratto più ripido termina , dopo circa 5 min. , in corrispondenza di una particolare statua/altarino. Qui bisogna abbandonare il crinale , piegando a destra e puntando ora verso Sud-Ovest, procedendo su ripido pendio (chiamato "Costa Belgard") fino a raggiungere i primi alberi ,in corrispondenza dei quali (e di una recinzione ) bisogna piegare leggermente verso destra (Ovest) andando così ad intercettare una sterrata. Questa va seguita piegando a destra ma solo per qualche decina di metri, per poi abbandonarla scendendo a sinistra fra radi pini , mantenendo sempre la stessa direzione  , l'Ovest, fin quando si raggiunge la sterrata dell'andata a circa 1600 mt. di quota, dopo 45 min. circa dalla statua/altarino. Quindi come per l'andata in altri 30 min. alla Borgata Chesta ed in ulteriori 10 min. e 3 ore 30 min. totali a Pallo.                  

                                                                            

DIFFICOLTA':

E ,EE il tratto fuori sentiero effettuato al ritorno

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

11,6 Km per 850 Mt. circa

TEMPI:

Giro ad anello totale       3 ore  30 min.   

DATA ESCURSIONE:

23/02/2014

COMMENTO:

Bella e semplice escursione che consente ,con moderata fatica, di ammirare un panorama davvero superlativo. Percorso effettuabile tutto l'anno ma, a mio giudizio, ideale in presenza di neve per una bella ciaspolata. La variante eseguita da me al ritorno la sconsiglio in caso di neve abbondante ,rischio valanghe elevato e scarsa visibilità. Merita ,in quanto necessita solo di breve deviazione, una visita al grazioso borgo di Chesta. 

PERIODI CONSIGLIATI:

Tutto l'anno, ideale in presenza di neve  

TRACCIA GPS:

          

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

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GRAFICI DEL PERCORSO:


 

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