Becca della Traversiere

Becca della Traversiere mt. 3337

PUNTO DI PARTENZA:

Thumel mt. 1854

ACCESSO:

Da Genova con l'autostrada A10 fino a Voltri ,quindi su A26 fino ad Aosta. Usciti dall'autostrada in corrispondenza della deviazione per l'autoporto (conviene uscire qui ,vi e' un risparmio di circa 15 euro rispetto a Saint Pierre) si procede in Corso Ivrea. Via Roma ,Via Parigi ,quindi si attraversa la Fraz. la Grenade, Fraz. Arensod, Fraz. St. Maurice ,Sarre, Saint Pierre e Villenueve. Qualche centinaio di metri dopo il paese si svolta a destra seguendo le indicazioni per Rhemes Notre Dame. Quindi si procede su SR23 che supera Introd e prende a salire fino ad un bivio, dove bisogna abbandonare la SR23 ,per la Valsavaranche e seguire a destra la SR24 che risale la valle superando Rhemes Saint George e le varie frazioni di Rhemes Notre Dame (Frassiney,Proussaz,Creton,Melignon,Artalle,Carrè,Chanavey e Bruil) ,quindi Pellaud e dopo qualche chilometro si approda all'ampio parcheggio a pagamento (0,15 cent l'ora dalle 8 alle 18) ,dove si può lasciare l'auto.         

ITINERARIO:

Dal parcheggio di Thumel mt. 1854 circa , si procede su asfalto per qualche centinaia di metri in moderata salita fino a pervenire ad un alpeggio dove si incontrano delle paline. Dapprima si trascura la deviazione a sinistra per i sentieri 11A e 11B e si procede dritti ,quindi si trascura la sterrata a destra ,che andrebbe pure bene ma compie un giro lunghissimo, e si segue il sentiero 13 a sinistra con indicazione per il Rifugio Benevolo. Il sentiero sale subito ripido all'interno del bosco rasentando una cappelletta votiva e raggiungendo in breve un casotto dei guardaparco. Usciti quindi dal bosco si procede per un tratto in piano fino all'attraversamento di un piccolo ponte in legno, superato il quale dei gradini in cemento conducono ad un bivio. Qui si trascura a sinistra il sentiero 12 per l'Alp. Gran Vaudala e Col Rosset e si procede a destra sempre sul 13. Senza particolari pendenze ,fra belle distese prative, si approda ad un ulteriore bivio, dove bisogna trascurare il sentiero 14 a destra ,che conduce all'Alpeggio Goletta e il Col Bassac, e continuare dritti sempre sul 13 che conduce a rasentare una gola con graziosa cascata. Con un breve ripido strappo ed un successivo modesto guado si approda ad un pianoro superiore andando poi a rasentare la Dora di Rhemes raggiungendo un ulteriore bivio. Qui si trascura il sentiero a sinistra che porta ad attraversare il torrente e si risale a destra sbucando su sterrata in corrispondenza del ponte con affianco una bellissima e fragorosa cascata. Qualche decina di metri dopo aver attraversato il ponte si abbandona la sterrata ,che conduce al Rifugio Benevolo ,per piegare a destra seguendo il sentiero 13D. Questo risale il pendio erboso puntando verso Sud Ovest ,sempre ben segnato con e frecce gialle ,fino ad una bastionata rocciosa che si aggira piegando leggermente a destra e poi con  qualche tornantino verso Ovest ,tornando quindi a puntare a Sud-Ovest in piano fino ai ruderi dell'Alpeggio Des Sauches mt. 2313 ,in 1 ora 5 min. dal parcheggio. Qui si trascura la deviazione a sinistra per il Rifugio Benevolo (che invece seguiremo al ritorno) e si procede dritti ancora sul 13D con indicazione per il Col Bassac Derrè. Il sentiero prende a salire a mezzacosta con pendenza moderata ma costante fino al raggiungimento di un ulteriore bivio posto su masso, dove bisogna trascurare a sinistra il sentiero 13C per il Giro Truc Tsanteleina e procedere invece a destra sempre sul 13D. Questo prende ora a salire con maggiore decisione con frequenti tornantini fra rocce ed erbette puntando decisamente verso Nord-Ovest fino a raggiungere la sommità della dorsale erboso detritica che fa da spartiacque con la Comba de Golette. Qui si incontra un altro bivio, dove si trascura a destra il sentiero 14A per l'Alpeggio Goletta e si procede a sinistra ancora sul 13D. Dopo una breve risalita ,sovrastando un grazioso laghetto, il sentiero spiana ,abbandonando il terriccio per il fondo detritico di origine morenica. Seguendo gli ometti e le in falsopiano e moderata discesa si approda al bel Lago Goletta, sovrastato dalla Granta Parey ed il Ghiacciaio de Golette ,in 50 min. dall'Alpeggio ed 1 ora 55 min. totali. Si attraversa il suo estuario su ponte in pietra e si prosegue contornandone il suo lato destro costeggiando una zona acquitrinosa quindi, seguendo la traccia sempre evidente e ben segnata, in moderata ma costante salita si risale la morena ,superando poi una balza rocciosa che si aggira sulla destra. Si giunge quindi in un pianoro che si attraversa facilmente raggiungendo poi una fascia di pietrame più scuro che si supera con qualche tornantino. Superato un tratto con massi un pò più grossi ma stabili si giunge alla base del canalone finale ,che si attraversa con un'ultima ripida rampa sulla sinistra ,raggiungendo così il Col Bassac Derè mt. 3082, in 50 min. dal lago e 2 ore 45 min. totali ,dove si trova un cippo di pietre con indicazioni e tavola orientativa ed un bellissimo panorama sul versante Est dell'Aiguille de la Grande Sassiere ed il sottostante Ghiacciaio di Gliairetta. Da questo si trascura a destra il sentiero 12C per il Rifugio Bezzi e si piega a sinistra seguendo un'evidente traccia sempre segnata con che taglia obliquamente il versante ovest dell'anticima,pervenendo ad un colletto fra anticima e cima. Ora resta solo da risalire il cupolone sommitale su pendio detritico con traccia sempre ben evidente che attraversa l'ampia cresta senza particolare fatica fino alla vetta della Becca della Traversiere mt. 3337, in 30 min. dal colle e 3 ore 15 min. totali. Panorama a Nord la Grande Traversiere, a Nord-Est Dent Blanche ,Wheisshorn,Dent d'Herens , Cervino,Rosa e Grivola , ad Est Taou Blanc, Gran Paradiso,Ciarforon, Granta Parey e Punta Basei, a Sud-Est Levanna Centrale e Occidentale , a Sud La Tsanteleina, a Sud-Ovest Grande Motte e Grande Casse , ad Ovest l'Aiguille de la Grande Sassiere e l'Aiguille de la Petite Sassiere, a Nord-Ovest Monte Bianco,Testa del Rutor e Dente del Gigante. Discesa sullo stesso percorso fino al bivio all'Alpeggio Des Sauches ,dove ,volendo passare dal Rifugio Benevolo, si piega a destra sul sentiero che perde quota fino all'attraversamento di un ponticello in legno, quindi torna a salire andando poi ad attraversare un ponte in pietra sulla Dora di Rhemes e con ulteriore breve risalita si giunge al Rifugio G. Federico Benevolo mt. 2285 ,in 1 ora 30 min. dalla vetta e 4 ore 45 min. totali. Dal Rifugio si può seguire le svariate scorciatoie che conduco al ponte con vicina cascata oppure seguire la sterrata che compie alcuni ampi tornanti. Dal ponte poi come per l'andata ,in 45 min. dal Rifugio e 5 ore 30 min. al parcheggio di Thumel.                                

                                                                                    

                         

DIFFICOLTA':

EE      

SVILUPPO  E  DISLIVELLO: 

20,9 Km per 1650 Mt. circa

TEMPI:

Andata          3 ore  15 min.

Ritorno          2 ore  15 min.

Totale           5 ore  30 min.

DATA ESCURSIONE:

21/08/2016

COMMENTO:

Gran bella escursione, senza particolari difficoltà ad una vetta panoramicissima. Ad inizio stagione nel canalino per giungere al Col Bassac Derè in presenza di neve sono indispensabili ramponi e piccozza e la salita e' da considerarsi alpinistica.         

PERIODI CONSIGLIATI:

Da Luglio a Settembre

TRACCIA GPS:

  



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GRAFICI DEL PERCORSO:

 


           

       

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